venerdì 12 dicembre 2008

poor man wanna be rich

La piazza li reclama già da un po’… c’è aria di festa, si, ma c’è anche
tensione … il sagrato della Chiesa accoglie gli ultimi ritardatari,
mentre la schiera degli accaniti fa pulsare il porfido di vita propria…
La tensione sale, la Piazza, che già da sola trasmette emozioni e good
vibrations, quasi respira all’unisono insieme alla legione dei fans…
La musica di sottofondo inizia quasi ad infastidire gli impazienti, è un
modo per ingannare l’attesa si, ma non è la LORO musica, quella per cui
in tanti si sono dati appuntamento qui, pronti a ricevere i loro cuori e
a riempirli dell’amore che solo una passione lunga trent’anni può
Pubblica post
dare…
Il breve ritardo è tipico della serata speciale, lo devono sapere anche
loro che quello di stasera non è un semplice concerto, ma una
celebrazione, una messa pagana in cui si alzeranno gli osanna e gli
allelujah quasi a formare un unico enorme BENTORNATI!!!!!
A poco a poco i musicisti salgono sul palco, ma la folla non ha occhi
che per il sipario, da dietro il quale stanno per uscire loro… e dopo un
breve intermezzo musicale e la presentazione… ECCOLI!!!!
FRANCO… ANGELA… ANGELO… gli eroi della mia infanzia, i buddhas della mia
adolescenza… il rifugio sicuro della mia maturità e di certo l’ancora di
salvezza della mia vecchiaia… I RICCHI E POVERI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Si sistemano sul palco in un tripudio di micciette e subito la folla li
abbraccia come un sol uomo, li invade di amore, li ricopre di
gratitudine per tutto ciò che hanno rappresentato, rappresentano e
rappresenteranno…
Il pit è una bolgia ragazzi, raramente avevo visto tale energia
sprigionarsi da persone fino a poco tempo prima apparentemente
tranquille… nonna Bernarda saltella sulla sua protesi in legno d’acero
manco fossero i metallica, zio Aldisio agita la sua stampella su cui ha
innalzato la bandiera ricordo del World Tour 1973 (e lui c’era a
Wembley, quando la Regina Madre duettò con loro in
Mammamma-mammammariama, lui c’era CAZZO), il povero Pippo sventola il
suo catetere su cui ha fatto imprimere la foto della brunetta, la
schiera delle nuove generazioni di fans si muove compatta avvolta nei
pampers…
Le canzoni… che importanza può avere una scaletta di fronte a tanto
entusiasmo? Certo, le loro voci, ora alternate ora fuse insieme come il
bronzo è unito al manico della spada, creano un continuo vortice di
gioia, amore, commozione… ma la loro presenza è sufficiente a questi
cannibali di emozioni e ricordi che quasi il battito dei loro cuori
sovrasta l’avveniristico palco ed il fantasmagorico impianto audio…
Il concerto è iniziato con BUONA GIORNATA e poteva esserci inizio
migliore? Una giornata indimenticabile per chi, già dal mattino era
andato in avanscoperta, per guadagnarsi l’ambito braccialetto rosso, che
significava un posto in paradiso, un biglietto sola andata per la terra
promessa, significava PIT!!!!!!
Poi via via sono sfilati, come perle di una preziosa collana, tutti e
dico tutti i loro sempreverdi successi… SE MI INNAMORO, MI INNAMORO DI
TE, SARÀ PERCHÉ TI AMO (e qui la piazza diventa una vera plaza de toros,
ma dove siamo? A Pietra Ligure? O a Woodstock? O a Monterey? O all’Isola
di Wight che è per noi l’isola di chi ha negli occhi il blu della
gioventù di chi canta yippi yippipippipì?)
Momento topico del concerto è stata VOULEZ VOUS DANCER? Dove la schiera
delle nuove generazioni di fans ha avuto il giusto spazio, mandando
alcuni rappresentanti sul palco a ballare con una frizzantissima
Angela!!!!! Non succede spesso di sentire una così forte comunione di
intenti tra artisti e fans, stasera non ci sono star, non ci sono
primedonne né vips… stasera c’è soltanto AMORE!!!!!!!!!!!
Angela decide di strapparci il cuore, declamando una poesia che scrisse
da bambina dedicandola all’inverno… ci saranno 35 gradi, ma lei riesce a
trasportarci su una baita di montagna, accoccolati con lei davanti ad un
camino scoppiettante, mentre fuori il Re Inverno ci regala bellissimi
fiocchi di neve… sono pochi gli occhi asciutti dopo questi versi…
Il concerto continua senza cali di tensione, il pubblico è attento e
partecipe e durante i 20 minuti di reprise del ritornello di HASTA LA
VISTA SENOR le avvincenti sfide a chi canta di più tra:

- uomini e donne
- tre lati della piazza
- maggiori e minori di 50 anni
- scapoli ed ammogliati
- destra e sinistra
- liguri e turisti
- mamme e nonne
- papà e zii
- dolce e gabbana
- soddisfatti e rimborsati

trasformano pietra ligure in un enorme karaoke.
I tre eroi sono visibilmente toccati da tanto amore, Angela saluta e
manda baci, Angelo apre il cuore ai ricordi più cari, Franco, vero
showman, ci intrattiene con la sua naturale grinta e la sua proverbiale
simpatia. Al colmo dell’ilarità, si scusa con i fans posti di lato a
lui, perché “sono costretti a vederlo solo di profilo”… che ghignate
ragazzi!!!!
Desiderata, attesa, sognata, arriva puntuale anche “CHE SARÀ” e il fiume
di lacrime che sgorga mentre i Nostri salutano il “paese mio che stai
sulla collina disteso come un vecchio addormentato” sigilla nei cuori
dei presenti una serata che per molti farà da spartiacque… c’è
differenza tra “prima” e “dopo” un concerto dei Ricchi e Poveri!!!!!
Dopo il pogo assoluto di MAMMA MARIA e una nuova splendida esecuzione di
SARÀ PERCHÉ TI AMO la serata volge al termine, lasciando spazio alla
soddisfazione mentre già partono i primi sms diretti a chi, sciocco, non
c’era…
Ringrazio molto il numeroso e scatenato fans club ligure “Quei che g’han
palanche e quei che nu g’han un belìn de ninte” (traduzione: Ricchi e
Poveri) che mi ha permesso di avvicinarmi al palco per scattare numerose
foto. In particolare ringrazio il presidente Serafino, che mi ha donato
le pile del bypass quando ha visto che la mia macchina fotografica era
scarica (ne approfitto per tranquillizzare la famiglia: sta bene, il
cuore nuovo trapiantato ieri notte sta andando alla grande e come da lui
espressamente richiesto, il calco a grandezza naturale del naso di
Franco è sul comodino, a mò di altare, mentre il parrucchino di Angelo
gli fa da materasso durante il coma vigile).
A breve saranno disponibili le foto della serata.
Esiste ovviamente un bootleg audio della serata, che, dato l’infinito
valore, metterò in vendita, al prezzo modico di 15 euro; il dvd ne
costerà 35.

1 commento:

Francesco ha detto...

Hai mai pensato al suicidio?