un annuncio, banale, come tanti, tantissimi che si vedono attaccati un pò ovunque.
AFFITTASI
e da lì inizia sta storia, scritta in modo semplice, sempre e comunque dal punto di vista della protagonista, marina, che vede sto cartello e lo prende, senza sapere dove questo banale annuncio la porterà. la trama è qui, lineare, familiare, ma proprio qui sta la forza di questo bel romanzo, qui ed ovviamente nella sua ideale ed immaginaria colonna sonora. che avete capito tutti di chi è no? spesso diciamo che la cosa che preferiamo di bruce è che spesso parla direttamente a noi, alla nostra anima, al nostro cuore. in questo libro fa di più, indica una strada, che i due protagonisti si trovano a percorrere inizialmente separati, poi... difficile scrivere di più senza rovinarvi la sorpresa, quindi la mollo qui.
passeggiata pomeridiana con Ludovica, figlia maggiore, anni 3. per il compleanno ha ricevuto la sua prima biciclettina, facciamogliela usare dai. ok, il Cala la va a prendere alla scuola materna e la porta dritta in passeggiata lungomare a provare la bici nuova. morale, ogni 3 pedalate Luvi scendeva camminava, giocava, parlava. morale, 250 metri in 55 minuti, manco Tiago è così lento. ma va bene eh, per l'amor di Dio, sempre figlia mia è, che vogliamo, che mi diventi atletica? no, il fatto è che mentre siamo lì che tergiversiamo tra una pedalata e l'altra, lei se ne esce fuori dal nulla con: "perchè nonno Ludovico è in cielo?" (nonno Ludovico = mio padre = mancato a dicembre 2004 = nome dato a lei di conseguenza) ecco, io mica sono d'accordo con chi evita che i bambini affrontino il tema della morte, con le dovute cautele chiaro, ma non è possibile evitare che ci sbattano il naso, quindi va benissimo che sappia che esiste sta cosa chiamata morte, magari però non subitissimo eh? "eh Luvi, il nonno è in cielo perché così ti può guardare sempre" (da quando è nata lei sa che ha oltre ai nonni che vede e con cui gioca, anche un nonno che sta in cielo e che la guarda, la saluta e le manda i bacini) dopo 6 secondi lei mi fa "ma è morto?" ecco, io anche alla luce di quanto detto sopra, mica non volevo che lei lo capisse eh? ma come è arrivata a fare sto collegamento? io avrei bisogno di un aiuto, di un segnale che mi dica "occhio, tua figlia ha fatto un passetto in avanti nella sua crescita", un qualcosa che non mi faccia restare a bocca aperta, con lo sguardo fisso tipico dell'ottuso mentre guardo sto metro di bambina che dall'oggi al domani mi diventa sempre più grande. tipo un brufoletto sulla guancia, io glielo vedo e tac, capisco. perchè non so mica se sono pronto sapete? cazzo, se invece di ludovica fosse venuto fuori pietro (fantanome nel caso fosse stato maschio), sto ragionamento me lo avrebbe fatto al più presto in prima media, ecco, questa è la gradualità che voglio io. sennò no, no, non ce la posso fare.
dalla imbarazzante, spero per lui fosse ubriaco valida la nannini energica ed ormai inconfondibile la PFM bubola scazzato e smemorato, bennato vince 3 - 0 per il resto qualche cosa che dovrebbe passare più spesso in tv: cultura e poesia battiato colossale, capossela astronomico, ma, come spesso mi capita, sono quelli che generalmente non considero che mi hanno colpito di più. jovanotti, piero pelù e tiziano ferro ad esempio. l'idea del collegamento da spoon river (come quella della canzone alle radio in simultanea) è l'esempio di come fazio potrebbe diventare un grande della tv se solo ogni tanto non si dimenticasse di non esserlo ancora. la canzone fatta coi bambini da vecchioni è la dimostrazione di ciò che io sostengo da anni, fabrizio andrebbe studiato a scuola, ma da subito, mica al liceo. piovani eccezionale da solo e ancor di più con finardi che assomiglia sempre più ad un santone new age (o a peter gabriel, ma questo sarebbe imperdonabile). cristiano e pagani sigillano nella storia l'inevitabile (e accettabile solo se fatta da uno di loro due, quindi perfetta se fatta da entrambi) creuza de ma e poi il saluto del Porto di Genova a De Andrè, con la Lanterna che "benedice" questo figlio così prezioso, a me che non sono assolutamente dell'ambiente ha fatto alzare 5 cm di pelle d'oca. davvero un bel momento di televisione, con fazio che non si è eccessivamente fazzizato, anzi era visibilmente emozionato e tartagliava (il che dimostra che la mia teoria secondo la quale dovrebbe ideare i programmi e farli condurre ad altri è stra-vera) e dori ghezzi dolce e splendida come al solito. fuori luogo il monologo della littizzetto, molto bello quello di albanese. povera nanda, speriamo migliori; vederla mi ricorda sempre che non è vero che io non ho mai visto de andrè dal vivo, l'ho visto nel 1998, al premio tenco e lei lo ha premiato. Fernanda Pivano e Fabrizio De Andrè insieme, c'è chi si accontenta di molto meno io che per il genoa ho una forte simpatia ma non ne sono tifoso, quando da siena han fatto vedere il foglietto di appunti di faber con su scritta la formazione del genoa (mi sembra ci fosse su aguilera) mi sono davvero emozionato. ho avuto la fortuna di sentire fossati suonare smisurata preghiera a genova anni fa, davanti a dori e a luvi, l'ha anche messa in un album dal vivo, ma risentirlo mi fa ripensare ad anime salve, "l'album perfetto", il disco dove tutto è al posto giusto e niente manca, niente si può aggiungere, niente si deve correggere. e poi, come si fa a sentire la mancanza di chi ha lasciato così tanto?
