Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post

martedì 10 luglio 2018

L'affascinante Notte dei Persuaders



The Persuaders ritornano con una bellissima canzone, Notte, accompagnata da un video suggestivo girato negli incantevoli caruggi di Borgio Verezzi.

Un brano scuro, con una cadenza quasi ipnotica, che avvolge l'ascoltatore come le ombre serali fanno con i ciotoli dei vicoli, prendendone possesso, piano piano ma inesorabilmente.

Un brano dove la notte amplifica i silenzi e di conseguenza esalta ogni minimo rumore, come i passi sul selciato deserto, che rappresentano i battiti di un cuore che pulsa e che al buio, quasi di nascosto, riesce a trovare sfogo al suo incedere, al ritmo che sale e che diventa ossessione ed irrinunciabile voglia di vita, quella vera, senza maschere, fatta di peccato e carne, di passioni e sentimento.

La ricerca di Annie, affascinante protagonista del video, mentre percorre strade illuminate solo da fiochi lampioni è la ricerca di ognuno di noi, la ricerca di qualcuno o qualcosa che come noi non sappia nè voglia fermare la sete che prova da sempre.

Al suo fianco come sempre Simone con il basso e la batteria crea l'atmosfera ideale per la voce affannosa di un'anima inquieta.

Brano ammaliante e dannatamente sincero, che scava nell'animo dei due musicisti, perennemente in ricerca di nuove chiavi per aprire le porte delle nostre emozioni.

Verso fine canzone, Annie è quasi in primo piano e nella sua bellezza straniera e vibrante, mette a nudo sulle braccia le sue vene, proprio quelle dove da sempre scorre insieme al sangue una irrefrenabile spinta al raggiungimento dei sogni, anche quelli più inconfessabili.

Che al termine della Notte, l'alba vi trovi felici, amici miei.

sabato 16 gennaio 2016

Dagma Sogna - Prendo tempo (ormai è tardi)





Qualcuno dovrebbe dirglielo che non si fa.

Non è bello scrivere certi pezzi e spaccarti il cuore in due al punto da sentire le lacrime che prepotentemente ti salgono in viso.

Fanno tanto quelli brutti, sporchi e cattivi i Dagma sogna e poi ti ammazzano il pomeriggio con un brano del genere.

Adoro il loro EP Elefanti di nuvole, 4 pezzi che ho ascoltato a ripetizione e che parlano di rapporti tra le persone, di leggerezza cercata e desiderata, di dolore che si prova a perdere qualcuno, anche se magari nostro non lo è mai stato del tutto.

Questa è sempre stata la mia preferita, paracula il giusto, suonata con gusto, fottutamente radiofonica, con un testo che riassume le tematiche delle altre 3.
La voce di Alessandro che sale e scende come a sottolineare le emozioni del protagonista e la band dietro che con una linea melodica apparentemente semplice dimostra di poterne stratificare il suono grazie a tanta bravura.

Quel brutto ceffo di Davide poi, non ne parliamo, sempre con sti occhiali da ricercato ed il bicipite arrogante, che tocca i tasti e crea quel tappeto adatto agli struggimenti, mentre la chitarra di Daniele ad un certo punto se ne esce con un solo che è un bel vaffanculo al male e a chi ce ne fa.

Il video, che da sempre ho pensato fosse necessario per un pezzo simile, vede la telecamera girare intorno alla band ed ai protagonisti di una non-storia. Un movimento quasi da estraneo, che con discrezione racconta un addio, sofferto e difficile da accettare, reso ancora più duro dalla necessità di tenerlo nascosto, come nascosta era la relazione tra i due, mentre tutto intorno impazza la movidahahahaha no scusate lo hanno girato a Savona, mentre tutto intorno la gente ignara prosegue la sua vita.

In attesa di una recensione fatta finalmente bene alla loro musica, leggetevi l'intervista che Vera ha fatto a sti disgraziati nel numero 5 di Bibbia d'Asfalto - Poesia Urbana e Autostradale.

E diteglielo che non si fanno certe cose, che qui c'è gente sensibile.



Pensi che non sappia che domani te ne andrai
Non voltarti ormai 
È troppo tardi 
Per i rimpianti 
Torna da lui così 

Pensi che non sappia che poi dimenticherai 
Me e tutti i miei guai 
O i baci caldi 
E i sogni infranti 
Torna da lui così 

Prendo tempo parlo lento sento che ci sei ma domani i miei vorrei, chiederanno dove sei. 
Muovi lento il volto e le tue mani su di me
Ma domani non sarai 
Che uno spazio perso ormai 
Dentro me sarai una pioggia ormai è tardi 

Pensi che non sappia che domani fingerai
Non sia stato mai
Con gli occhi stanchi 
Guardando avanti 
Di fianco a lui... 
Così...

Un urlo silenzioso 
Che arriverà da te 
E che tu ascolterai 

Parole che raccontano di noi
Di quello che anche se lo vuoi 

Non vivremo mai...

sabato 2 agosto 2014

Scusa, Ameri - Fiori e calci nel culo

Tratto dalla bellissima serata "Buon compleanno Matisklo!" tenutasi a Mallare giovedì 31 luglio, ecco il video della presentazione del mio libro e la lettura di un paio di capitoli.
Buona visione!!!

martedì 23 luglio 2013

Cesare Carugi - We'll meet again someday



Dall'imminente ed atteso secondo album del mio amico Cesare Carugi, PONTCHARTRAIN ecco il (bel) video girato con i Mojo Filter, altra ottima band di rock italiana.
Condividete e supportate i musicisti locali!!!

