Championship Vinyl - La Storia del Rock

domenica 31 luglio 2016

Championship Vinyl 13 - The Godfather of R'n'B



Tredicesima puntata di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio tutte le domeniche alle 19, ultima prima della pausa estiva.

Puntata dedicata al Padrino del Rhythm and Blues, Mister Johnny Otis

Ad inizio puntata ho presentato la nuova rubrica di BRG Radio "Belin che canzone", un modo per condividere e fare conoscere la musica del nostro territorio.

Il singolo scelto per questa settimana è stato My Rock World dei 4REAL, gruppo punk-rock di Tovo San Giacomo

Ecco l'elenco dei brani trasmessi

  1. My Rock World - 4REAL
  2. Harlem Nocturne - Johnny Otis
  3. Hound Dog - Johnny Otis
  4. Mistrustin blues - Johnny Otis
  5. Midnight at the Barrelhouse - Johnny Otis
  6. The night is young - Johnny Otis
  7. Midnight Creeper - Johnny Otis
  8. My eyes are full of tears - Johnny Otis
  9. Organ grinder's song - Johnny Otis
  10. Hey, hey, hey, hey - Johnny Otis
  11. Number 69/Number 21 - Johnny Otis
  12. Trouble on my mind - Johnny Otis
  13. Turtle dove - Johnny Otis
  14. Driftin' Blues - Johnny Otis
  15. Willie and the hand jive - Johnny Otis




Se avete l'audio del pc attivo, è quella che state ascoltando ora e che parte in automatico, oppure, se ciò non accade, potete trovarla qui:

mercoledì 27 luglio 2016

L'eresia del muro



L'eresia del muro, del filo spinato
sta in quegli occhi affogati nel terrore
sta in quelle mani che chiedono di essere strette
sta in quei manganelli alzati come contro un nemico

l'eresia del muro, delle persone perbene
sta in quel "ma" che annulla ogni intenzione
sta nel padre che abbraccia una figlia
e nell'uomo che sorregge un cadavere

l'eresia del muro, la bestemmia della banconota
che passa di mano in mano grondando sangue
sta nei passi trascinati di chi è respinto
e dentro un fagotto nasconde la sua dignità

l'eresia del muro, di un parlamento in seduta plenaria
sta nel ghigno sadico di tanti aguzzini
nelle passeggiate per la sicurezza dei nostri culi borghesi
in quei simboli antichi e purtroppo mai dimenticati

l'eresia del muro, l'utopia della libertà
sta nei confini blindati solo per alcuni
sta nei bambini denutriti, nudi, feriti
sta nella coscienza a cui non diamo più ascolto

martedì 26 luglio 2016

I tempi della natura e la musica di Capossela


(foto di Luca Tocco)


ad una settimana di distanza ancora non riesco bene a decifrare cosa sia stato lo spettacolo di vinicio capossela a loano.

non ci riesco principalmente perchè conosco poco la sua discografia ed ancor meno il suo ultimo album

non ci riesco perchè ammetto che il suo ultimo album da subito mi si è rivelato ostico da morire, in un periodo in cui faccio fatica a dedicare all'Ascolto il tempo e la qualità che vorrei

le canzoni della cupa su disco sono un'opera che nonostante le difficoltà che ho incontrato, ritengo molto ambiziosa e meritoria di approfondimento
vedere dal vivo uno show imperniato su questo disco è comunque un'esperienza terribilmente intensa

nel corso della mia vita ho visto diversi concerti e pensavo di essere in qualche modo preparato alle varie reazioni che la musica dal vivo mi scatena dentro
sono uscito in lacrime dai palazzetti, mi sono innamorato dentro gli stadi, ho pensato di fare la rivoluzione a mani nude uscendo dai teatri

ma a loano è successo qualcosa di diverso e totalmente inaspettato

a loano, dopo le due ore abbondanti di concerto mi son accorto di non aver assistito solo ad un concerto
lo show di capossela è insieme rito religioso e cerimonia pagana, cultura della terra e preghiera

come i tempi della natura sono immutabili, così la musica ha richiesto agli spettatori uno sforzo di adattamento, di adattamento ai suoi tempi, quelli di un rito appunto, di un cerimoniale sacro che procede instancabile

