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venerdì 19 luglio 2019

Buona pensione, Rock and Roll!



Anche se ci sarebbero moltissime altre date per festeggiare la nascita del rock and roll, ho scelto quella di oggi, 19 luglio, per un motivo particolare.

Il 19 luglio 1954 infatti, la Sun Records di Sam Philips pubblicava il primo 45 giri di Elvis Presley, That's all right, con lato B Blue Moon of Kentucky.


Attribuendo arbitrariamente al debutto di Elvis la "nascita del rock", oggi dunque il rock compirebbe 65 anni.

65 anni.

A 65 anni si va in pensione, si può entrare in una casa di riposo, si può accedere ad una serie di agevolazioni "per anziani", perché è consuetudine considerare il compimento del 65° anno come l'ingresso nella terza età.



La riflessione che voglio fare è questa: è giusto chiedere ad un anziano di fare la rivoluzione, per quanto rivoluzionario sia stato da giovane? No, secondo me no.

Il rock ha quindi (da tempo) esaurito la sua carica rivoluzionaria, anzi è ormai storia e come tale ha ancora molto da insegnare.

Però il ruolo di cultura di avanguardia o più semplicemente di contro-cultura quello no, non può più farlo, altrimenti rischierebbe di fare la ridicola figura di molti uomini suoi coetanei che ostentano una gioventù ormai solo immaginaria, senza averne più la spinta e la foga.

Ha cambiato il mondo il rock? Si, a mio avviso si, in diversi momenti, dalla prima mossa del bacino di Elvis all'Ed Sullivan Show, al colpo di batteria che apre Like a Rolling Stone, all'alba di Woodstock annunciata dall'inno nazionale americano violentato da Jimi Hendrix.


Ha senso però che ancora oggi, dopo 65 anni, ci si possa aspettare qualche cambiamento e qualche "spinta in avanti" dal caro vecchio rock and roll? No, a mio avviso no; come genere musicale il rock è ancora presente negli ascolti di molti ragazzi, ma "la musica per la prossima rivoluzione" (perché arriverà, ammesso che non sia già in atto senza che noi ce ne siamo accorti, comunque arriverà) non sarà certo quella che i loro padri se non addirittura i loro nonni sentivano alla loro età, anzi, ai loro padri ed ai loro nonni farà terribilmente schifo, perché la rivoluzione e la contro cultura non può che essere un fastidiosissimo dito nel culo del sistema e che lo si voglia o no, NOI SIAMO SISTEMA.

Siamo in tanti, ad essere appassionati ed innamorati di questo museo dei dinosauri, appassionati ed innamorati al punto da negare l'evidenza e rifiutarci di dare ascolto ad altro che non siano "quegli accordi", suonati da "quelle chitarre, quelle batterie, quei bassi".

Nonostante questa apparente (e fisiologica) stagnazione, il rock è comunque vivo e vegeto, diffuso tra i giovani che lo ascoltano, lo masticano e magari lo sputano fuori diverso, rinvigorito, sicuramente modificato e contaminato.

Durante l'inverno scorso ho partecipato come ospite ad una trasmissione radiofonica davvero mitica, che si chiama MR ROCK (nessuna sorpresa eh?) e dove visto che ero il più giovane in studio (e già qui, insomma, ci siamo capiti) mi sono occupato di portare mensilmente qualche nuova proposta che restasse nei binari della tradizione.

In 5 mesi ho proposto circa 90 gruppi, alcuni abbastanza famosi, altri appena formati, americani, inglesi, di varie parti del mondo, ma anche liguri, siciliani, marchigiani, gente senza contratti o etichette a disposizione, ma che in certi suoni ci crede ancora, nonostante, in molti casi, abbia meno di 30 anni (don't trust anyone over 30, hope I die before I get old, ricordate?).


Il rock è vivo, certo che si, ma come ho appena scritto, è tradizione, storia, memoria.

Noi che lo ascoltiamo e che da lui ci facciamo condizionare da ben più di 30 anni, dovremmo accompagnare i ragazzi di oggi alla sua scoperta, basta contrapposizioni vecchi contro giovani, cazzo! Abbiamo già giocato questa partita, eravamo nei giovani e molti di noi sono convinti di averla vinta, non è il caso di dare a chissà chi la rivincita.

