domenica 30 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 30 giugno - Smashing Pumpkins (MP3 - FLAC)




Smashing Pumpkins 
Live at Bill Graham Civic Auditorium 
San Francisco
1998-06-30

01. To Sheila
02. Behold! the Night Mare
03. Pug
04. Tear
05. Once Upon a Time
06. Crestfallen
07. Ava Adore
08. Appels + Oranjes
09. Daphne Descends
10. Annie-Dog
11. Perfect
12. Tonight, Tonight
13. The Tale of Dusty and Pistol Pete
14. percussion solo > Bullet with Butterfly wings
15. Shame
16. For Martha

17. check presentation
18. 1979
19. Summertime (tease) > Blank Page

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sabato 29 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 29 giugno - Stevie Ray Vaughan & Double Trouble (MP3)



Stevie Ray Vaughan & Double Trouble 
St. Louis, MO 29th June 1983

Stevie Ray Vaughan - Guitar and Vocals
Tommy Shannon - Bass
Chris 'Whipper' Layton - Drums

Audience Recording

Disc 1 

Testify 
So Excited 
Voodoo Chile (Slight Return) 
Pride And Joy 
Texas Flood 
Love Struck Baby 
Mary Had A Little Lamb 
Come On (Part III) 
I'm Cryin' 
Dirty Pool 


Disc 2


May I Have A Talk With You 
Rude Mood 
Hideaway 
Little Wing 
Third Stone From The Sun 
Lenny 
Jam 292 
Testify 

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venerdì 28 giugno 2013

Dieci anni fa. Ovviamente sul crescere insieme (Bruce a san siro, dieci anni fa).



Siamo cresciuti insieme
per quanto uno cerchi di fare il distaccato e di non mostrarsi troppo sentimentale, non si può scappare da questa frase, né da questo concetto, se si parla della musica di springsteen.
Siamo cresciuti insieme
ce lo siamo sentiti dire 10 anni fa, esattamente dieci anni fa, in quella serata dove la gioia e la felicità di vederlo di nuovo in quello stadio furono più forti della bufera che si scatenò a metà concerto.
Ma se è vero che la musica è per forza di cose retorica, in senso buono, perché va a toccare sentimenti ed emozioni in modo universale, questa frase non può essere considerata solo un modo, tra l'altro non necessario, di ingraziarsi il pubblico italiano.
Già dall'espressione dipinta sul suo viso all'ingresso sul palco capimmo che non sarebbe stato un concerto normale, ma quelle parole, così diverse da quelle di solito usate nell'intermezzo strumentale di growin'up lo resero storico ed indimenticabile.
Siamo cresciuti insieme, certo che si bruce.
Perché dieci anni fa io e la mia fidanzata avevamo progetti, sogni, idee.
Perché dieci anni fa io e la mia fidanzata eravamo ad un matrimonio, di cari amici, ancora oggi amici nonostante la scelta DRAMMATICA di sposarsi il giorno del concerto di bruce a san siro.
Perchè dieci anni fa sapevamo che il matrimonio successivo della nostra cerchia di amici sarebbe stato il nostro, a settembre
Ed eravamo partiti quel pomeriggio quasi a voler sigillare le nostre promesse con la musica di chi mia moglie sapeva già che avrebbe fatto pesantemente parte della nostra vita.
Mi hai ingannato!!! mi urlò quando arrivammo a 60 km da milano, capendo che tutta sta fretta di partire forse non c'era, visto il tempo impiegato ad arrivare e il fatto di voler andare comunque sugli spalti (all'epoca prato e primo anello erano un biglietto unico).
La scena del motociclista springsteeniano, superato in autostrada alla guida della sua harley, che salcazzo perché mi emozionò al punto da urlargli “GRANDE!!!!!!!!” per manifestargli la mia stima.
(Mia moglie mi prende per il culo ancora adesso, da una decade intiera, per sta cosa) (dalle torto).
L'arrivo a san siro, il respiro che ti si blocca, l'impressione, guardando il prato che ci sia un unico enorme corpo, un solo cuore che batte nell'attesa, la compattezza della gente che sembra respirare all'unisono.
La storia, quella che ti hanno sempe raccontato, che hai vissuto solo nei bootleg, quella sera del 1985, dove tu manco sapevi chi fosse sto sprinstin, quella sensazione che si, sta per succedere qualcosa che ancora non sai bene cosa.
Morricone, l'ingresso, cose che saprete benissimo se c'eravate. 
E se non c'eravate potete ascoltare quel concerto cliccando qua

E poi il solito, inevitabile intreccio tra la mia vita, che stava per diventare la “nostra” vita e la sua musica, così evidente, chiaro, clamoroso.

Growin'up, ovvio, siamo cresciuti assieme, dal ragazzino coglione che ti ha scoperto grazie al tuo culo ed al fatto che ballavi con una figa (al buio, ok, ma sempre con una figa) all'uomo (coglione) che stasera ha portato la sua fidanzata a divertirsi ma anche a “presentarti” come si fa con gli amici più cari (simona lui è bruce... minchia, teribbbile).

Follow that dream, cazzo, chi se l'aspettava (sms dimmerda nel pomeriggio a parte)? Ovunque quel sogno ti porti, seguilo. Vai e percorri la strada che ti serve per raggiungerlo, fallo con chi sai che ti starà sempre accanto, perché avete come tutti il diritto di una possibilità, per ottenere ciò che volete.

Thunder road, ovviamente.
La prima e finora unica Thunder Road ascoltata dal vivo insieme a lei, LA canzone.
Quell'accoppiata micidiale, Follow that dream + Thunder Road: segui quel sogno, seguilo e vattene dalla città dei perdenti. Una vita davanti cazzo, una vita nuova, una casa nuova, progetti, sogni, idee.

Quando già pesantemente scosso da Follow that dream sentii bruce soffiare dentro l'armonica beh dai l'ho già scritto mille volte no? Furono minuti incredibili, in cui solo stringendole la mano, incapace di profferir parola (e poi cazzo mica si parla in sti momenti), cercai di condividere con lei cosa stavo provando.
Il mattino dopo mi mandò un sms con scritto "mi è piaciuto sentirmi sola con te in uno stadio pieno". (Forse sono riuscito in parte a farglielo capire, no?)