oggi pomeriggio ho portato mia figlia a giocare al parco. ora, voi mamme springsteeniane reprimete i sentimenti d'amore nei miei confronti e non scioglietevi come neve al sole dallo sdilinquio ora, voi padri springsteeniani non pensate che sia uno stronzo perchè vi faccio fare brutta figura state attenti. da secoli ormai c'è una cosa che accomuna TUTTI i parchi giochi di TUTTO il mondo, ben prima che la globalizzazione e i mc donalds e le nike mandassero in merda la nostra civiltà. le scritte sulle panchine
anna ama luca luca ama silvia silvia lo sai, lo sai che luca si buca ancora inter merda
cose così, che poi si sono strasformate in anna e luca 3 metri sopra il cielo luca e silvia 3 metri sopra il cielo silvia lo sai che luca quando si buca, perchè si buca ancora, si fa un trip 3 metri sopra il cielo inter merda berlusconi merda.
poi però sono arrivati gli acronimi, le abbreviazioni, le frasi di 123 parole che si accorciavano a dismisura come un pisello dentro la neve. tvb tat i love U slslsclsba (silvia lo sai lo sai che luca si buca ancora) im (inter merda) bm (berlusconi merda)
io da ragazzino guardavo sconsolato le panchine e mai, mai, MAI ho trovato una scritta che dicesse che una anna mi amava, una silvia mi amava, un luca accortosi di amarmi aveva inziato a farsi di ero. MAI così mi è rimasto il vizio di leggere le scritte sulle panchine. e oggi ho trovato questa:
allora ci siamo, siamo tornati in champions dopo 2 anni dimmerda.
bene, bravi bis.
non la vinceremo, ovvio, se va proprio bene bene bene la perderemo in finale, ovvio, per la 64° volta.
bene, siamo tornati a casa, sembra che la nottata sia passata.
abbiamo riconquistato la champions con una squadra che secondo me non valeva un 6° posto, ma che ha dimostrato di avere due coglioni quadrati.
e la prossima volta a rimini ci andrò a trovare il mio amico lorenzo, non a vedere la juve.
ora posso copiaincollarvi sta cosa che avevo scritto quando era scoppiata la bufera.
mentre leggete la terzultima riga, immaginatemi mentre faccio di sì con la testa, doveva andare così, così è andata
Sono juventino da sempre.
Sono juventino perché mio papà era juventino.
Perché la passione per il calcio me l’ha passata lui.
Perché quando la juve perdeva la domenica sera o il mercoledì sera a tavola non parlava nessuno.
Perché c’era Platini.
Perché a 7 anni ho fatto una foto con Scirea e Bettega.
Perché dopo atene ho pianto.
Perché la sera dell’heysel mio papà aveva il biglietto per il settore z, ma poi l’ha venduto perché c’erano gli inglesi, che lui odiava.
Perché per non farmi vedere che stava morendo, prima di non essere più in grado di parlare, mio padre mi ha parlato di quanto gli piaceva Ibrahimovic.
Perché si.
E mi chiedo, come dovrei sentirmi?
Incazzato.
Di molto incazzato.
Perché mi hanno preso per il culo.
Per anni.
Ogni volta che mettevo il culo davanti ad un televisore e soffrivo come una bestia, poi godevo, poi soffrivo di nuovo, poi litigavo, poi godevo.
Quando per il primo scudetto di Lippi non riuscivo manco a parlare da tanto ero felice
Quando avevo entrambi i fratelli ansaldi sulle spalle durante juve – ajax.
Quando ho rischiato di volar giù dal terzo anello al gol di zidane in juve – ajax 4-1.
Ma tutto sommato ormai sono più distaccato, se non fosse che mi conoscete, direi che sono più maturo.
Ci scherzo sopra, come faccio su tutto, ci patisco, ma ci scherzo.
Ci sono delle cose che hanno ovviamente un peso maggiore nella mia vita.
Ma sono incazzato + che per me per i miei due nipoti, di 10 ed 11 anni.
Juventini, anche un po’ per “colpa” mia.
Perché mi chiedo se una cosa del genere fosse successa quando io avevo 10/11 anni.
E, non lo direste, ma a 10/11 anni io ero polemico, molto polemico.
Probabilmente mi sarei tappato in casa.
Visto che tornato da scuola uscivo per andare a giocare a pallone con gli amici.
E tornato a casa, fatti i compiti, stavo in camera a giocare a pallone.
Con una pallina di gommapiuma, o con le pedine della dama come giocatori ed un bottone come pallone, perché il subbuteo è arrivato più tardi.
E la prima canzone che volevo è stata la sigla della Domenica Sportiva.
Edil nome di springsteen l’ho letto per la prima volta sulla gazzetta dello sport.
Ed ancora adesso che sono “più maturo” vado a giocare a pallone, ci siano 30 gradi o 2 sotto zero, nonostante pesi 103 kg, faccia ridere e sia un tronco di legno coi guanti da portiere.
E mi chiedo, ed ora?
Tutto sommato, la serie B è il minimo.
Tutto sommato spero quasi che ci vadano + pesante, perché così si pagherà il giusto e poi si ricomincerà da zero.
E a mia figlia/ai miei figli potrò passare la passione per il mio sport preferito e per la mia squadra del cuore.
E potrò raccontare di esserci passato in mezzo a tutta sta merda, ma di esserci passato a testa alta