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martedì 8 luglio 2014

Billy Joel Live at Madison Square Garden, NY - Dalla nostra inviata Anna staccato Maria





Non mi ricordo se ho avuto occasione di dirvi che recentemente sono stata a New York.

Sempre nella vita si ha bisogno di un viaggio a Ny. In alcuni momenti, però, se ne ha bisogno e lo si merita più che in altri. Questo era appunto uno di quei momenti. Per cui fuck it, let’s go to New York. 
Del viaggio non vi dirò, che potrei dire?
Invece, visto che da millenni non scrivo a proposito di un concerto, vi parlerò del concerto di Billy Joel. Perché mi va di scriverne e perché nessuno è obbligato a leggere, guarda un po’ che bella combinazione!
Dovete sapere che da anni andavo ripetendo “mi piacerebbe vedere Billy Joel in concerto”. Non che lo ripetessi sistematicamente come un mantra, certo: era più una frase sospirata con tono di malinconico desiderio che saltava fuori durante conversazioni di stampo musicale “……eh….uno che mi piacerebbe tanto vedere in concerto è Billy Joel….eh…”. 
E guarda un po’ il caso: ecco che Billy Joel suona a New York proprio quando io decido di andarci. Ah, fato sublime e misterioso che incastri a meraviglia i tasselli della nostra vita, creando un puzzle variopinto come un 2000 pezzi con il castello di Neuschwanstein! E’ un po’ come quella volta, e stiamo parlando di un importante somma di anni fa, quando la frase che ripetevo spesso in conversazioni come sopra era “eh…mi piacerebbe tanto incontrare Kevin Spacey..eh…”. E dillo una volta, e dillo un’altra volta, ecco che nella mia prima vacanza a New York scopro che Spacey recita a teatro proprio sotto il mio albergo. Tombola! Signor Fato, tu mi sai. Vedo Spacey, lo incontro fuori dal teatro, foto, autografo. Alè, andata. Locandina con tanto di autografo che va a fare bella mostra di sé sul muro di casa mia senza che, peraltro, in tutti questi anni a qualcuno sia mai venuto in mente di chiedere notizie quel quadro con uno scarabocchio sotto. Avvilente, non vi pare, esibire della memorabilia con così scarsi risultati? 
Quindi vorresti dire, cara Anna, che quell’incontro ti ha cambiato la vita? Ma manco per niente. Ho giusto un quadro su una parete e ho ‘sto aneddoto da tirare fuori quando voglio fare della filosofia spicciola e come prova dell’esistenza del Fato benevolo. A furia di dirle le cose accadono.
Per farle accadere, però, bisogna andare a New York. È là che succedono le cose. Ostinarsi per anni nella tratta Trofarello/Bricheraio (dico per dire) non è che apra ‘sto gran ventaglio di possibilità, mi spiace ammetterlo.
Ed ecco che in un niente la nostra eroina si trova seduta al Madison Square Garden. Ohibò! Quanta emozione. Al Madison mi ci aveva portato anni fa mia sorella a vedere i Pearl Jam. Mi ero molto divertita, gran carica quei giovanotti. Solo che, vedete, io i Pearl Jam li conosco poco. Non mi sono molto impegnata su questo fronte musicale, devo ammetterlo. Per cui quel concerto fu spettacolare e memorabile ma senza quegli effetti devastanti che sanno godersi solo fans vere come Stefania o Angela, per esempio. Diciamo che mancava l’aspetto emozionale. E nei concerti, come nella vita, è l’aspetto emozionale che fa la differenza. Adesso scusate un attimo che mi salvo questa frase negli appunti per poterla riciclare alla prima occasione in qualche dibattito sui luoghi comuni: direi che suona benino.
Dunque diciamo che con Billy Joel l’aspetto emozionale non deficitava. Io lo amo, fine.
Allora, ci arriviamo a ‘sto concerto?? Ma beata gioventù, che vi devo dire? Gran classe, gran gigioneria, gran divertimento. Ha giocato con il pubblico, con sé stesso e con i musicisti. Ha ruffianato, incantato, divertito, incatenato e fatto un sol boccone di tutto il Madison. E ha fatto della gran magia. New York City state of mind, e giù avanti pesante attraverso The enterteiner, Uptown girl avanti a valanga fino all’apoteosi di Piano man. Il Greatest Hits, per fortuna! Il Madison che sembrava Las Vegas, inondato da una pioggia di luci molto suggestiva, musicisti di gran classe (compresa la tipa che suona anche con Bruce, avrei dovuto essere più preparata…). Le mani che volano sul pianoforte, la voce che non è più quella del ragazzino imberbe e pertanto è ancora più affascinate. Pubblico fuori di melone, che non mi si venga a dire che gli americani non si divertono. Il tizio dietro di me in delirio per tutto il tempo con voce stridula (Billy, you are a geeeeeeeeeniiiiiiiiius!!): avrei voluto avere la borsetta di Julia, quella dei fumetti, una borsetta con dentro un posacenere di alabastro, per tirargliela sui denti. Però poi ho riflettuto sul fatto il tipo si divertiva, che tutti intorno a lui si divertivano, che io rischio di diventare brutalmente acida. E non voglio. E così mi sono rilassata e ho strillato anche io. E’ stato molto più divertente e apre prospettive meno tese per la futura menopausa. 
Poi io non è che sappia proprio bene tutte le canzoni, eh! Ho fatto quello che faccio ai concerti di Bruce: ho tenuto le vocali lunghe. Fa molta scena ed è meglio di la la la… E’ andata bene fino allo scorso anno, quando la Inner Sabri mi ha sgamata. “Ma come, non sai il testo di Spirit in the night??” “Eh,no…” “Ma sei hai cantato tutto il tempo?!!” “Non cantavo: tenevo le vocali lunghe…”
Che altro vi devo dire? E’ stato bello, tutto. Per cui non mi resta che dire grazie ai miei amici per il supporto.
Grazie al mio amico Bill de Blasio per essersi fatto fotografare durante il Gay Pride.
Grazie al mio amico Billy Joel perché è sempre un piano man di gran classe.
Grazie al mio amico Bill Starbucks per la massiccia fornitura di caffè.
Grazie al mio amico Billy Steve McCurry per i colori e sempre e comunque, a prescindere.
Grazie ai costumisti, ai truccatori, ai tecnici, ai taxisti, agli homeless, ai turisti, a chi mi ha chiesto ripetutamente informazioni, alla cameriera dell’albergo, a chi ha deciso che la cipolla cruda sta bene con tutto e se ci metti un mese a digerirla sono fatti tuoi, alle creme di Victoria e ai libri di Strand, ai marciapiedi belli larghi senza cacche di cane. Grazie alla mia famiglia, al mio cane e ai miei gatti.
God bless America. God bless you all. United we stand. Yes, we can. Oh, yeah!
E comunque, This is the time to remember.

venerdì 8 novembre 2013

Un bootleg al giorno - 8 novembre - Bruce Springsteen & the E Street Band (mp3 + FLAC)





Bruce Springsteen & The E Street Band
8 November 2009 
New York City Second Dream Night CC962-963-964
Madison Square Garden / New York, NY

CD1

Wrecking Ball (with Curt Ramm)
The Ties That Bind
Sherry Darling
Jackson Cage
Two Hearts
Independence Day
Hungry Heart
Out in the Street
Crush on You
You Can Look (But You Better Not Touch)
I Wanna Marry You
The River
Point Blank
Cadillac Ranch
I'm a Rocker (with Curt Ramm)

CD2

Fade Away
Stolen Car
Ramrod
The Price You Pay
Drive All Night
Wreck on the Highway
Waitin' on a Sunny Day
Atlantic City
Badlands
Born to Run
Seven Nights to Rock
Sweet Soul Music (with Curt Ramm)
No Surrender

CD3
American Land (with Curt Ramm)
Dancing in the Dark
Can't Help Falling in Love
Higher and Higher

Bonus Tracks
25th Anniversary Rock and Roll Hall of Fame
29 October 2009
Madison Square Garden / New York, NY

Da Doo Ron Ron
London Calling
Badlands
You May Be Right
Only The Good Die Young
New York State of Mind
Born To Run
(Your Love Keeps Lifting Me) Higher And Higer

potete scaricare gli mp3 cliccando qua

potete scaricare i files FLAC cliccando qua

lunedì 7 ottobre 2013

Un bootleg al giorno - 7 ottobre - Billy Joel (FLAC)





























