lunedì 29 febbraio 2016

Ivano Fossati - Tretrecinque



il primo romanzo di fossati contiene a mio avviso parecchi elementi se non autobiografici, comunque figli della sua carriera musicale
nella vita di vic vincent, che conosciamo ragazzino e salutiamo ultrasessantenne, passano affetti, avventure, dolori, esperienze, crescita e Storia, con la S maiuscola dei grandi fatti, tipo l'11 settembre.
Tutto però a ritmo di musica, la musica che cambia e si evolve come il protagonista.
Dalla balera alle feste per latinos, vic e la sua inseparabile 335, chitarra grazie alla quale lui trova un posto nel mondo, vivono più vite in una.
la passione per lo strumento passatagli da giulin, personaggio meraviglioso che forse meritava ulteriore spazio e che possiamo ritrovare in certe canzoni di  van de sfroos; l'amore da andreina ad anette alla moglie natalie; gli amici toni e gaetano, le peripezie, le serate avvolte da sostanze più o meno lecite (più meno che più).
E le riflessioni dolci-amare sul tempo che passa e sulla vita, caratteristiche che seppur con termini e prospettive diverse fossati ha sempre inserito nei suoi dischi.
400 pagine abbondanti che si leggono piacevolmente e che lasciano alla fine la sensazione di aver conosciuto davvero un tipo come vic, chissà forse solo sfiorandolo oppure da sotto un palco o forse nei racconti mitici di qualche "zio d'america", se ancora esistono.
Impostato come una lettera al nipote, il libro lascia in eredità un graditissimo elenco (dubito che vic e fossati userebbero il termine playlist) di canzoni che raccontano la storia di questa "vita imperfetta".
ottimo esordio.

sabato 27 febbraio 2016

Musica a KM ZERO



Da quando faccio parte dello ZOO di Albenga, oltre alla mia già grave passione per la musica, ho sviluppato pure una sorta di mania per i musicisti locali

Ho quindi approfittato della puntata di mercoledì 24 febbraio su BRG Radio, la webradio di Finale Ligure dove collaboro, per organizzare una specie di presentazione di alcuni degli artisti delle mie parti, dove per "le mie parti" si intende da albenga a savona, passando per l'entroterra.

Ecco dunque lo streaming di questa puntata, nella quale ho trasmesso canzoni di:

Geddo
4 REAL
Mauro Pinzone & Giovanni Amelotti 
Samuele Puppo
Progetto Santiago
The Persuaders
Blue Scarlet
4sixtyfive
Subbuglio!
Dagma sogna

venerdì 26 febbraio 2016

Come Don Chisciotte 2.7 - ROCK in Italy



Oltre i grandi stadi e le grandi piazze, che comunque fanno fatica a riempirsi anche per nomi celebri o celeberrimi, la musica in italia respira, pulsa e sanguina in qualche locale, alcuni circoli, sparute associazioni culturali e soprattutto attraverso la carne, la fatica, il coraggio e la fantasia di numerosi artisti che hanno ancora voglia di mettersi in gioco.
la musica in italia non si fa in tv o all'ariston, si fa e si compone ogni giorno su e giù per lo stivale in piccole se non piccolissime realtà
la musica in italia è viva e lo dimostra il fatto che molti degli artisti proposti giovedì sera stanno per pubblicare o hanno pubblicato da poco dei dischi nuovi (Graziano Romani dei rocking chairs, i gangster of love cioè gli stessi rocking chairs, Daniele Tenca, Cesare Carugi, Carlo Ozzella, Hernandez E Sampedro, Paolo Ambrosioni Bi-Folkers).
Le canzoni di questa puntata non sono certo un quadro completo di questa scena, ma un valido assaggio.
sosteniamo la musica originale ed autoprodotta, la musica indipendente e libera, quella che si diffonde partendo dal basso, col passaparola orale o tecnologico, diamo il nostro appoggio a chi insegue il suo sogno di rock and roll mantenendo ferma la barra di direzione ed avendo sempre come segni cardinali l'onestà intellettuale e l'entusiasmo di mettersi in gioco
non mi stancherò mai di sostenere certi gruppi, certi cantanti, certi musicisti, perchè la vera musica nasce da loro e non da musichifici televisivi.
se ognuno di noi, ognuno di noi che ci diciamo appassionati di musica, desse fiducia ad uno solo dei tanti gruppi emergenti, ad uno solo di loro all'anno, scopriremmo un sacco, ma davvero un sacco di musica meravigliosa.
  • rocking chairs - freedom rain
  • miami & the groovers - the other room
  • cheap wine - the fairy has your wings 
  • daniele tenca - haunted house
  • francesco d'acri - story of my life
  • cesare carugi - charley varrick
  • lowlands - you, me, the sky and the sun
  • mardi gras - i say yes 
  • carlo ozzella - forti e liberi
  • mandolin brothers - freak out train
  • hernandez e sampedro - ray of light
  • luca milani & the glorious homeless - dog in the fog
  • luca casali & the roots band - siren
  • paolo ambrosioni & the bi-folkers  - I got a question
  • mojo filter - what i've got
  • little angel  the bonecrashers - regrets



(per chi volesse scaricare la puntata in mp3 ed ascoltarla offline, cliccate su "ascolta con il tuo player" poi cliccate col tasto destro del mouse sul tasto Play e "salva audio/video come")

martedì 23 febbraio 2016

23 febbraio - La prima del giorno - All along the watchtower (Bob Dylan)






There must be some way out of here
Said the joker to the thief
There's too much confusion, I can't get no relief
Businessmen, they drink my wine
Plowmen dig my earth
None of them along the line know what any of it is worth

No reason to get excited,the thief, he kindly spoke
There are many here among us who feel that life is but a joke
But you and I, we've been through that, and this is not our fate
So let us not talk falsely now, the hour is getting late

All along the watchtower, princes kept the view
While all the women came and went, barefoot servants, too

Outside in the distance a wildcat did growl
Two riders were approaching, the wind began to howl

lunedì 22 febbraio 2016

22 febbraio - La prima del giorno - Mio fratello che guardi il mondo (Ivano Fossati)





Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

venerdì 19 febbraio 2016

19 febbraio - La prima del giorno - Doctor Jekyll & Mister Hyde (Ivan Graziani)






Se tu lo giri è uguale, si dà ragione da solo

anche da bambino lui si incoraggiava a dare sfogo ai suoi difetti Doctor Jekyll & Mister Hyde.

Come tu, tu lo metti è bravo lo puoi incontrare ovunque al caffè, sotto ai piedi dell'attore recitare soldi e amore Doctor Jekyll & Mister Hyde.

Lui è - lui è - lui è quello che non sei, ma vuoi Doctor Jekyll & Mister Hyde.

Uh, quante donne ha sempre avuto lui uh, giochi per la mente e per il corpo anche tu se di giorno non lo sei di notte assomigli a lui Doctor Jekyll & Mister Hyde.

Adesso gira per il mondo da sé paga tutto con parole, con la vita degli amici si rompe il collo e cambia sempre pelle e ne fa un trono dei suoi guai Doctor Jekyll & Mister Hyde.

Lui è - lui è - lui è quello che non vuoi, ma sei Doctor Jekyll & Mister Hyde.

giovedì 18 febbraio 2016

18 febbraio - La prima del giorno - Se ti tagliassero a pezzetti (Fabrizio De Andrè)





Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.
Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.
E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina anarchia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.
T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.
Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.