Siamo cresciuti insieme, certamente, perchè se la mia ossessione per la musica mi spinge a leggere, informarmi, tradurre, capire, beh solo nelle sue canzoni ho da sempre trovato spunti di riflessione, momenti di crescita, suggerimenti ed indicazioni.
Siamo cresciuti insieme, mi hai fatto crescere, hai provato a farmi diventare uomo e ancora oggi mi regali momenti, sensazioni e riflessioni che nessun altro cantante mi ha mai regalato.

Dieci anni fa non fu il mio primo concerto, nè la rivelazione, no, ero già dentro a quel mondo, pesantemente, con tutte le scarpe.
Dieci anni fa accadde semplicemente che trovai nelle sue canzoni un filo logico ed una colonna sonora per quello che stava accadendo alla mia vita in quel periodo; il matrimonio nemmeno 3 mesi dopo e quello che ne seguì.

Dieci anni dopo ovviamente la sua musica è sempre con me, ma insieme a me ora c'è la mia famiglia, mia moglie e le mie figlie che rendono concreti tutti quei discorsi su progetti, idee, sogni.

Ovunque quel sogno ti porti.
Quella sera mi cantò di seguirlo ed io credo, nel bene e nel male, di averlo seguito.

Stamattina tutte e tre le mie donne dormivano quando sono uscito.
Penso intendesse una cosa del genere quando cantava "to find the love you need"

Un bootleg al giorno - 28 giugno - Bruce Springsteen & the E Street Band (FLAC)




Bruce Springsteen & the E Street Band
Stadio San Siro, Milano
28\06\2003

Setlist: 
The Promised Land
The Rising
Lonesome Day
My Love Will Not Let You Down
Darkness on the Edge of Town
Empty Sky
The River
Waitin' on a Sunny Day
Who'll Stop the Rain
Growin' Up
Worlds Apart
Badlands
Out in the Street
Mary's Place
Follow That Dream
Thunder Road
Into the Fire
No Surrender 

First Encore: 
Bobby Jean
Ramrod
Born to Run 

Second Encore: 
My City of Ruins
Land of Hope and Dreams
Dancing in the Dark
Rosalita

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giovedì 27 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 27 giugno - U2 (FLAC)




U2 - 1987-06-27 - Dublin, Ireland
(audience FLAC)

Disc 1:
01. Where the Streets Have No Name
02. I Will Follow
03. I Still Haven't Found What I'm Looking For / Exodus
04. Gloria
05. A Sort of Homecoming
06. MLK
07. The Unforgettable Fire
08. Sunday Bloody Sunday
09. Exit
10. In God's Country
11. The Electric Co.
12. People Get Ready
13. Help
14. Bad
15. Springhill Mining Disaster
16. New Year's Day (cuts in)

Disc 2:
01. Pride (Im the Name of Love)
02. Bullet the Blue Sky
03. Running To Stand Still
04. With Or Without You
05. Party Girl
06. 40

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mercoledì 26 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 26 giugno - Johnny Cash (MP3)



Johnny Cash
6/26/94
Glastonbury Festival
Glastonbury, England


Folsom Prison Blues
Get Rhythm
Sunday Morning Comin' Down
Ring Of Fire
Guess Things Happen That Way
Deliah's Gone
The Beast In Me
Let The Train Blow The Whistle
Bird On A Wire
Big River
Instrumental
Jackson
Orange Blossom Special
Instrumental
A Boy Named Sue


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IMPORTANTISSIMO






















martedì 25 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 25 giugno - Tenacious D (FLAC + MP3)



Tenacious-D
The Tabernacle
Atlanta, GA
June 25, 2012



01 Rize of the Fenix
02 Low Hangin' Fruit
03 Senorita
04 Deth Starr
05 Roadie
06 Throw Down
07 Kielbasa
08 Kickapoo
09 banter
10 Dude (I Totally Miss You)
11 Kyle Quit the Band
12 Friendship
13 The Metal
14 Wonderboy
15 Pinball Wizard (The Who Cover)
16 Beelzeboss (The Final Showdown)
17 Tribute
18 Double Team + Band Introduction & Solos

Encore
19 Audience noise
20 Baby
21 I'm Roasted
22 Fuck Her Gently


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Il pagellone - Maggio

Del Lords - Elvis Club - 7



Queens of the Stone Age - Like Clockwork - 6,5



Charlie Patton's War - Charlie Patton's War - 7




lunedì 24 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 24 giugno - Aerosmith (FLAC)




Aerosmith
1977-06-24
Houston, TX
The Summit
(Soundboard FLAC)

Disc 1
01 - Back In The Saddle
02 - Mama Kin
03 - Sos (Too Bad)
04 - Big Ten Inch
05 - Lord Of The Thighs
06 - Dream On
07 - Lick And A Promise
08 - Adams Apple
09 - Sweet Emotion

Disc 2
01 - Sick As A Dog
02 - Draw The Line
03 - Walk This Way
04 - Rattlesnake Shake
05 - Same Old Song And Dance
06 - Toys in the Attic
07 - Train Kept A Rollin
08 - Melody (Helter Skelter, Batman Peter Gunn)

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Fai bei sogni, anzi bellissimi

Praticamente esiste questa moda, riprendere donne che leggono ad alta voce un libro mentre, sapientemente nascosto dal tavolo, qualcuno, non si sa bene chi, le "stimola sessualmente" fino a farle raggiungere l'orgasmo.


Il mio, di bel sogno, è che qualche volontaria lo faccia leggendo "Fai bei sogni"



domenica 23 giugno 2013

Bootleg: Bruce Springsteen & the E Street Band - Coventry 20\06\2013 (MP3)


Bruce Springsteen
June 20, 2013
Ricoh Arena
Coventry

01 - The Ghost of Tom Joad (solo acoustic)
02 - Long Walk Home
03 - My Love Will Not Let You Down
04 - Two Hearts
05 - Seeds (Sign request)
06 - Trapped (Sign request)
07 - Long Time Comin'
08 - Wrecking Ball
09 - Death to My Hometown
10 - Hungry Heart
11 - The River (Sign request)
Born To Run Album - dedicated to James Gandolfini
12 - Thunder Road
13 - 10th Avenue Freeze-Out
14 - Night
15 - Backstreets
16 - Born to Run
17 - She's the One
18 - Meeting Across the River
19 - Jungleland
20 - Pay Me My Money Down
21 - Shackled and Drawn
22 - Waitin' On a Sunny Day 
23 - Lonesome Day
24 - Badlands
25 - We Are Alive
26 - Born in the U.S.A.
27 - Bobby Jean
28 - Dancing in the Dark
29 - Raise Your Hand
30 - American Land

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Un bootleg al giorno - 23 giugno - Led Zeppelin (and Keith Moon) (MP3 - FLAC)




Led Zeppelin with Keith Moon 
1977-06-23 
Inglewood Forum Los Angeles
"SGT.Page's BadgeHolders Club Band"

CD 1
1. Introduction
2. The Song Remains The Same
3. The Rover Intro
4. Sick Again
5. Nobody's Fault But Mine
6. Over The Hills And Far Away
7. Since I've Been Loving You
8. No Quarter

CD 2
1. Ten Years Gone
2. The Battle of Evermore
3. Going To California
4. Black Country Woman
5. Bron-yr-Aur Stomp
6. White Summer
7. Black Mountain Side
8. Kashmir
9. Trampled Underfoot

CD 3
1. Out On The Tiles Intro/Moby Dick(with Keith Moon)
2. Page Solo
3. Achilles Last Stand
4. Stairway To Heaven
5. Whole Lotta Love (Keith Moon)
6. Rock And Roll (Keith Moon).

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sabato 22 giugno 2013

Castel Gavone

A pochi km ed a pochi minuti di macchina da casa mia c'è Castel Gavone, un Castello che ha una storia da raccontare.

Alla fine del XII secolo (molto probabilmente a partire dal 1172) Enrico I Del Carretto o suo figlio Enrico II stabilirono una "caminata", cioè un palazzo feudale, sopra il colle del Becchignolo, lo sperone roccioso che domina Finalborgo, capitale del marchesato; esso venne ampliato e fortificato da Enrico II nel 1217. Fu demolito parzialmente nel 1448 dalla Repubblica di Genova e subito ricostruito da Giovanni I Del Carretto tra il 1451 e il 1452.
Nel corso del secolo successivo il castello fu ulteriormente ampliato ad opera di Alfonso I Del Carretto, del figlio Giovanni II e del nipote Alfonso II. Il progetto di questi ampliamenti è un tipico esempio della cosiddetta "architettura militare di transizione" e sembra ispirato da Francesco di Giorgio, con cui Alfonso dovrebbe aver avuto occasione d'incontrarsi a Roma e forse a Milano. Il primo intervento fu l'aggiunta di un corpo di fabbrica triangolare culminante nella "Torre dei Diamanti" (circa 1490), una torre a forma di carena di nave e coperta da uno splendido bugnato. Il nuovo corpo serviva a difendere il castello da attacchi di artiglieria dal lato del pendio che scende verso il mare.
Poco dopo, nel secondo o terzo decennio del XVI secolo cominciò la realizzazione di una cinta rettangolare esterna, la cui costruzione fu completata negli ultimi anni di dominio carrettesco (ante 1558).
Ulteriori opere esterne, ma finalizzate alla sicurezza del castello, furono realizzate sotto il dominio spagnolo. L'intervento principale fu la costruzione nel 1643 di Castel San Giovanni, che protegge il pendio sotto il castel Gavone, impedendovi l'installazione di artiglierie nemiche[2]. L'ultimo importante intervento, opera di Gaspare Beretta nel 1674, fu lo sbancamento di uno spalto roccioso sul lato settentrionale, sempre per impedire che ci si potessero fortificare gli attaccanti. Simultaneamente furono realizzate alla base della cinta esterna una traversa, una punta e una strada coperta per impedire l'approssimarsi di genieri nemici.
Il castello fu nuovamente demolito dai soldati genovesi nel 1715 dopo l'acquisto del Marchesato da parte della Repubblica di Genova.
Il 29 dicembre 1989 il castello fu donato al Comune di Finale Ligure, che attualmente sta provvedendo ad un recupero finalizzato alla conservazione e alla fruizione turistica delle imponenti rovine.

Un manipolo di valorosi, riuniti sotto il nome, invero affascinante, Centro Storico del Finale (http://www.centrostoricofinale.it/) si sta occupando di preservarne la memoria e tramandarne l'importanza.

Grazie a loro mia figlia Ludovica durante l'anno scolastico ne ha conosciuto la storia e lo ha visitato con le sue compagne, rimanendone totalmente conquistata. Basti dire che dopo una gita scolastica conclusa alle 19, lei e tutti i suoi compagni hanno PRETESO di restare svegli fino alle 23 per assistere alla proiezione del filmato che riepilogava le loro attività.

Quindi era inevitabile che tutti noi approfittassimo delle visite guidate che il Centro Storico del Finale ha organizzato per conoscere questo importante monumento.

Ecco il video con le foto scattate quella domenica, fredda e con una costante minaccia di pioggia, che però ci ha regalato la fortuna di restare asciutti e ci ha fatto passare un paio d'ore immersi nella storia del posto dove abitiamo.

Inutile nascondersi dietro a tradizioni o nazionalismi solo quando ci viene comodo, sapere da dove veniamo e cosa ci circonda è una cosa FONDAMENTALE a prescindere da stranieri o presunti invasori.

La musica è di Jimi Hendrix.

Un bootleg al giorno - 22 giugno - Black Crowes (FLAC)



The Black Crowes - 1997-06-22 - Atlanta, GA
(Soundboard FLAC)
Lakewood Amphitheater
Furthur Festival

01. Hard To Handle
02. If It Ever Stops Raining
03. Bring On, Bring On
04. Oh Sister
05. She Gave Good Sunflower
06. Under A Mountain
07. Thick N' Thin
08. Girl From A Pawnshop
09. Remedy
10. Happy

All-Star Jam:
11. Deal (Chris Robinson, Bob Weir, Marc Ford, Bruce Hornsby, Rob Wasserman, Steve Gorman, Jorma Kaukonen)
12. Good Lovin' -> (Jorma Kaukonen, Bob Weir, Al Schnier, Bruce Hornsby & his band, Mickey Hart, Eddie Harsch)
13. Not Fade Away ( Jorma Kaukonen, Bob Weir, Al Schnier, Bruce Hornsby & his band, Mickey Hart, Eddie Harsch, Chris Robinson, Marc Ford, Johnny Colt, Vinnie Amico)

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venerdì 21 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 21 giugno - Queen (FLAC)