Billy Joel
The Spectrum - Philadelphia, Pennsylvania
Tuesday - October 7th, 1986


01- Introduction 
02- A Matter of Trust
03- Pressure
04- Running On Ice
05- You're Only Human 
06- "Billy"
07- Piano Man
08- "Billy"
09- Scenes From An Italian Restaurant
10- "Billy"
11- Vienna
12- Allentown
13- Goodnight Saigon
14- "Billy"
15- This Is The Time
16- Big Man On Mulberry Street 
17- "Billy"
18- Baby Grand
19- Angry Young Man
20- Stiletto 
21- An Innocent Man
22- "Billy"
23- The Longest Time
24- Just The Way You Are
25- Only The Good Die Young
26- It's Still Rock and Roll To Me
27- Sometimes A Fantasy
28- You May Be Right
29- Uptown Girl
30- Tell Her About It
31- Captain Jack 

potete scaricare i files FLAC cliccando qua

lunedì 6 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 6 maggio - Billy Joel





Billy Joel - 1977-05-06
Greenvale, New York City, NY
(FM broadcast FLAC)


Disc 1 
01 Miami 2017 (Seen The Lights Go Out On Broadway) 
02 Somewhere Along The Line 
03 Summer, Highland Falls 
04 Piano Man 
05 Scenes From An Italian Restaurant 
06 James 
07 Angry Young Man 
08 New York State Of Mind 
09 Travelin' Prayer 
10 Just The Way You Are 
11 The Entertainer 
12 You're My Home 

Disc 2 
01 Root Beer Rag 
02 She's Got A Way 
03 The Ballad Of Billy The Kid 
04 I've Loved These Days 
05 Captain Jack 
06 Worse Comes To Worst 
07 Ain't No Crime 
08 Say Goodbye To Hollywood 
09 Weekend Song 
10 Souvenir 

potete scaricare i files FLAC cliccando qua

mercoledì 9 maggio 2012

Accadde oggi - 9 maggio

9 maggio 1949 - nasce billy joel


9 maggio 1974 - a cambridge durante il concerto del gruppo spalla di bonnie raitt, il critico musicale vede il futuro del rock'n'roll ed il suo nome è bruce springsteen


il bootleg del concerto di bruce springsteen and the e street band presenta le seguenti canzoni

Intro
New York City Serenade
Spirit In The Night
I Sold My Heart To The Junkman
Does This Bus Stop At 82nd Street?
It's Hard To Be A Saint In The City
The E Street Shuffle
Kitty's Back
Rosalita

Soundcheck:

The E Street Shuffle
Does This Bus Stop At 82nd Street?

potete scaricare gli mp3 cliccando qui

9 maggio 1987 - davd crosby, stephen stills e david lindley tengono il concerto benefico "cowboy for indians" ad austin; il bootleg della serata presenta le seguenti canzoni:

Stephen Stills:
01. Midnight Rider
02. Thoroughfare Gap
03. Treetop Flyer
04. Southern Cross
05. Blind Fiddler Medley 
06. Love The One You're With

David Crosby:
01. Almost Cut My Hair
02. In My Dreams
03. For Free
04. Carry Me
05. Delta
06. Compass
07. Guinnevere
08. The Lee Shore (with David Lindley)
09. Long Time Gone  (with Stills & Lindley)
10. Teach Your Children (with Stills & Lindley)
potete scaricare gli mp3 cliccando qui

sabato 31 marzo 2012

Accadde oggi - 31 marzo

31 marzo 1949 - La RCA annuncia l'introduzione del disco 45 giri


31 marzo 1955 - nasce angus young, chitarra e divisa da liceale degli ac \ dc


31 marzo 1958 - viene pubblicato il novo singolo di chuck berryjohnny B. goode



31 marzo 1998 - nel corso del loro tour "face to face", elton john e billy joel suonano a tokio. Il bootleg della serata presenta le seguenti canzoni:

Elton John & Billy Joel
01. Introduction
02. Your Song
03. Don't Let The Sun Go Down On Me

Billy Joel

04. Angry Young Man
05.. The Stranger
06. Just The Way You Are
07. Allentown
08. I Go To Extremes

Elton John & Billy Joel

09. My Life

Billy Joel

10. River Of Dreams
11. Candle In The Wind
12. It's Still Rock And Roll To Me
13. Big Shot

Elton John

14. Grey Seal
15. Goodbye Yellow Brick Road
16. Can You Feel The Love Tonight
17. Uptown Girl

Elton John & Billy Joel

18. I Guess That's Why They Call It The Blues

Elton John

19. Daniel
20. Take Me To The Pilot
21. Something About The Way You Look Tonight
22. Philadelphia Freedom
23. Saturday Night's Alright (For Fighting)

Elton John & Billy Joel

24. The Bitch Is Back
25. You May Be Right
26. Bennie And The Jets
27. Piano Man 

potete scaricare gli mp3 della serata cliccando qui