Condividiamo la comune passione per la musica, potremmo scoprire di avere cose da insegnare certo, ma anche da imparare.

E bentornati sul mio blog.

(Se ti fa piacere, condividi questo post sui social network)

martedì 20 febbraio 2018

Championship Vinyl - Week in Rock 2.7 (12-18 Febbraio)





12 febbraio 1939 - nasce ray manzarek, le tastiere dei doors
12 febbraio 1950 – nasce steve hackett dei genesis) 
12 febbraio  1974 - apre the bottom line al greenwich village, new york city.
12 febbraio 1981 - nasce lisa hanningan
12 febbraio 2000 - muore il bluesman screamin' jay hawkins
12 febbraio 2017 – muore al jarreau 
12 febbraio 2018 - glenn tipton, chitarrista dei judas priest announcia che non suonerà più dal vivo per colpa del parkinson

13 febbraio 1883 – muore  richard wagner ("the ride of the valkyries") 
13 febbraio 1919 – nasce tennessee ernie ford 
13 febbraio 1950 – nasce peter Gabriel
13 febbraio 1956 – nasce peter hook bassista dei joy division e dei new order
13 febbraio 1961 – nasce henry rollins
13 febbraio 1965 – esce il terzo album americano degli stones, the rolling stones, now!, 
13 febbraio  1967 - the beatles pubblicano il singolo "strawberry fields forever" "penny lane" è il lato b
13 febbraio 1970 - è venerdì 13, i black sabbath pubblicano il loro album di esordio
13 febbraio 2002 - muore waylon jennings

14 febbraio 1937 – nasce il bluesman magic sam (samuel maghett) 
14 febbraio 1943 – nasce il saxophonista maceo parker
14 febbraio 1947 – nasce tim buckley 
14 febbraio 1970 - gli who suonano a leeds, lo show verrà registrato ed il conseguente album dal vivo diventerà uno dei dischi live più famosi della storia. ristampato più volte, nel 2010, per il quarantesimo anniversario, è uscita quella che dovrebbe essere la versione definitiva.

15 febbraio 1941 - duke ellington incide "take the a train."
15 febbraio 1954 - big joe turner incide una delle prime canzoni rock "shake, rattle and roll," agli atlantic records studios in new york.
15 febbraio 1965 - muore nat king cole
15 febbraio 1968 – muore il bluesman little walter 
15 febbraio 1974 – esce burn ottavo album dei deep purple
15 febbraio 1981 - muore mike bloomfield

16 febbraio 1935 – nasce sonny bono 
16 febbraio 1974 - planet waves è il primo album di bob dylan ad arrivare al  #1 in usa
16 febbraio 1985 - per la prima volta bruce springsteen va al numero uno della classifica dei dischi più venduti in america. born in the usa è tuttora il suo disco più venduto e mantiene il record di aver avuto ben 7 singoli nella top 10

17 febbraio 1960 - elvis vince il suo primo disco d'oro per il suo omonimo album
17 febbraio 1969 - bob dylan incide girl from the north country a nashville, insieme a johnny cash
17 febbraio 1982 - muore thelonious monk 

18 febbraio 1933 – nasce yoko ono
18 febbraio 1940 - nasce a genova fabrizio de andrè
18 febbraio 1947 – nasce a novellara augusto daolio
18 febbraio 1995 – muore bob stinson dei replacements


hit parade italia 17 febbraio 1968

1. l'ora dell'amore - camaleonti
2. la tramontana - antoine
3. deborah - wilson pickett
4. canzone - adriano celentano
5. canzone per te - sergio endrigo
6. dan dan dan - dalida
7. due minuti di felicita' - sylvie vartan
8. casa bianca - marisa sannia
9. canzone per te - roberto carlos
10. mi va di cantare - louis armstrong

hit parade usa 17 febbraio 1968

1 love is blue – paul mauriat and his orchestra 
2 green tambourine – the lemon pipers
3 spooky – the classics iv 
4 i wish it would rain – the temptations 
5 (theme from) valley of the dolls – dionne warwick 
6 (sittin’ on) the dock of the bay – otis redding 
7 goin’ out of my head/can’t take my eyes off you (medley) – the lettermen 
8 nobody but me – the human beinz 
9 judy in disguise (with glasses) – john fred and his playboy band 
10 i wonder what she’s doing tonite – tommy boyce and bobby hart


Nuovo singolo questa settimana per i MANIC STREET PREACHERS

martedì 6 febbraio 2018

Championship Vinyl - Week in Rock 2.5 (29 gennaio - 4 febbraio)









IERI

29 gennaio 1944 - nasce andrew loog oldham, primo manager dei rolling stones
29 gennaio 1961 - bob dylan incontra per la prima volta woody guthrie
29 gennaio 1979 – la sedicenne brenda spencer uccide due persone e ferisce otto bambini con un fucile calibro 22 semiautomatico, mentre stanno entrando alla scuola elementare grover cleveland di san diego in california, la cui sede era proprio di fronte a casa sua, oltre la strada. spencer sparò dalla propria finestra. il conflitto a fuoco durò sei ore e la spencer venne catturata da una squadra della swat. 
in tale conflitto venne ferito anche un agente di polizia. la sua dichiarazione dopo tale strage fu “non mi piacciono i lunedì” che ispirò a bob geldof la canzone dei suoi boomtown rats

29 gennaio 1981 - nasce johnny lang
29 gennaio 1992 - muore willie dixon
29 gennaio 2009 - muore john martyn

30 gennaio 1942 - nasce martyn balin, cantante e membro fondatore dei jefferson airplane
30 gennaio 1947 - nasce steve marriott, chitarrista, cantante e fondatore degli small faces e degli humble pie
30 gennaio 1951- nasce phil collins
30 gennaio 1959 - nasce mark eitzel, degli american music club
30 gennaio 1969 - i beatles suonano il loro ultimo concerto live, sul tetto della apple a londra
30 gennaio 1982 - muore sam lightnin hopkins, bluesman

31 gennaio 1956 - nasce, john lydon, in arte johnny rotten
31 gennaio 1970 - muore il musicista americano slim harpo

1 febbraio 1949 – la rca pubblica il primo 45 giri texarkana baby" eddy arnold 
1 febbraio 1954 - nasce mike campbell, chitarrista degli heartbreakers di tom petty, ha lavorato anche con bob dylan, johnny cash, fleetwood mac, roger mcguinn, tracy chapman, warren zevon, george harrison e stevie nicks
1 febbraio 1995 -  richey edwards chitarrista dei manic street preachers sparisce nel nulla dall’embassy hotel di londra; la sua macchina venne ritrovata 16 giorni dopo a bristol; venne dichiarato ufficialmente morto nel novembre 2008
1 febbraio 2012 - muore don cornelius, presentatore del programma tv soul train dal 1971 al 1993, programma musicale fondamentale per l’abbattimento delle barrier razziali; cornelius si suicida sparandosi in testa

2 febbraio 1942 - nasce graham nash
2 febbraio 1963 - nasce eva cassidy
2 febbraio 1976 – esce gimme back my bullets, quarto album dei lynyrd skynyrd
2 febbraio 1979 - muore sid vicious
2 febbraio 1971 - nasce ben mize, batterista dei counting crows
2 febbraio 1981 - gli iron maiden pubblicano killers

3 febbraio 1947 - nasce dave davies, chitarrista dei kinks
3 febbraio 1956 - nasce lee ranaldo, chitarrista dei sonic youth
3 febbraio 1959 - the day that music died.
ritchie valens, big bopper e buddy holly muoiono in un incidente aereo.
poco dopo l'una di notte il beechcraft bonanza guidato dal giovane e inesperto pilota roger peterson, che volle decollare nonostante le cattive condizioni meteorologiche (la zona era interessata da nevicate), perse quota all'improvviso - probabilmente per un disorientamento del pilota - andandosi a schiantare in una piantagione di granturco poco fuori mason city, la località da cui era decollato, otto miglia a nord di clear lake, nello iowa.
nell'impatto il pilota e i tre passeggeri persero la vita. i tre musicisti, impegnati in una lunga tournée nel midwest, si erano esibiti quella sera alla surf ballroom di clear lake e si erano rimessi subito in viaggio: la sera dopo avrebbero dovuto tenere un altro spettacolo nel nord dakota.
sul luogo in cui avvenne l'incidente è stato inaugurato il 16 settembre 2003 un monumento a ricordo dell'evento.
3 febbraio 1998 esce yeld dei pearl jam