CESARE CARUGI (feat. MOJO FILTER)
We'll Meet Again Someday

A Film by Carlo Lancini


Song from the upcoming cd "Pontchartrain" (Roots Music Club/IRD), out on Sep 24th, 2013.

In the shadow of the weeping willows
Cradled by the swinging bay
Don't know exactly when or where, anyway
we'll meet again someday.

Beyond the blue horizon
or behind a glass of champagne
we stayed alive while time flew away
and we'll meet again someday.

I thought I was sidelined once and for all
that I was only a memory in a frame.
I thought I was forgotten and locked in a trove
among those broken hearts that are screaming pain.

I took the garden, I took the wall
I took the frost, I took the flame
and I left town in the hard misty rain
but we'll meet again someday.

Music & Lyrics by CESARE CARUGI
© & ℗ Cesare Carugi 2013 (PRS)

CESARE CARUGI: Vocals/Electric Guitar
ALESSANDRO BATTISTINI: Electric Guitar
CARLO LANCINI: Electric Guitar
DANIELE TOGNI: Bass
GIADA GIAMMUGNANI: Backing Vocals
MATTEO D'IGNAZI: Drums

venerdì 8 febbraio 2013

Angela, il cinema, il matrimonio, Geddo, un freddo porco




Un bel mattino di gennaio ho accettato (e volentieri) l'invito dell'amico davide, mente pensante di Su la testa, a comparire nel suo videoclip di Angela e il cinema, primo singolo del nuovo album, Non sono mai stato qui.
Ora premesso che ritengo il suo disco bellissimo e si, sono schifosamente di parte e non me ne fotte una cippa che voglio dire siam mica all'academy che diamo dei premi qui no, premesso questo dicevo, sta canzone è veramente divertente, un incrocio tra fred buscaglione, il primo ligabue, citazioni dotte tipo i blues brothers e lo swing anni 50, tipo arbore, ma non si dice, che a me arbore sta sui coglioni.

Del resto grazie a davide ho imparato a fare i mojtos, che a berli ero già buono da un po', perchè non giocare a fare la comparsa?

Eqquindi, agghindato da stronzo, sono arrivato sul (ahahahahahahahahahahahaha) set del video, ovverosia la chiesa del sacro cuore, metri 19 dal portone della casa dove ho abitato 30 anni (e qui insomma vi risparmio lo spatafione su me ed albenga ed il sacro cuore ed i legami, le radici e o'sanghe).

Come me tanti altri amici di davide erano pronti a partecipare, del resto il geddo è a tutt'oggi uno scapolone, quindi per quanto finto, il suo matrimonio è pur sempre un evento.

Non vi racconto certo la "trama" del video, guardatevelo, vi basti sapere però che a giocare all'attore mi e ci siamo divertiti tutti da pazzi, con gabriele lupo e davide aicardi  a dirigerci in maniera molto professionale e la sposa che stoicamente resisteva a spalle nude nonostante il clima.

In due (ahahahahahahaha) sessions di riprese abbiamo fatto il nostro dovere, la seconda (ahahahahahahaha) session si è invece tenuta al cinema (teatro) ambra, luogo dove si svolge il festival Su la testa, temperatura interna 6 gradi, percepiti 4 sotto lo zero termico.

Un freddo maledetto, piedi gelati mani gelate naso gelato (cit.), a fingere di stare guardando un film, con due sfigati che sbattevano della carta davanti ad una lampada per creare l'effetto "pellicola in movimento".
Ore passate dentro al cinema: 4
Secondi in cui mi si vede dentro al cinema: 0

L'arte è un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo.


lunedì 14 gennaio 2013

Nick Cave - Jubilee Street (new single!!)

From the upcoming Nick Cave & The Bad Seeds album, "Push The Sky Away"
Released Feb 2013 - Pre-order now from http://NickCave.com & iTunes http://bzz.is/8jz
Get this track on iTunes at: http://bzz.is/8lk

Also viewable on: https://vimeo.com/57203089 


mercoledì 26 dicembre 2012

Zibba ed Almalibre - Come il suono dei passi sulla neve

Nuovo singolo dall'album "Come il suono dei passi sulla neve"

download gratis:  http://it.amolamusica.com/

per tutte le informazioni: http://www.zibba.it/home/index.html


martedì 25 dicembre 2012

Nick Cave - We No who U R (new single!)

First track from the upcoming Nick Cave & The Bad Seeds album, "Push The Sky Away"
Released Feb 2013 - Pre-order now from http://NickCave.com & iTunes http://bzz.is/8jz
All pre-orders get this track FREE on purchase.




venerdì 19 ottobre 2012

Bruce Springsteen - Jungleland & Born To Run 1976

Grazie a Francesco Magni, Svizzero, Share Ratio 20.2, possiamo piazzarci in prima fila e guardarci un estratto del concerto del 25 ottobre 1976 allo Spectrum di Philadelphia