Queen 
1986-06-21 
Mannheim, DE
(Soundboard FLAC)


Disc 1
01. One Vision 5:17
02. Tie Your Mother Down 3:47
03. In The Lap Of The Gods (revisited) 2.29
04. Seven Seas Of Rhye 1.18
05. Liar (short instrumental) / Tear It Up 2.11
06. A Kind Of Magic 7.21
07. Under Pressure 3.40
08. Another One Bites The Dust 4.37
09. Who Wants To Live Forever 4.17
10. I Want To Break Free 3.23
11. Impromptu / Gimmie Some Lovin'4.51
12. Guitar Solo 8:20
13. Now I'm Here 4.38

Disc 2
01. Love Of My Life 4.36
02. Is This The World We Created ? 2.47
03. (You're So Square) Baby I Don't Care 1.24
04. Hallo Mary Lou 1.18
05. Tutti Frutti w. Fish 3.20
06. Bohemian Rhapsody 5.46
07. Hammer To Fall 5.04
08. Crazy Little Thing Called Love 7.26
09. Radio Ga Ga 7:52
10. We Will Rock You 2.52
11. Friends Will Be Friends 1.58
12. We Are The Champions 3.39
13. God Save The Queen 2.06 



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parte 1
parte 2

il Massimo dell'Addio - La natura dell'uomo



FERMO
FERMO
IMMOBILE
FERMO
FERMO
IMMOBILE
IMMOBILE
FERMO
IMMOBILE
le urla del silenzio che spaccano i timpani delle coscienze sporche
FERMO
IMMOBILE
IMMOBILE
FERMO
IMMOBILE
la protesta che non distrugge ma crea consapevolezza
FERMO
IMMOBILE
IMMOBILE
FERMO
IMMOBILE
FERMO
mica come da noi che rompono tutto
FERMO
IMMOBILE
IMMOBILE
FERMO
IMMOBILE
indignazione a comando
FERMO
IMMOBILE
IMMOBILE
FERMO
IMMOBILE
FERMO
FERMO
IMMOBILE
IMMOBILE
FERMO
gli occhi fieri
FERMO
IMMOBILE
IMMOBILE
FERMO
IMMOBILE
testa alta
FERMO
IMMOBILE
IMMOBILE
FERMO
IMMOBILE
e poi ti scappa la pipì

dopo l'incredibile articolo del 19 giugno sull'uomo albero, prendo atto che solo un uomo può degnamente augurarci il Buongiorno investendoci con la sua carica di qualunquismo, sciatteria, banalità, paraculismo,cerchiobottismo e quanti altri -ismi vi possano venire in mente.
Nel momento in cui uno spunto peraltro impostato bene come la vicenda di erdem gunduz viene conclusa con la battuta sulla pipì e sulla natura che vince sempre, beh nessuna rivisitazione in chiave ironica e\o sarcastica e\o polemica può battere l'originale.
Quando questo è peggiore di qualunque imitazione, gli imitatori, chi vuole parodiarlo, devono semplicemente prendere atto che nessuna imitazione o parodia potrà competere.

Arrivederci, è stato il Massimo.

giovedì 20 giugno 2013

Bootleg: Bruce Springsteen & the E Street Band - Glasgow 18\05\2013 (mp3)



Bruce Springsteen
Hampden Park Glasgow
18th June 2013

Recorded by guesswho
01. Introduction
02. We Take Care Of Our Own
03. The Ties That Bind
04. Jole Blon
05. It's Hard To Be A Saint In The City
06. Radio Nowhere
07. No Surrender
08. Wrecking Ball
09. Death To My Hometown
10. My City Of Ruins
11. Spirit In The Night
12. E Street Shuffle
13. I'm On Fire
14. Tougher Than The Rest
15. Atlantic City
16. Murder Incorporated
17. Johnny 99
18. Open All Night
19. Darlington County
20. Shackled and Drawn
21. Waitin' On A Sunny Day
22. The Rising
23. Badlands
24. Land of Hope and Dreams
25. Born To Run
26. Rosalita (Come Out Tonight)
27. Dancing In The Dark
28. 10th Avenue Freeze Out
29. Twist and Shout
30. Shout
31. Thunder Road (Solo acoustic)


potete scaricare l'mp3 di Jole Blon cliccando qua
 
potete scaricare gli mp3 cliccando qua

Un bootleg al giorno - 20 giugno - John Fogerty (mp3)



John Fogerty
Ahoy'
Rotterdam, NL
June 20, 2008

Disc 1 (56:55)
1.Show Intro (2:05)
2.Born On The Bayou (4:25)
3.Bad Moon Rising (3:03)
4.Green River (4:11)
5.Lookin' Out My Back Door (3:42)
6.Don't You Wish It Was True (4:39)
7.My Toot Toot (3:57)
8.Midnight Special (4:39)
9.I Will Walk With You (4:02)
10.Gunslinger (3:45)
11.Southern Streamline (5:32)
12.Somebody Help Me (4:49)
13.Ramble Tamble (8:01)

Disc 2 (62:01)
1.Broken Down Cowboy (5:49)
2.Keep On Chooglin' (7:59)
3.Have You Ever Seen The Rain (2:51)
4.The Night Time Is The Right Time (4:10)
5.Comin' Down The Road (3:37)
6.Almost Saturday Night (2:32)
7.Long Dark Night (2:41)
8.I Can't Take It No More (1:42)
9.Down On The Corner (3:28)
10.Good Golly Miss Molly (2:46)
11.Up Around The Bend (3:28)
12.Hey Tonight (3:49)
13.The Old Man Down The Road (4:46)
14.Fortunate Son (3:59)
15.Rockin' All Over The World (3:13)
16.Proud Mary (5:07)

il Massimo del Buongiorno - Notti magiche, inseguendo un goal.



Il centravanti vive spesso da solo, aspetta qualcuno senza sapere bene chi.
Il difensore invece è sempre in compagnia e ha un atteggiamento eccessivamente prudente.
Il centrocampista litiga con tutti, ma del resto, gioca nel ruolo di cui ha cantato il brusprinstin italiano, è ovvio che si sia abbruttito.
Il portiere invece è un esibizionista.
La palla è metafora dell'amore, tutti la prendono a calci, ma lei è sempre disponibile a regalare emozioni.
I tifosi sono l'amore ma anche l'odio, ma anche le macchine parcheggiate in doppia fila.
La palla è metafora dell'amore, perchè il bianco ed il nero degli spicchi si uniscono insieme per raggiungere un fine comune. 
A meno che non ci sia la nebbia, che usano quella rossa.
 

mercoledì 19 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 19 giugno - Frank Turner (mp3)




 
Frank TURNER
"After All, It Was Rock`n`Roll"
B72 - Vienna - Austria
2011-06-19
Source: Soundboard - iRiver HP120
All Credits: Niko Springstein


Setlist:
01 Eulogy
02 Try This At Home
03 Reasons Not To Be An Idiot
04 One Foot Before The Other
05 Intro
06 I Still Believe
07 I Am Disappeared
08 I Knew Prufrock Before He Got Famous
09 Poetry
10 Intro
11 Dan`s Song
12 Intro
13 Thunder Road (Bruce Springsteen)
14 The Fastest Way Back Home
15 Balthazar, Impresario
16 Love, Ire & Song
17 Father`s Day
18 Redemption
19 Intro
20 Peggy Sang The Blues
21 Long Live The Queen
22 Sons Of Liberty
23 The Road
24 Photosynthesis / Band Intro
25 encore
26 Don`t Think Twice, It`s All Right (Bob Dylan)
27 The Ballad Of Me And My Friend



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il Massimo del Buongiorno - La carrozzina, il parco, l'occhio della madre



Una donna spinge una carrozzina in un parco (inserire momento di amarezza sul calo demografico) (memo:telefonare a fabio per quella cena)
Il parco è deserto, c'è tanto verde, il sole splende (fare riferimento alla cementificazione) (telefonare al direttore per quei biglietti omaggio)
Il bambino dorme, incurante dei problemi (inevitabile: battutona sul debito pro capite che ha anche l'infante che se lo sapesse mica dormirebbe così tranquillo) (ma come mi vengono certe metafore?)
L'amore della madre lo protegge dall'odio come il tettuccio della carrozzina dal sole, ma attenzione (qui ci sta l'evergreen) il bambino in realtà è un disoccupato dell'ilva di taranto (ricordarsi aggiornamento sulle grandi aziende in crisi che l'ilva sta stufando) che per evitare di pensare al futuro torna al passato.
(Gioco di parole sui vecchi politici a cui piace la figa)
(Sfumare con fugace riferimento alla scalinata e alla carrozzina che scivola, metafora eccezionale dell'italia in rovina)

martedì 18 giugno 2013

Bootleg: Bruce Springsteen & the E Street Band - Londra 15\06\2013 (mp3)



Bruce Springsteen and the E Street Band
2013-06-15 - London, Wembley Stadium


Intro
Land Of Hope And Dreams
Jackson Cage
Radio Nowhere
Save My Love
Rosalita (Come Out Tonight)
sign collecting
This Hard Land
sign collecting
Lost In The Flood
Wrecking Ball
Death To My Hometown
Hungry Heart
introduction to "Darkness On The Edge Of Town"
Badlands
Adam Raised A Cain
Something In The Night
Candy's Room
Racing In The Street
The Promised Land
Factory
Streets Of Fire
Prove It All Night
Darkness On The Edge Of Town
Shackled And Drawn
Waitin' On A Sunny Day
The Rising
Light Of Day
encore break 1
Pay Me My Money Down
Born To Run
Bobby Jean
Dancing In The Dark
Tenth Avenue Freeze-Out
encore break 2
Twist And Shout
encore break 3
Thunder Road 


potete scaricare gli mp3 cliccando qua

Un bootleg al giorno - 18 giugno - Pink Floyd (mp3)



Pink Floyd
Boston Garden
Boston, MA
June 18, 1975


1. Raving And Drooling
2. Gotta Be Crazy
3. Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5)
4. Have A Cigar
5. Shine On You Crazy Diamond (Parts 6-9)

Running Time: 54'36"

1. Speak To Me
2. Breathe In The Air
3. On The Run
4. Time
5. The Great Gig In The Sky
6. Money
7. Us And Them
8. Any Colour You Like
9. Brain Damage
10. Eclipse

Running Time: 54'21"

1. Echoes

Running Time: 22'54"


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il Massimo del Buongiorno - Minitalia


razzistino
cioccolatino
catino
lumino
rosmarino
certosino
carino
furino
mandarino
momentino
quadernino
gionalistino
elenchino
paraculino
affarino
imbroglino
retorichino
torino
cantantino
lavorino
circolino
aeroplanino
quadratino
accendino
triangolino
lucino
abissino
prestitino
trenino
irpino
soldino
acquitrino
dentino
aladino
alassino
topolino
gazzettino
agostino
bollettino
ignaziomarino
arlecchino
abbaino
fiorellino
scandalino
certosino
pallino
boccino
retino
pesciolino
farfallino
parrucchino
cagnolino
piccolo gramello
al plurale

lunedì 17 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 17 giugno - Pearl Jam (DVD)



Pearl Jam 
1992-06-17 - Milan, IT
City Square

(DVDfull pro-shot)



01 - Even Flow
02 - Why Go
03 - Jeremy
04 - State of Love and Trust
05 - Improv (The Part Where I Play the Pope)
06 - Black
07 - Alive
08 - Improv (Once In Our Lives)
09 - Once
10 - Footsteps
11 - (Three Little Birds)/Deep
12 - (When the Saints Come Marching In)/Porch

Encores
13 - (Suggestion)/Garden
14 - Rockin' In the Free World 


potete scaricare i files per vedervi il dvd (aprendo il primo automaticamente si scompatteranno anche gli altri) cliccando sui link:

parte 1

parte 2

parte 3

parte 4

parte 5

parte 6

parte 7

parte 8

parte 9

il Massimo del Buongiorno - Giro d'Italia



Questa nostra cara patria, piena di difetti, ma tanto cara, brava gente, spaghetti, egocentrismo, amore, pizza, mamma, paghette.
Tanto cara.
Tutta da amare, tutta da conoscere.
Questa nostra Italia che ci fa ammattire, tanto cara, coi suoi privilegi, le caste, tanto cara.
Sei tu ma anche un po' io e anche lei e lui, tutti noi.
Tanto cara.
La bicicletta è come l'Italia, gira e gira, ogni raggio ci spinge avanti, ma il freno dell'odio vorrebbe bloccarci.
Manca il campanello.
E le mollette per non sporcare i pantaloni.



domenica 16 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 16 giugno - Rolling Stones (MP3)





The Rolling Stones - Blinded By Love
Dandelion [DL 06667]  2CD
1990-06-16 Estadio Vincente Calderon, Madrid, Spain
Excellent soundboard .



CD 1
1. Continental Drift [00:35] 
2. Start Me Up [04:03] 
3. Sad Sad Sad [03:57] 
4. Harlem Shuffle [04:26] 
5. Tumbling Dice [04:46] 
7. Miss You [07:05] 
8. Almost Hear You Sigh [05:32] 
9. Ruby Tuesday [03:47] 
9. Blinded By Love [04:28] 
10. Rock and a Hard Place [05:10] 
11. Mixed Emotions [05:18] 
12. Honky Tonk Women [05:00] 
13. Midnight Rambler [10:53] 
14. You Can't Always Get What You Want [07:29] 

CD 2
1. Can't Be Seen [05:49] 
2. Happy [04:07] 
3. Paint It Black [04:26] 
4. 2000 Light Years from Home [06:20] 
5. Sympathy For The Devil [07:24] 
6. Street Fighting Man [04:39] 
7. Gimme Shelter [05:43] 
8. Band intro [01:58] 
9. It's Only Rock'n Roll (But I Like It) [04:44] 
10. Brown Sugar [04:36] 
11. Jumping Jack Flash [05:08] 
12. (I Can't Get No) Satisfaction [07:35]
 

potete scaricare gli mp3 cliccando qua

sabato 15 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 15 giugno - ZZ Top (mp3)



ZZ Top 
1980-06-15
Capital Theatre, Passaic "Fuego A El Paso"

1 - I Thank You
2 - Waiting For The Bus
3 - Jesus Just Left Chicago
4 - I'm Bad I'm Nationwide
5 - Lowdown In The Streets
6 - A Fool For Your Stockings
7 - Cheap Sunglasses
8 - Arrested For Driving While Blind
9 - She Loves My Automobile
10 - Hi Fi Mama
11 - Dust My Broom
12 - Jailhouse Rock
13 - Tush.


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venerdì 14 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 14 giugno - Rolling Stones (MP3)




Rolling Stones "Out on bail"
Passaic, NJ 6/14/1978.

Disc 1:
1. Let it Rock
2. All Down the Line
3. Honky Tonk Women
4. Star Star
5. When the Whip Comes Down
6. Miss You
7. Just My Imagination
8. Lies
9. Beast of Burden

Disc 2:
1. Respectable
2. Faraway Eyes
3. Love in Vain
4. Introduction
5. Shattered
6. Sweet Little Sixteen
7. Tumbling Dice
8. Happy
9. Brown Sugar
10. Jumping Jack Flash
11. Street Fighting Man.



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Down in gobbaland (Bruce Springsteen - Torino, 11 giugno 1988)

Dal nostro inviato Big Cat
 

Non facciamo tempo a celebrare un evento, che ne arriva un altro, venticinque anni da Torino 88, per tanti il primo contatto, per altri il secondo concerto, per altri ancora uno dei tanti motivi per sperare che il Dr Emmett Brown completi i suoi studi e metta a disposizione la sua DeLorean. 
Dove ero venticinque anni fa? Semplice Passavo il tempo tra le ridenti aule del Politennico di Torino. Tra un corso ed un esame è stato semplice procacciarsi i biglietti per il concerto, in uno dei tanti pellegrinaggi da Rock e Folk. 
Il primo problema è la data che leggo sul biglietto. Domenica 12 giugno? Ma come il concerto non si terrà il giorno prima? Ancora oggi non so se il promoter italiano si sia inventato una seconda data al comunale di Torino, senza avere il permesso del management di Brus, delle autorità costituite o di entrambi. Il problema si risolve nel più puro italian style. 
Chi ha il biglietto del 12 entra in ogni caso l’11. Bene, forse. Siamo ancora nei ruggenti anni 80, l’accesso allo stadio è selvaggio, solo i più forti sopravvivono. Ci porterei lo nano a gestire uno di questi simpatici accessi a sardina inscatolata. 
Per semplificare le cose, prima della compressione c’è un serpentone di transenne che porta all’ingresso, vero e proprio. Come è tradizione per le partite casalingue della gobba, scavalchiamo le transenne, e tagliamo un pezzo del serpentone. Ci fanno pure rientrare nella coda. Ah i bei tempi passati. 
Sopravvissuti alla compressione finale, entriamo nel prato, tranquilli e paciarotti e ci piazziamo al confine tra la zona di guerra ed il mixer. Un caso fortuito. 
Qualche genialoide della security, chiude l’accesso al prato causando un delirio senza precedenti, per fortuna che il dio degli accessi ai concerti vigilia e nessuno resta seriamente offeso. 
Ovviamente prima di chiudere il prato, fanno entrare quell’enorme coglione di Gabriele “i fans di bruce che fanno migliaia di chilometri per un concerto sono come le ragazzine urlanti che vanno sotto l’albergo dei durani o degli spandazzi a Sanremo “ Ansaloni ad intervistare gli astanti. E chi è Gabriele Ansaloni? E’ Red Ronnie, che nello speciale seguente a sansiro 85 aveva fatto l’ardito paragone. Per sua fortuna, non trova nessuno che gli da una compilation di schiaffazzi (cit), rimedia solo qualche insulto. 
Il sole alto, davanti a noi la guerra per la tranzenna prosegue. Non ci resta che aspettare. Approfitto dell’attesa per piazzare la solita digressione. Sappiatelo. 
Il successo planetario, il live quintuplo che lo ha mandato al numero uno, la leggenda di best rock act ever, ottengono l’effetto opposto su brus, dopotutto era la stessa persona che strappava i sui manifesti pubblicitari nel 1975. E come fare per incasinare le cose? Pubblichi un album crepuscolare sulle difficolta dei rapporti umani. It’s easy for two people losing each other in this tunnel of love. nessuna canzone costruita per essere un singolo riempipista. Basta questo? Naaaaa Prepari il tour, aggiungendo i fiati, e scambiando tutte le posizioni sul palco. Sembra una cazzata, ma 15 anni di tour insieme, sempre nelle stesse posizioni, avevano fatto nascere degli automatismi tra i musici che saltano e quindi casini sul palco errori ed omissioni assortite. Basta cosi? Naaaaaa. Riscrivi la setlist, elimini praticamente tutti i cavalli di battaglia precedenti all’84, a parte Hungry Heart, Born to Run la fai acustica, confini Rosalita a sporadiche apparizioni, Fai lo stesso show, con minime variazioni, per tutte le date usa. Ecco il menu è servito e la digressione terminata, tanto avrei dovuto aspettare 5 ore per riprendere il racconto. 
Anche a questo giro, Mamone si presenta sul palco, con la stessa maietta a strissie, a dare prova di come si calmano le folle indemoniate. Nessun risultato, come 3 anni prima. 
Roy inizia a ripetere uno strano riff di tastiere che ricorda quello di un luna park Entra il bigliettaio. A poco a poco entrano gli estreeter che prendono il biglietto e si aggiungono alle tastiere di roy… Entra la patta, con i palloncini… Entra brus, con giacca fucksia (sic) e si parte. 
Gia’ alla seconda canzone gia’ ti spiazza, arriva con la violenza di un treno lanciato la cover di Boom Boom.Ouch. 
Il treno rallenta un filo con la chiacchierata al parco pre All that heaven e il piccolo bambino di bigman, con il suo piccolo sasso-fono. E poi via…senza pause, tirando all’inverosimile. Seeds, la citazione di gimme sherlter in cover me, l’intro di piano di spare parts, piccolo capolavoro dimenticato, war e born in the usa a chiudere il primo set. 
25 anni fa suonava 2 set + i bis, ora suona per lo stesso tempo senza interruzioni, come cazpita fa? Siamo nell’intervallo, abbiamo mezzora da far passare, mentre riprendiamo fiato possiamo permetterci di aprire una parentesi e spantegare un po’ di spocchia. C’e’ qualcosa che non funziona nel primo set. Lasciamo perdere che tra seeds, war e bitusa forse ce ne una di troppo, sono anche fuori tema. Fai tutto il concerto con canzoni che parlano di relazioni, e poi ci schianti tre canzioni”politiche”. Boh, contento tu.
Riprendiamo il concerto, e estrai il bigino del rock, appare il jungle beat di she’s the one, il rockabilly di you can look, tornata simile alle prime outtakes di the river, il soul di i’m a coward when it cames to ammmore; appena finisce, visto che avevi appena dichiarato di avere due facce, ci porti nei luoghi oscuri di i’m on fire, one step up e because the night. 
Dopo backstreets, inizia la grande festa finale, light of the day ci dimostra un'altra volta la follia , tra tutte le canzoni che hai chiudi il concerto con un inedito regalato a joan jett, e che brano è! 
La born to run acustica diventa un sussurro di speranza , have love will travel ci schianta e la twist and shout finale chiude definitivamente la partita. E’ bello scrivere del passato,  sai gia’ cosa succedera’ dopo. Un mese dopo annuncia la sua partecipazione all’amnesty tour, ma il promoter e il mio docente di complementi di matematica non si accordano per una data comoda e mi tocca rinunciare al concerto. 4 anni dopo, nel settimo anniversario di sansiro, brus tornera’ ma senza e-street Per rivedere la estreet ci vorranno 3964 giorni. Tanto siamo pazienti.

il Massimo del Buongiorno - Come De Niro in Taxi Driver



Ci innervosiamo, ci arrabbiamo, ci insultiamo, ci minacciamo, ci aggrediamo, fondiamo partiti politici, ci colpiamo, ci feriamo, ci spariamo, ci neghiamo, non amiamo, non amiamo, non amiamo, parcheggiamo in doppia fila, non amiamo.

Ma Scorsese quando arriva?

giovedì 13 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 13 giugno - Bob Marley (FLAC)


Bob Marley
1980-06-13 
Dortmund, DE

CD 1:
01. Marley Chant >
02. Natural Mystic
03. Positive Vibration
04. Revolution
05. I Shot The Sheriff
06. War >
07. No More Trouble
08. Zimbabwe
09. Jammin'
CD 2:
01. No Woman No Cry
02. Zion Train >
03. Exodus
04. Redemption Song
05. Could You Be Loved?
06. Work >
07. Natty Dread >
08. Is This Love? >
09. Get Up Stand Up
Encore:
10. Coming In From The Cold
11. Lively Up Yourself


potete scaricare gli mp3 cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - Caldo come il ferro



Mi scrive Emilio Frustacane di Ovviate (BOH) chiedendomi spiegazioni su come ottenere una perfetta stiratura delle camicie.
Caro Emilio, prima di tutto il ferro da stiro è una metafora dell'amore, perchè col suo calore appiana, riscalda e migliora le asperità della nostra vita. La camicia stropicciata rappresenta l'uomo che odia e si abbruttisce di fronte alla realtà, ma quell'uomo sei tu caro Emilio, quell'uomo sono io, davanti allo specchio, che cerchiamo di raddrizzare da soli le pieghe della vita.
Poi io mi tolgo la camicia e la faccio stirare a mia moglie.
Non so te.

mercoledì 12 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 12 giugno - Steve Earle & Alison Moorer (mp3)



Steve Earle & Allison Moorer
Colston Hall
Bristol, UK
12th June 2008


1. Christmas in Washington
2. Devil's Right Hand
3. My Old Friend the Blues
4. Someday
5. Taneytown
6. Goodbye
7. Tom Ames' Prayer
8. South Nashville Blues
9. Ellis Unit One
10. Tennessee Blues
11. Jericho Road
12. Oxycontin Blues
13. CCKMP
14. Transcendental Blues
15. Sparkle & Shine
16. Days Are Never Long Enough
17. Down Here Below
18. City of Immigrants
19. Red is the Color
20. Galway Girl
21. Steve's Hammer
22. Satellite Radio
23. Down in the Hole
24. Jerusalem
25. Little Rock 'n Roller
26. Copperhead Road


potete scaricare gli mp3 cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - Rosso come l'amore



Ieri ero a cena con fabio filippa e luciana e pensavo che il sugo di pomodoro è in realtà una metafora della nostra vita, sempre schiacciati tra gli impegni di tutti i giorni, ma sebbene spremuti a fondo, riusciamo sempre ad amare gli altri e unendoci a loro a creare qualcosa di buono.
Il sugo al pomodoro è amore.
Peccato che la pasta fosse scotta.

martedì 11 giugno 2013

Un bootleg al giorno - 11 giugno - U2 (FLAC)




U2 - 1992-06-11 - Stockholm, SWE
(Suondboard FLAC)

"The Warmth of the Breeze"



Disc 1:
01. Zoo Station
02. The Fly
03. Even Better Than The Real Thing
04. Mysterious Ways
05. One
06. Unchained Melody
07. Until The End Of The World
08. Who's Gonna Ride Your Wild Horses
09. Tryin' To Throw Your Arms Around The World
10. Angel Of Harlem
11. Dancing Queen
12. Satellite Of Love

Disc 2:
01. Bad
02. Bullet The Blue Sky
03. Running To Stand Still
04. Where The Streets Have No Name
05. Pride ( In The Name Of Love )
06. I Still Haven't Found What I'm Looking For
07. Stand By Me
08. Desire
09. Ultraviolet ( Light My Way )
10. With Or Without You
11. Love Is Blindness


potete scaricare i files FLAC cliccando

qua per la prima parte

qua per la seconda parte

11 giugno 1988 - Torino, Stadio Comunale - Non solo Bruce Springsteen


il Massimo del Buongiorno - Semaforo verde



Passi la vita ai box a sistemare la tua macchina, a prepararla per il meraviglioso gran premio della vita, dai tutto te stesso nelle qualifiche, senti che lei ti segue, affronti le curve senza paura, acceleri spavaldo, sorpassi sfrontato, attacchi ogni rivale, sogni la bandiera a scacchi, senti il tuo inno risuonare nell'autodromo, pregusti lo champagne.

Poi parcheggi in doppia fila.

lunedì 10 giugno 2013

Dal nostro inviato a Padova (Bruce Springsteen 31\05\2013)



Sono passate tre settimane dalla trasferta stoccolmese e toccava ripartire un'altra volta, cambiava il mezzo di trasporto, la direzione est al posto che nord, ma in fondo in fondo era la solita zingarata per assistere ad un concerto. Partiamo dall’angolo tripadvisor.
Padova è una bella citta, e come ci racconta il suo più illustre ex dirigente sportivo, schiava della vicinanza con Venezia, e anche di un cattivo ufficio stampa.
Quatto colpi di mouse e paypal, ci avevano anche munito di una prenotazione per la visita alla Cappella degli Scrovegni.
Si può definire in un solo modo, spettacolare, 15 minuti a naso all’insù per cercare di trovare i dettagli descritti dalle guide multimediali del museo, i nostri piani prevedevano l’esplorazione anche della basilica di Sant’Antonio.  Probabilmente, il solo pensiero di avvicinarmi ad un santuario ha causato un fortunale.
Una volta che è spiovuto, e dopo l’acquisto di un ombrello,siamo arrivati al santuario, giusto per scoprire che ospitava, sia all’esterno che all’interno, svariate tonnellate di impalcature ad imitare la sagrada familia.
Uno spriz prima del  rientro in albergo dove ci aspetta  il Sir che ci porta a cenare, bolliti e arrosti, il tipico cibo estivo… ma con 7 gradi e cielo di piombo ci stavano benino.
La mattina dopo, ci attardiamo ed arriviamo allo stadio euganeo, tardissimo, ben alle 7 e 30.
C’erano più di 2000 persone, follia. Totale e completa follia collettiva, se poi penso che solo un mese prima a Stoccolma, arrivando verso le 8 e 30 ho preso un onesto 478.
C’è qualcosa che non va. Seriamente.  Tiriamo l’ora dell’apertura cancelli regolari e proviamo a prendere l’indulgenza plenaria, dopotutto eravamo andati dal santo ma scegliamo l’accesso sbagliato.
Ci serve qualcosa per il morale, vediamo il cameraman e la camerawoman arrivare sul palco di corsa. Si accendono i megaschermi e bang!
Pre-show acustico, giusto per aumentare l’adrenalina, e la risposta del pubblico, con il coro di badlands che nasce spontaneo alla fine di promised land (non centrerebbe un cazzo, ma per la serie le piccole cose che contano, invece vale moltissimo) ripreso e trasformato in growin up è la scintilla che accende quello che succederà più avanti.
 Altre tre ore di attesa,in cui avviene la ricerca di un posto in mezzo ai normaloidi ed il concerto è pronto per ricominciare. E come…
Bruce esce da solo, armato della sua fida chitarra acustica, e parte con una versione riarrangiata in chiave combat folk del fantasma di tom joad. Questa sera lo si capisce subito, Bruce gioca per vincere, si passa all’elettrica, entra l’esercito di musici e giu’ a tavoletta, long walk home, my love, two heart, si steve si degna di fare i cori, e poi via a pescare le richieste dal pubblico, boom boom, something in the night, fucco due, sembra indemoniato, e poi dopo l’angolo wrecking ball bang…l’annuzio, scarno senza gigioneggiare in italiano..
Questa sera born to run start to finish
Fucco due.  Non avrei mai detto che succedesse a PD, prevedevo scaletta pazza, ma questo proprio no, me ne farò una ragione. Mi sto pure abituando bene, la terza meeting –jungleland in 4 concerti, e l’unico in cui è mancata aveva al suo interno racin’.
Inizia a piovigginare, fine e freddo, finalmente i tipi del meteo.it ed il loro araldo Kingo, saranno contenti, hanno pronosticato pioggia dalla mattina alla sera. Zioorologiorotto, mi barrico nella tuta antipioggia e non mi accorgo di nulla.
Ogni tanto mi guardo in giro, analizzo il comportamento delle cavie normaloidi. E vedo solo facce felici, senza troppe menate sulla rarità della canzone o sul fatto che sunny day ha rotto i collioni.
Dopo jungleland, bruce, infila il concerto sui binari, lasciando spazio anche ad un local washboard hero, ed e’ un gioco da ragazzi arrivare al risultato finale
Padua, batte Stoccolma1 3-0
E non è servito nemmeno un duetto con Alexis Lalas.
Uggia’ Padova è stata più eletta della prima sera stoccolmese.
Ci si strascina verso il parcheggio, si recupera la macchina e si finisce in un simpatico ingorgo stradale, un ora per uscire dal parcheggio, con l’utilissima collaborazione dei vigili patavini e una riduzione di corsie da 3 a una appena raggiunta la A4, 
5 ore 4 caffe e una red bull dopo raggiungo casa.
Meno di 48 ore alla ripartenza, milano is calling.