4 febbraio 1948 - nasce vincent furnier, detto alice cooper
4 febbraio 1966 - da louisville, in kentucky, prende il via il tour di bob dylan and the hawks (in seguito diventati the band), noto per essere il primo in cui dylan userà strumenti eletrici dopo la svolta di newport nel 1965
4 febbraio 2009 - muore erick lee purkhiser, più noto come lux interior, voce e fondatore dei cramps
4 febbraio 2017 – i black sabbath suonano il loro ultimo concerto a birmingham

HIT PARADE ITALIA 1968

1. l'ora dell'amore - camaleonti
2. l'ultimo valzer - dalida
3. due minuti di felicita' - sylvie vartan
4. dan dan dan - dalida
5. il sole e' di tutti - stevie wonder
6. massachusetts - bee gees
7. siesta - bobby solo
8. nel cuore, nell'anima - equipe 84
9. tenerezza - gianni morandi
10. mama – dalida


HIT PARADE USA 1968

1 green tambourine – the lemon pipers 
2 judy in disguise (with glasses) – john fred and his playboy band 
3 chain of fools – aretha franklin 
4 spooky – the classics iv 
5 bend me, shape me – the american breed 
6 woman, woman – the union gap featuring gary puckett
7 love is blue – paul mauriat and his orchestra
8 nobody but me – the human beinz 
9 goin’ out of my head/can’t take my eyes off you (medley) – the lettermen 
10 i wish it would rain – the temptations


OGGI

È uscito DECADE il nuovo album dei CALIBRO 35


DOMANI

8 febbraio cccp ceriale late night duo cena più concerto
9 febbraio raindogs house paolo bonfanti + charlie parr 
10 febbraio poppy contest mille papaveri rossi savona
10 febbraio le paon savona nickel and dime trio folk rock
10 febbraio raindogs house sonic wolves + temple of deimos 
10 febbraio arci brixton alassio low light
11 febbraio arci chapeu tuttifrutti bash nick's airlines

lunedì 8 gennaio 2018

Championship Vinyl - Week in Rock 2.1 (1-7 gennaio)



È ripreso domenica 7 gennaio il mio programma Championship Vinyl.

Mi sono occupato della settimana dall'1 al 7 gennaio, ripercorrendo i fatti salienti avvenuti in questi giorni.

Si è parlato di Ivan Graziani e Giorgio Gaber, Bob Dylan e Bruce Springsteen, i Doors e i Beatles.

Ho poi dato un'occhiata alle top ten italiana ed americana della corrispondente settimana nel 1968.

Come nuova uscita ho proposto i Black Rebel Motorcycle Club.

In conclusione ho elencato gli appuntamenti con la musica live in provincia di Savona dal'8 al 13 gennaio.

Potete ascoltare la puntata in automatico tenendo aperta questa pagina oppure cliccando qui

lunedì 7 agosto 2017

Dal Premio Nobel agli emuli di Fedez, sull'importanza delle parole nella musica




Nel momento storico in cui, FINALMENTE, la musica d'autore viene riconosciuta come letteratura ed insignita del Premio Nobel grazie a Bob Dylan, se ci guardiamo attorno, nel nostro piccolo orticello italiano, rischiamo che la tristezza poi ci avvolga come miele, citando uno che in quanto a letteratura non scherza affatto.

Nel momento in cui si riconosce che la parola in musica possa anzi debba essere considerata letteratura, quindi nella sua forma più alta di espressione, io resto basito, tra le altre cose, anche per una tendenza che sta tragicamente prendendo piede.

Una volta, erano i testi delle canzoni a dettare il linguaggio dei giovani.
Giusto per non usare iperboli eccessive, lo stesso Premio Nobel Bob Dylan ha contribuito a rendere la lingua inglese-americana quella che conosciamo ora, oltre a modificare il movimento dell'asse terrestre, ma questa è un'altra storia.

Oggi invece accade il contrario, sono i modi di dire dei ragazzi a suggerire testi e titoli ai cantanti.
Oggi è il contrario, sono le parole di uso comune ad influenzare la musica e non la musica a creare un linguaggio di uso comune, nuovo e in certi sensi rivoluzionario.

