venerdì 8 agosto 2008

all these precious moments 6 - il re del controviale


riaperta la parentesi, si parte per torino facendola un pò fuori dal vaso.
dopo pranzo, senza fretta, completo relax, dopo aver quantomeno
cercato di assorbire gli effetti della doppia data.
avere il biglietto del tenclub secondo me ti porta delle mutazioni
genetiche, soprattutto se hai assoluto bisogno di fare le cose con
calma perchè sei stanco.

tipo che non sei agitato per la coda, ma sei agitato perchè non sei
agitato per la coda.
cazzo è incredibile come ci si riesca a complicare la vita.
male che vada entriamo per trecentesimi, stai tranquillo un attimo no?

il controviale, ah, che invenzione!
ora, con tutto il rispetto, ma la viabilità di torino è filo ripetitiva.
siamo noi liguri che siamo insofferenti verso di loro quando vengono al mare.
perchè da noi le curve sono diverse le une dalle altre, ora si gira un
pò, ora un pò di meno, ora un pò di più.
a torino no belìn.
tutto uguale, tutto quadrato, ma con le rotonde.
grande invenzione le rotonde.
giro in tondo e cerchi la tua direzione, senza problemi o semafori.

a torino le rotonde hanno i semafori.
casomai la gente non capisse che bisogna fare le curve anche se la
strada non è quadrata e le curve non sono a gomito.
zio cane, le strade di torino.

e poi a torino ci sono i controviali.
che tipo c'è una strada di 21 km, tutta dritta e dopo 21 km ti tocca una curva.
a gomito.
ma tu per fare quella curva mica devi stare sulla via principale, no eh?
devi prendere il controviale, cioè una stradina minuscola e stretta e
buia che affianca la strada principale.
e se non prendi il controviale sono cazzi amari, perchè il torinese
medio è severissimo sull'uso del controviale.
ti strombazza, ti gesticola, ti vaffancula volentieri.
devi usare il controviale nèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè!!!!

fatto sta che non si sa bene come arriviamo davanti al
palaisoqualcosa, splendidi, puntuali e freschissimi.

ora, dopo averci visto due concerti, affermo senza timore di smentita che:
- il palaisozaki è molto bello (da dentro, da fuori è una merda di
parallelepipedo)
- il palaisozaki ha una gran bella acustica, e lo affermo dopo aver
visto un concerto molto "elettrico" come i pj ed uno con strumenti
prevalentemente acustici e con 18 persone sul palco come quello di
springsteen
- il personale della security avrebbe bisogno di un minimo più di
organizzazione e di preparazione, tipo imparare ad aprire dei cancelli
senza rompere le chiavi (visto al concerto di bruce) tipo far entrare
la gente DOPO aver ricevuto l'ok di non so quale cazzo di ente per la
sicurezza (visto al concerto dei PJ con la security americana un filo
nervosa per questo)
- dipendesse da me il forum di assago potrebberlo raderlo al suolo oggi stesso.

l'ingresso riservato tenclub mi permette di apprezzare il palasudoku
vuoto, coi seggiolini trasparenti e le gradinate belle nuove.
Senza avanzare eccessivamente, ci piazziamo nella rientranza della
transenna, sperando in una "visitina" di eddie (che non avverrà,
mentre mike ci ha provato ma ha desistito dopo 3 passi)

io di solito certe cose me le tiro.
del tipo che sei li che esprimi un giudizio su qualcuno/qualcosa e
subito avviene il contrario.
mica come debora, minchia come lei no, ma quasi.
minchia debora.
finale europei del 2000, francia - italia 0-1 a 28 secondi dalla fine.
del piero si è divorato l'impossibile, ma stiamo ancora vincendo.
tutti fermi, tutti zitti, tutti esattamente al posto in cui eravamo
all'inizio della partita.
debora all'inizio della partita, visto che siamo al 2 luglio e ci sono
35 gradi e siamo in 20 in 8 metri quadri, resta scalza. debora, a 28
secondi dalla fine è OVVIAMENTE ancora scalza. Debora a 20 secondi
dalla fine dice "beh dai adesso posso rimettermi le scarpe" (la palla
è in aria) Debora a 18 secondi dalla fine si mette le scarpe (wiltord
ha la palla tra i piedi). [...]
"DEBORA VAFFANCULO" (Silvia, 2 secondi dopo il goal di wiltord).

quindi, pur non essendo come Debora, ogni tanto faccio anche io dei bei numeri.
Tipo che mentre sto ironizzando sulla prolissità e logorrea musicale
dei MMJ, noto con la coda dell'occhio che stanno portando un altro
microfono sul palco.
E mi viene un pensierino.
manco il tempo di realizzare il tutto che spunta eddie.
ah ah i MMJ, che palle, meno male che questa è l'ultima canzone poi se ne vanno.
"CALA VAFFANCULO" (Io a me stesso, ma bonariamente, durante "a quick one").
a quick one, una sveltina appunto. Ma bellissima.