i personaggi e le storie narrate da capossela sono cultura, sono letteratura, sono vita
festa di piazza e messa in cattedrale
una rappresentazione del tesoro ENORME che la musica popolare italiana nasconde alle orecchie pigre dei nostri giorni frettolosi

un tesoro a cui aggrapparci con le unghie ed i denti, perchè non svanisca, ma sia memoria viva, sia sangue, carne, sia battito pulsante di un patrimonio inestimabile

la vera declinazione del termine folk, dell'idea di folklore, di parole narrate attorno ad un fuoco, di preghiere innalzate al dio dei raccolti e delle vendemmie, di tavole imbandite, del lutto che segna l'anima ed il corpo

non so descrivere in altri termini la sensazione che ho provato di assenza dal reale, come se la musica riuscisse a trasportarmi in un luogo sconosciuto, distante in senso fisico e temporale

allo stesso modo non so come ringraziare persone come quelle della Compagnia dei Curiosi, diverse delle quali conosco e bene e di cui sapevo a priori di potermi fidare; curiosità come marchio di fabbrica, il non fermarsi alla superficie, lo scavare in fondo, il ricordarsi sempre di guardarsi indietro; una rassegna come il Premio Musica Tradizionale Italiana è un dono per la liguria e non solo, dato l'ampio respiro dell'iniziativa

persone come loro sono un'oasi inaspettata e perfino immeritata in questi tempi di mercimonio musicale, sono simboli di chi ancora crede al divertimento intelligente ed alla musica come cultura e non solo come (avan)spettacolo buono solo per turisti distratti

(per le foto della intera manifestazione, date un'occhiata alla pagina dell'amico Martin)

un amore incondizionato verso la Musica, verso il nocciolo vero della questione, un interesse goloso per tutto ciò che sta alla base di questo regno del sapere che è la musica popolare\tradizionale italiana; grazie a gente come loro possiamo provare a non rendere questo regno una piramide buona per le cartoline, un mausoleo di cose sbiadite, un cimitero di elefanti ormai inutili

influenze diverse, il suono desertico dei mariachi, il battito instancabile di tamburi ancestrali, la chitarra ipnotica: un magma di note a volte talmente intenso da spaventare, nick cave che ripropone pezzi di johnny cash mentre i bad seeds si scambiano gli strumenti con i calexico ed i kyuss, ma il tutto in salsa assolutamente italiana, senza scopiazzature e senza scadere nel facile americanismo, senza fermarsi a modelli come quelli succitati che molto avrebbero da imparare e da rielaborare dalle ispirazioni di queste canzoni

musica che è donna, femmina, madre, sorella, figlia, sposa e perchè no, anche "puttanazza" perchè il rito si compia nello spirito ma anche nella carne e nel sudore

nel suo andamento ciclico lo spettacolo è poi letteralmente esploso verso il finale, quasi a simboleggiare il giorno di festa, la fine della semina, l'arrivo della pioggia che nutre i campi
un'ondata di entusiasmo, di felicità, di gioia che ha coinvolto ogni singola persona presente al giardino del principe

ma la natura segue il suo corso e quindi lo spettacolo è terminato con un pezzo acustico, lento, che parla di trasporto e tradizione, di vagoni di terza classe e rotaie arrugginite, che con passo cadenzato e senza fretta spostano merci, idee, vite, cultura, Storia

andare a vedere questo show significa toccare con mano cosa sia quel substrato culturale di cui è imbevuta la nostra terra, uno scrigno senza fondo, a cui abbeverarsi e da cui trarre continui stimoli

l'idea stessa di radici
l'idea stessa di memoria
l'idea stessa di appartenenza

Championship Vinyl 12 - Fulmini & Acque Fangose




Dodicesima puntata di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio tutte le domeniche alle 19, per questa settimana eccezionalmente al lunedì

Puntata dedicata al blues del periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale, quindi ci siamo soffermati su due figure fondamentali come Muddy Waters e Lightin' Hopkins.


Ad inizio puntata ho presentato la nuova rubrica di BRG Radio "Belin che canzone"un modo per condividere e fare conoscere la musica del nostro territorio.