La conseguenza diretta di tutto ciò è che se gli artisti influenzano i ragazzi, i ragazzi possono respirare arte e magari provare a farne, ma se i ragazzi ascoltano gli artisti dire quello che dicono loro e che vogliono sentirsi dire, per un infantile senso di appartenenza, privo di stimoli, ma semplicemente basato sulla pedissequa ripetizione, è l'arte a soffrirne di più.

Che stimoli artistici potranno mai avere quelli che ritrovano i loro stessi modi di dire nelle canzoni più in voga?

E lo so che questo scambio c'è sempre stato, ma permettetemi di differenziare il periodo in cui questo scambio avveniva con una tensione verso "il bello" e il periodo odierno, dove si cerca ovunque una risposta facile, scontata, banale e senza un briciolo di profondità.

Esempi: 
il primo, quello che mi ha colpito di più, perchè di più ammiro l'artista rispetto ad altri, è il nuovo disco di omar pedrini: COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI.

Ma che titolo è?
Ma scrivi canzoni o post sui social network?

Scendendo di livello segnalo un gruppo dal nome CHIAMARSI BOMBER e la loro hit COME BOBO

Temo esista da qualche parte un brano o un gruppo chiamato Mai Una Gioia o, forse peggio ancora, TANTA ROBA, ma non me la sento di verificare

Per non parlare della feccia dell'hip hop tricolore (genere che meriterebbe ben altri paladini e ben altro rispetto) e del loro VORREI MA NON POSTO o della durissima satira politica di COMUNISTI COL ROLEX.

Ma per favore.

Senza scomodare Dylan, Cohen, Guccini, De Andrè, guardate Paolo Villaggio, appena mancato.

Provate a pensare a quanto il suo personaggio Fantozzi, abusato, rovinato dal suo stesso autore nella continua riproposizione di una maschera che alla fine era una triste macchietta, ma provate a pensare a quanto il Ragioniere abbia inciso nel vocabolario di certe situazioni, nella grammatica di certi ruoli, di certi discorsi, dalla declinazione della sfiga alla precisa analisi dei rapporti sociali e lavorativi tra impari.

Oggi invece i testi vanno a toccare corde ben precise, telecomandati da un'analisi preventiva che antepone la visibilità "emotiva" ad una profondità di messaggio, col risultato che appena pronta la prossima "dose", quella precedente venga sostituita e dimenticata.

Qualche giorno fa ho letto la tracklist della compilation "Festivalbar 1997", all'epoca considerata con lo stesso rispetto che un israeliano può nutrire verso il Mein Kampf o un parlamentare di Fratelli d'Italia.

Belin, brutte ed odiate che fossero, quelle canzoni, così volgarmente POP, me le ricordavo se non tutte almeno per il 75%, perchè anche in ambito POP allora c'era quel minimo di qualità e spessore. (e stiamo parlando di fine anni 90, non del 1968)

Quelle canzoni così brutte ed odiate, oggi mi sembrano scritte dal Dio del Rock, tanta è la distanza dal livello attuale.

Credo che si debba riscoprire ed in fretta, l'importanza e la bellezza della parola, della parola fatta musica, prima di finire, noi connazionali di Dante Alighieri, seppelliti vivi da un'orda di rapper stonati, con la zeppola ed il vocabolario esteso come l'elenco telefonico di mendatica.

E comunque, lui lo aveva detto anni fa:

adesso dovrei fare le canzoni
con i dosaggi esatti degli esperti
magari poi vestirmi come un fesso
per fare il deficiente nei concerti

lunedì 17 aprile 2017

Championship Vinyl 33 - A Rolling Thunder and a Hurricane



Domenica 16 aprile è andata in onda la trentatreesima puntata di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio 

Puntata dedicata alla Rolling Thunder Revue, il tour del 1975 che Bob Dylan intraprese insieme a molti amici musicisti ed alla canzone Hurricane, dedicata alla incredibile storia di Rubin Carter, promettente pugile del New Jersey condannato all'ergastolo per un triplice omicidio mai commesso.

