martedì 12 maggio 2009

polenta taragna e strade di new york





willie nile, 09 maggio 2009

concerto di bergamo, ad oggi, concerto dell'anno e comunque tra i più belli che abbia mai visto.
lui è un grande. ma grande grande eh.
nonostante sia alto 1.50 ed abbia dei capelli che in confronto bruce springsteen è una pubblicità della pantèn.
nonostante assomigli al doctor house dopo un ciclo di chemioterapia
nonostante, viste le dediche a bo diddley, jeff buckley ed al locale de L'Aquila dove ha suonato per la prima volta in italia, sorge il dubbio che meni un pò sfiga.
sono rimasto molto colpito anche dalle canzoni di righetti che pensavo fosse più sul tipo "uè figa ho suonato col liga..." pellati super. otero meraviglioso.
molto bello il fatto che lui abbia con pazienza firmato i (tanti) autografi richiesti, salutando tutti chiamandoli per nome e ringraziando.
da rivedere assolutamente.
sulla scaletta, non conoscendo benissimo la sua discografia, non posso dilungarmi, però ha fatto due ore con un tiro micidiale, penso ricalcando gli show precedenti, almeno, leggendo la scaletta di cantù mi sembra che ci siamo.
omaggio finale ai ramones da urlo.

l'auditorium è un posto fantastico, comodo, bello e soprattutto con una grande acustica. a tal proposito mi chiedo perchè, restando su Nile, ora che ha un target da massimo 400 persone a concerto può suonare in posti degni come questo mentre un domani, cosa che gli auguro, dovesse per qualche motivo fare il botto e passare a target diversi si ritroverebbe una serie di palazzetti scalcinati e con acustiche improbabili... mah.

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