venerdì 28 giugno 2013

Dieci anni fa. Ovviamente sul crescere insieme (Bruce a san siro, dieci anni fa).



Siamo cresciuti insieme
per quanto uno cerchi di fare il distaccato e di non mostrarsi troppo sentimentale, non si può scappare da questa frase, né da questo concetto, se si parla della musica di springsteen.
Siamo cresciuti insieme
ce lo siamo sentiti dire 10 anni fa, esattamente dieci anni fa, in quella serata dove la gioia e la felicità di vederlo di nuovo in quello stadio furono più forti della bufera che si scatenò a metà concerto.
Ma se è vero che la musica è per forza di cose retorica, in senso buono, perché va a toccare sentimenti ed emozioni in modo universale, questa frase non può essere considerata solo un modo, tra l'altro non necessario, di ingraziarsi il pubblico italiano.
Già dall'espressione dipinta sul suo viso all'ingresso sul palco capimmo che non sarebbe stato un concerto normale, ma quelle parole, così diverse da quelle di solito usate nell'intermezzo strumentale di growin'up lo resero storico ed indimenticabile.
Siamo cresciuti insieme, certo che si bruce.
Perché dieci anni fa io e la mia fidanzata avevamo progetti, sogni, idee.
Perché dieci anni fa io e la mia fidanzata eravamo ad un matrimonio, di cari amici, ancora oggi amici nonostante la scelta DRAMMATICA di sposarsi il giorno del concerto di bruce a san siro.
Perchè dieci anni fa sapevamo che il matrimonio successivo della nostra cerchia di amici sarebbe stato il nostro, a settembre
Ed eravamo partiti quel pomeriggio quasi a voler sigillare le nostre promesse con la musica di chi mia moglie sapeva già che avrebbe fatto pesantemente parte della nostra vita.
Mi hai ingannato!!! mi urlò quando arrivammo a 60 km da milano, capendo che tutta sta fretta di partire forse non c'era, visto il tempo impiegato ad arrivare e il fatto di voler andare comunque sugli spalti (all'epoca prato e primo anello erano un biglietto unico).
La scena del motociclista springsteeniano, superato in autostrada alla guida della sua harley, che salcazzo perché mi emozionò al punto da urlargli “GRANDE!!!!!!!!” per manifestargli la mia stima.
(Mia moglie mi prende per il culo ancora adesso, da una decade intiera, per sta cosa) (dalle torto).
L'arrivo a san siro, il respiro che ti si blocca, l'impressione, guardando il prato che ci sia un unico enorme corpo, un solo cuore che batte nell'attesa, la compattezza della gente che sembra respirare all'unisono.
La storia, quella che ti hanno sempe raccontato, che hai vissuto solo nei bootleg, quella sera del 1985, dove tu manco sapevi chi fosse sto sprinstin, quella sensazione che si, sta per succedere qualcosa che ancora non sai bene cosa.
Morricone, l'ingresso, cose che saprete benissimo se c'eravate. 
E se non c'eravate potete ascoltare quel concerto cliccando qua

E poi il solito, inevitabile intreccio tra la mia vita, che stava per diventare la “nostra” vita e la sua musica, così evidente, chiaro, clamoroso.

Growin'up, ovvio, siamo cresciuti assieme, dal ragazzino coglione che ti ha scoperto grazie al tuo culo ed al fatto che ballavi con una figa (al buio, ok, ma sempre con una figa) all'uomo (coglione) che stasera ha portato la sua fidanzata a divertirsi ma anche a “presentarti” come si fa con gli amici più cari (simona lui è bruce... minchia, teribbbile).

Follow that dream, cazzo, chi se l'aspettava (sms dimmerda nel pomeriggio a parte)? Ovunque quel sogno ti porti, seguilo. Vai e percorri la strada che ti serve per raggiungerlo, fallo con chi sai che ti starà sempre accanto, perché avete come tutti il diritto di una possibilità, per ottenere ciò che volete.

Thunder road, ovviamente.
La prima e finora unica Thunder Road ascoltata dal vivo insieme a lei, LA canzone.
Quell'accoppiata micidiale, Follow that dream + Thunder Road: segui quel sogno, seguilo e vattene dalla città dei perdenti. Una vita davanti cazzo, una vita nuova, una casa nuova, progetti, sogni, idee.

Quando già pesantemente scosso da Follow that dream sentii bruce soffiare dentro l'armonica beh dai l'ho già scritto mille volte no? Furono minuti incredibili, in cui solo stringendole la mano, incapace di profferir parola (e poi cazzo mica si parla in sti momenti), cercai di condividere con lei cosa stavo provando.
Il mattino dopo mi mandò un sms con scritto "mi è piaciuto sentirmi sola con te in uno stadio pieno". (Forse sono riuscito in parte a farglielo capire, no?)

Siamo cresciuti insieme, certamente, perchè se la mia ossessione per la musica mi spinge a leggere, informarmi, tradurre, capire, beh solo nelle sue canzoni ho da sempre trovato spunti di riflessione, momenti di crescita, suggerimenti ed indicazioni.
Siamo cresciuti insieme, mi hai fatto crescere, hai provato a farmi diventare uomo e ancora oggi mi regali momenti, sensazioni e riflessioni che nessun altro cantante mi ha mai regalato.

Dieci anni fa non fu il mio primo concerto, nè la rivelazione, no, ero già dentro a quel mondo, pesantemente, con tutte le scarpe.
Dieci anni fa accadde semplicemente che trovai nelle sue canzoni un filo logico ed una colonna sonora per quello che stava accadendo alla mia vita in quel periodo; il matrimonio nemmeno 3 mesi dopo e quello che ne seguì.

Dieci anni dopo ovviamente la sua musica è sempre con me, ma insieme a me ora c'è la mia famiglia, mia moglie e le mie figlie che rendono concreti tutti quei discorsi su progetti, idee, sogni.

Ovunque quel sogno ti porti.
Quella sera mi cantò di seguirlo ed io credo, nel bene e nel male, di averlo seguito.

Stamattina tutte e tre le mie donne dormivano quando sono uscito.
Penso intendesse una cosa del genere quando cantava "to find the love you need"

3 commenti:

laura ha detto...

un filo logico. una colonna sonora per quello che stava accadendo alla mia vita in quel periodo. solo io so quanto.

ovunque quel sogno mi porti.

francesco iaquinta ha detto...

..e già da un pò che leggo il tuo blog. Difficilmente commento i post. Eppure ne hai scritto di cosi belli , che molte volte mi è venuta voglia di farlo. Stavolta mi ha colpito , come dice laura sopra , "il tuo , farei meglio a dire il nostro, filo logico". Io che seguo Bruce , dal 1974. Che ho saltato insieme a lui dall'81 (zurigo) ad oggi. Capisco molto bene quello che scrivi sempre con molta passione sopratutto quando parli di lui.Voglio per questo ringraziarti per tutte le volte che con i tuoi post , mi hai fatto sorridere e riflettere. Francesco.

il Cala ha detto...

grazie francesco!