Ecco i brani andati in onda

  • Tonight I'll Be Staying Here With you
  • It Ain't Me, Babe
  • A Hard Rain's A-Gonna Fall
  • Blowin' In The Wind
  • I Shall Be Released
  • Tangled Up In Blue
  • It Takes A Lot To Laugh, It Takes a train to cry
  • Hurricane


Se avete l'audio del pc attivo, è quella che state ascoltando ora e che parte in automatico, oppure, se ciò non accade, potete trovarla qui:


lunedì 10 aprile 2017

Championship Vinyl 32 - Back to the Country



Domenica 9 aprile è andata in onda la trentaduesima puntata di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio 

Siamo ancora su Bob Dylan e sul periodo successivo all'incidente in moto del luglio 1966; un ritorno alla tradizione, al country, aperture mainstream e dischi spiazzanti.

Abbiamo ascoltato estratti presi da:
John Wesley Harding
Nashville Skyline
Self Portrait
New Morning
Pat Garret & Billy the Kid

Ecco i brani andati in onda:

  • I Dreamed I Saw St. Augustine
  • All Along the Watchtower
  • Girl from the North Country
  • Lay Lady Lay
  • All The Tired Horses
  • Early Mornin' Rain
  • If Not For You
  • If Dogs Run Free
  • Knockin' On Heaven's Door


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lunedì 27 marzo 2017

Championship Vinyl 31 - Un concerto che ha fatto la storia (Bob Dylan a Londra)





Domenica 26 marzo è andata in onda la trentunesima puntata di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio 

Terza puntata dedicata a Bob Dylan, in particolare al tour del 1966 ed al concerto tenutosi alla Royal Albert Hall di Londra il 26 maggio.


Concerto in chiusura del tour europeo durante il quale Dylan proponeva una prima parte acustica ed una seconda parte elettrica, accompagnato da quelli che poi sarebbero diventati The Band.

Per approfondire e sottolineare la bellezza e l'importanza di questo concerto e di tutto quel tour, ho letto alcuni estratti da due recensioni

1 - http://www.rockol.it/recensioni-musicali/album/6744/bob-dylan-the-real-royal-albert-hall-1966-concert-live

2 - http://www.discoclub65.it/rock/archivio-mainmenu-40/6591-bob-dylan-the-real-royal-albert-hall-1966-concert-live.html

Ecco i  brani andati in onda


She Belongs to Me
Fourth Time Around
Mr. Tambourine Man
Tell Me, Momma
I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)
Just Like Tom Thumb's Blues
Leopard-Skin Pill-Box Hat
Like a Rolling Stone


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lunedì 20 marzo 2017

Championship Vinyl 30 - Riportando tutto a casa




Domenica 19 marzo è andata in onda la trentesima di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio 

Seconda puntata dedicata a Bob Dylan, concentrata sulla trilogia elettrica, ossia Bringing it all back home + Highway 61 revisited + Blonde on Blonde

Ancora brani dalla biografia scritta da Anthony Scaduto e un prezioso intervento di Paolo Vites tratto da 100 Dischi ideali per capire il rock a cura di Enzo Guaitamacchi

Sigla d'apertura ovviamente in omaggio al grande Chuck Berry

Ecco i  brani andati in onda


Chuck Berry - Johnny Be Goode
Bob Dylan:
Subterranean Homesick Blues
Maggie's Farm
It's Alright Ma (I'm Only Bleedin')
Highway 61 Revisited
Tombstone Blues
It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry
I Want You
Just Like A Woman
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

Like a Rolling Stone (Live in Manchester - 17/05/66)

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lunedì 13 marzo 2017

Championship Vinyl 29 - The times they are a-changin'




Domenica 12 marzo è andata in onda la ventinovesima di Championship Vinyl, il mio programma dedicato al rock and roll in onda su BRG Radio 

Prima puntata, non saranno poche, dedicata a Bob Dylan.
Per la scelta delle tematiche da affrontare nei diversi episodi, un grazie sincero per l'aiuto a Paolo Vites.

La storia di Dylan non è semplice da riassumere in un programma radio, quindi mi sono affidato alle parole di Anthony Scaduto, autore di una biografia molto interessante.

Prima puntata quindi, dedicata al Dylan folksinger ed ai suoi primi 4 dischi, partendo dal suo arrivo a New York ed ovviamente al Greenwich Village.

Ecco i brani andati in onda

  • You're No Good
  • Song To Woody
  • Talkin' New York
  • Blowin' In The Wind
  • Masters Of War
  • Don't Think Twice, It's All Right
  • The Times They Are A-Changin'
  • With God On Our Side
  • Only A Pawn In Their Game
  • My Back Pages
  • Chimes Of Freedom


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