Il singolo scelto per questa settimana è stato Tropea di Sergio Pennavaria, istrionico cantautore siculo-savonese

Ecco l'elenco dei brani trasmessi

  1. Sergio Pennavaria - Tropea
  2. Lightnin Hopkins - Abilene
  3. Lightnin Hopkins - Short haired woman
  4. Lightnin Hopkins - Big Mama Jump
  5. Lightnin Hopkins - No Good Woman
  6. Muddy Waters - Rollin Stone
  7. Muddy Waters - Mannish Boy
  8. Muddy Waters - Hoochie Coochie Man
  9. Muddy Waters - I Just Want To Make Love To You
  10. Muddy Waters - I Can't Be Satisfied
  11. Lightnin Hopkins - Shotgun Blues

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venerdì 22 luglio 2016

Championship Vinyl al primo compleanno di BRG Radio




mercoledì 20 luglio in piazza vittorio emanuele a finale ligure abbiamo festeggiato il primo compleanno di BRG Radio, la webradio finalese di cui faccio parte e dove presento il mio programma sulla storia del rock.




proprio a me è toccato l'onore di aprire la festa, con una ventina di minuti nei quali ho spiegato in poche parole ed un po' di musica perchè ho voluto fare un programma del genere.

Championship Vinyl racconta una storia nata più di 60 anni fa ed il cui inizio abbiamo identificato nel momento in cui un ragazzo di memphis entrò in uno studio di registrazione ed incise questa canzone


ci siamo poi trasferiti a londra dove quattro ragazzacci, alcuni anni dopo aggiunsero parecchio pepe a tutta la storia


qualcuno una volta disse che elvis liberò il corpo e bob dylan la mente; io non potevo non mettere un pezzo del ragazzo del new jersey che riuscì a fare entrambe le cose


ho quindi concluso il mio intervento con questo pezzo, perchè patti smith dice una cosa molto importante sul potere della gente e, aggiungo io, della musica, una cosa che sta alla base della mia passione per il rock, cioè che la gente ha il potere di sognare, di cambiare le regole e, soprattutto di sti tempi, di liberare il mondo dai pazzi.


martedì 19 luglio 2016

Championship Vinyl 11 - My baby's got the blues




Undicesima puntata di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio tutte le domeniche alle 19, per questa settimana eccezionalmente al lunedì

Puntata dedicata alle radici del blues, quindi ci siamo soffermati sui musicisti dei primi anni del 900.

Ad inizio puntata ho presentato la nuova rubrica di BRG Radio "Belin che canzone"un modo per condividere e fare conoscere la musica del nostro territorio.

Il singolo scelto per questa settimana è stato Mary Rose de The Lonesome Picking Pines, gruppo folk di Savona 

Ecco l'elenco dei brani trasmessi

  1. The Lonesome Picking Pines - Mary Rose
  2. W.C. Handy - St. Louis Blues 
  3. Ma Rainey - Deep Moaning Blues
  4. Papa Charlie Jackson - shake that thing
  5. Mamie Smith - Crazy blues
  6. Ida Cox - Hard Time Blues
  7. Bessie Smith - (Nobody Knows You When You're Down And Out,
  8. Bessie Smith - A Good Man is Hard to Find
  9. Sam Chatmon- Sittin'on top of the World
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lunedì 11 luglio 2016

Championship Vinyl 10 - Down to the Crossroads



Decima puntata di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio tutte le domeniche alle 19.

Puntata dedicata al padre del blues, Robert Johnson con estratti a lui dedicati tratti dal meraviglioso libro di Greil Marcus Mistery Train

Ad inizio puntata ho presentato la nuova rubrica di BRG Radio "Belin che canzone"un modo per condividere e fare conoscere la musica del nostro territorio.

Il singolo scelto per questa settimana è stato Alle Bionde piace noir di Geddo 

Ecco l'elenco dei brani trasmessi


  1. Bill Haley - Rock around the clock 
  2. Geddo - Alle bionde piace noir
  3. Robert Johnson - Cross Road Blues
  4. Robert Johnson - Kind Hearted Woman Blues
  5. Robert Johnson - Sweet Home Chicago
  6. Robert Johnson - I Believe I'll Dust My Broom
  7. Robert Johnson - If I Had Possession Over Judgement Day
  8. Robert Johnson - Terraplane Blues
  9. Robert Johnson - When You Got A Good Friend
  10. Robert Johnson - Phonograph Blues
  11. Robert Johnson - Ramblin On My Mind

Se avete l'audio del pc attivo, è quella che state ascoltando ora e che parte in automatico, oppure, se ciò non accade, potete trovarla qui: