venerdì 14 ottobre 2016

Non è solo rock and roll - Bob Dylan ed il Nobel



"Bob Dylan influenced absolutely everything" 
Tom Petty


Vecchie donne giudicano le coppie 
limitate nel sesso, osano 
sostenere vuote morali, insultare e fissare 
mentre il denaro non parla, impreca 
della oscenità chi davvero se ne interessa 
la propaganda è del tutto fasulla

L'assegnazione del nobel per la letteratura a bob dylan mi ha emozionato manco avesse vinto un parente; appena letta la notizia sono stato pervaso da una strana euforia, come se la notizia stessa contenesse chissà che elementi personali riferibili a me.

Perchè sono stato così contento del nobel a dylan?

Non starò qui a discutere sulla credibilità del premio, nelle varie materie e discipline, non me ne sono mai interessato granchè e non intendo iniziare ora.

Non sono un fan sfegatato di dylan, però ho, come tutti gli appassionati di musica, un numero di suoi album sicuramente superiore a quello che ora su due piedi mi vengono in mente; il perchè, se non ricordo male, lo aveva spiegato nick hornby in un libro, forse 31 songs, nel quale diceva che dylan fa talmente parte del mondo della musica che chiunque si avvicini a tale mondo entra in contatto con lui, soprattutto se lo fa con passione.

Però non è per questo che sono stato così euforico e ritengo quella di ieri una giornata memorabile e storica.

La ritengo tale, soprattutto in termini egoisticamente personali, perchè è la risposta alle tante variazioni su una domanda: 
ma perchè perdi così tanto tempo dietro alla musica?

altre variazioni:
perchè spendi tutti quei soldi?
perchè non sei concentrato su (inserire argomento) come lo sei sui tuoi album?
se fossi così ordinato in tutto come lo sei coi tuoi cd camera tua sarebbe perfetta

ed anche perchè è la risposta rispetto a tante prese di posizione tipo 
eh ma a me piace la musica per ballare, o per sballare o per avere un sottofondo 
o, peggio ancora A ME LA MUSICA PIACE UN PO' TUTTA

o ancora quelli che mi ritengono un invasato, un talebano, un cacacazzo (che riassume anche i due termini precedenti) perchè LEGGO I TESTI e se qualche amico fa dischi io gli chiedo i testi perchè voglio leggere che cazzo state dicendo!!!! 

Il nobel a dylan è il riconoscimento a tutto questo, anche se non solo con dylan, nè principalmente con dylan io sono cresciuto; il riconoscimento a chi come me dentro i 5 minuti di una canzone spesso ci ha letto una storia, un romanzo, un dramma, un'epopea.
A chi dalle parole cantate ha tratto esempi, ispirazioni e soprattutto, prima di ogni altra cosa, ci ha trovato LETTERATURA E CULTURA.

E non è solo l'aver imparato da un disco di tre minuti più che a scuola come canta bruce, è l'averci vissuto, dentro quei 3 minuti, l'aver trovato qualcosa di grande, qualcosa forse migliore, qualcosa sicuramente IN PIÙ rispetto alla realtà che viviamo ogni giorno.

Mi piace pensare a rob fleming che riceve la notizia mentre riordina i suoi dischi e finalmente può avere le prove che quello che diceva a laura era vero: 

C'è tutto un mondo, qui, un mondo più bello, più sporco, più violento, più pacifico, più colorato, più aereo, più pericoloso, più amoroso di quello in cui vivo; qui ci sono la storia, e la geografia, e la poesia, e le innumerevoli altre cose che avrei dovuto studiare a scuola, musica compresa

Ed oggi possiamo dire che si, tutto questo ha un valore, non solo sentimentale, ma anche letterario e soprattutto culturale.

Lo sapevamo già, ora se ne farà una ragione pure baricco

La prima volta che ho sentito Bob Dylan ero in macchina con mia madre, la radio era sintonizzata sulla WMCA ed è arrivato quel colpo di rullante che suonava come qualcuno che avesse aperto a calci la porta della tua mente: Like A Rolling Stone. Mia madre – alla quale il rock’n’roll piaceva – ci pensò un minuto, poi mi guardò e disse: “Quel tizio non sa cantare”. Ma io sapevo che aveva torto. Rimasi lì senza dir niente, ma sapevo di star ascoltando la voce più forte che avessi mai sentito. Era scarna e sembrava nello stesso tempo giovane e adulta. Corsi subito a comprare il singolo ed andai a casa ad ascoltarlo, ma era una canzone di Lenny Welch. L’etichetta era sbagliata. Così tornai al negozio, cambia il disco e lo ascoltai. Poi ritornai a comprare Highway 61 Revisited. E questo fu tutto ciò che ascoltai per settimane intere, guardando la copertina con Bob nella giacchetta di seta blu e la maglietta della moto Triumph.
Quando ero ragazzino, la voce di Bob in qualche modo mi eccitava e spaventava, mi faceva sentire irresponsabilmente innocente – ancora oggi mi fa lo stesso effetto. Era un rivoluzionario. Bob ti liberava la mente come Elvis liberava il corpo.
(Bruce Springsteen)



1 commento:

andrea ha detto...

Anche io ho gioito alla notizia del Nobel a Dylan per la letteratura per ragioni molto simili alle tue. (Anche se nel mio caso devo ammettere che sono di parte, in quanto sono sempre stato appassionato, per non dire ossessionato, dalle sue canzoni.) Credo che il premio celebri e riconosca non solo i suoi meriti letterari ma anche la sua immensa influenza.