L'atmosfera ovviamente si scalda dopo questo fuori programma, così
all'arrivo sul palco dei ragazzi il boato è spaventoso.
dopo il solito saluto che serve ad eddie per avere una scusa per bere,
la frase incriminata:
"stasera la nostra setlist sarà un pò diversa"
alt. fermi tutti.
come un pò diversa? già tra verona e milano avete cambiato un tot di
canzoni, già leggendo le setlist passate c'è da farsi venire il mal di
testa, cazzo volete combinare? cantare i gregoriani?
\\
tra tutte le possibilità, chi di voi ci ha preso?
nessuno eh? beh dai, chi mai si sarebbe aspettato una cosa simile?
tutto il nuovo album. in ordine. mah, questi son pazzi.
e comunque, considerando io il nuovo album un capolavoro, beh mica mi
è dispiaciuta sta scelta eh?

che io non sono un maniaco delle setlist o tantomeno delle chicche.
il "morbo di springsteen" non mi ha ancora infettato.
zio cane gli springsteeniani.
una canzone è bella o è brutta, poche cazzate.
no, per gli springsteeniani le canzoni aumentano o diminuiscono di
valore in base alla loro "frequenza di esecuzione".
Night, tratta da Born to run, fatta a Bologna nel 2002? un
capolavoro!!! l'equivalente musicale della Cupola del Brunelleschi.
Night, sempre tratta da Born to run, fatta a Firenze nel 2003? beh si,
caruccia, ma ormai (giuro che qualcuno l'ha scritta davvero) "ormai in
Italia è uno standard".
Night, puttana merda.

Finito l'album, tra lo stupore del pubblico che pian piano si era
accorto di cosa voleva dire eddie parlando di "setlist un pò diversa"
(ma anche dicendo che avrebbero suonato canzoni che "parlano
dell'importanza della pace") ci si sfoga un attimo con Do the
evolution e soprattutto REARVIEWMIRROR (che completa il mio album
delle figurine, questa volevo proprio sentirla, ora non ho più
desideri particolari, suonassero un pò il cazzo che vogliono, anche
l'uva fogarina).

Grande encore con lukin di una ferocia spaventosa, black che ricalca
l'intensità del datchforum e soprattutto tremor christ dedicata al
ragazzo egiziano che (lui tremor si ma soprattutto povero cristo) era
in giro con la sua bandierina chissà da quante date.
Secondo encore non certo inferiore per qualità, con la per me inedita
accoppiata Baba/Indifference a chiudere (ahimè) il mio personale tour.
e scusate, ma durante baba o'riley ad un certo punto mi è sembrato di
vedere il dottor House che suonava la batteria immaginaria con le
cuffie addosso.

Si ritorna a casa ampiamente appagati, con un solo tarlo:
domani a pistoia faranno un concerto della madonna



----------------
Now playing: The Black Crowes - If It Ever Stops Raining
via FoxyTunes

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Era da un pò che facevo la corte al tuo blog (ebbene sì sono una di quelle persone che ti hanno "conosciuto" su ML varie considerando le nostre passioni musicali in comune) ed eccomi qua a rileggere delle parole che avevo già avuto il piacere di vedere su uno schermo, e di nuove, col divertimento e la curiosità che mi accompagna sempre quando si tratta dei tuoi scritti :)

Ebbene, il concerto di Pistoia - per dare un continuum alla domanda finale del post - è stato un gran concerto; il mio secondo in assoluto dei PJ dopo l'esordio bagnato di Verona.
Per me non poteva esserci folgorazione migliore e se Verona rimane cmq un concerto "scomodo" seppure speciale, Pistoia è stata la mia consacrazione, la mia "Black" (per dirla alla tua), quella che mi ha fatto rigare il volto di lacrime sussurrando quelle tristi parole mentre Eddie ci ringrazia con "you've fixed a broken heart".

Emozioni che sanno provocare solamente eventi e musicalità, voci e situazioni, stati d'animo e parole :)

Mi ha fatto sorridere la tua domanda nel post precedente su Eddie padre... se ascolti (immagino l'avrai fatto, cmq) i suoi concerti da solista, non fa altro che raccontare aneddoti sulla figlia, potrebbe capitarci anche quello sui pannolini ;)

Grazie.

E chissà che non ci si incontri in qualche prossimo tour...

Owl

Raff ha detto...

Cala...non c'entra un cazzo, ma io volevo riabilitare la povera Debora. Vedi la realtà di Francia-Italia del 2000 è che a portare sfiga fu mia suocera. Infatti la suddetta pochi secondi prima del gol del galletto ha avuto la bella idea di chiamare a casa mia per congratularsi per la vittoria. Cioè, questa è chiaramente la gufata più grande che esista, che c'entra Debora con le sue scarpe...Dai su...fai la pace con Debora ;-)

il Cala ha detto...

raff tranquillo, con la debora abbiamo fato pace, però anche tua suocera... insomma... nel 2006 le avete staccato il telefono, spero!