lunedì 12 gennaio 2009

stretti stretti alla capoccia, i pidocchi fan la doccia

che tempo che fa, rai tre, 11\01\2009

dalla imbarazzante, spero per lui fosse ubriaco
valida la nannini
energica ed ormai inconfondibile la PFM
bubola scazzato e smemorato, bennato vince 3 - 0
per il resto qualche cosa che dovrebbe passare più spesso in tv: cultura e poesia
battiato colossale, capossela astronomico, ma, come spesso mi capita, sono quelli che generalmente non considero che mi hanno colpito di più.
jovanotti, piero pelù e tiziano ferro ad esempio.
l'idea del collegamento da spoon river (come quella della canzone alle radio in simultanea) è l'esempio di come fazio potrebbe diventare un grande della tv se solo ogni tanto non si dimenticasse di non esserlo ancora.
la canzone fatta coi bambini da vecchioni è la dimostrazione di ciò che io sostengo da anni, fabrizio andrebbe studiato a scuola, ma da subito, mica al liceo.
piovani eccezionale da solo e ancor di più con finardi che assomiglia sempre più ad un santone new age (o a peter gabriel, ma questo sarebbe imperdonabile).
cristiano e pagani sigillano nella storia l'inevitabile (e accettabile solo se fatta da uno di loro due, quindi perfetta se fatta da entrambi) creuza de ma
e poi il saluto del Porto di Genova a De Andrè, con la Lanterna che "benedice" questo figlio così prezioso, a me che non sono assolutamente dell'ambiente ha fatto alzare 5 cm di pelle d'oca.
davvero un bel momento di televisione, con fazio che non si è eccessivamente fazzizato, anzi era visibilmente emozionato e tartagliava (il che dimostra che la mia teoria secondo la quale dovrebbe ideare i programmi e farli condurre ad altri è stra-vera) e dori ghezzi dolce e splendida come al solito.
fuori luogo il monologo della littizzetto, molto bello quello di albanese.
povera nanda, speriamo migliori; vederla mi ricorda sempre che non è vero che io non ho mai visto de andrè dal vivo, l'ho visto nel 1998, al premio tenco e lei lo ha premiato.
Fernanda Pivano e Fabrizio De Andrè insieme, c'è chi si accontenta di molto meno
io che per il genoa ho una forte simpatia ma non ne sono tifoso, quando da siena han fatto vedere il foglietto di appunti di faber con su scritta la formazione del genoa (mi sembra ci fosse su aguilera) mi sono davvero emozionato.
ho avuto la fortuna di sentire fossati suonare smisurata preghiera a genova anni fa, davanti a dori e a luvi, l'ha anche messa in un album dal vivo, ma risentirlo mi fa ripensare ad anime salve, "l'album perfetto", il disco dove tutto è al posto giusto e niente manca, niente si può aggiungere, niente si deve correggere.
e poi, come si fa a sentire la mancanza di chi ha lasciato così tanto?

4 commenti:

Martino ha detto...

Complimenti per la descrizione esatta della puntata. Tutto condivisibile tranne le critiche personali (non marcate e un po nascoste) a quella brava persona di Fabio Fazio che non diventerà mai un grande della televisione italiana perchè la televisione italiana è malata da anni. L'unico conduttore che è capace di fare il serio e il simpatico alla stessa maniera, che trasmette le emozioni più umane e l'unico che in Italia conduce una trasmissione talmente bella da non meritare il nostro paese. Fabio Fazio riempre le due serate del finesettimana in maniera maestrale, sbatte in faccia agli italiani ignoranti che pensano solo ai Reality, ai culi delle ragazze e ai soldi una cultura sepolta sotto metri di polvere. Che tempo che fa è un salotto romantico e dolce, caldo e variopinto che dovrebbe avere uno spazio giornaliero no una piccola nicchia settimanale. Cordiali saluti Martino

ingelmini ha detto...

Ciao!
Bello il tuo commento... e condivisibili le opinioni! La Littizzetto e' l'unica parte che avrei eliminato, non quando recita Le nuvole, ma quanto strappa (a fatica) risate fiacche con (blasfeme) citazioni ad hoc (!).
Tra Dalla e Bubola non so chi fosse piu' fuori forma... Forse la musica, in quasi tutti i casi, sovrastava un poco le voci... che faticavano a venir fuori! Comunque un momento di rara televisione di qualita'! Ciao, ALe

Puck ha detto...

Son quasi su tutto d'accordo con te... non sulla Lettizzetto però. De Andrè l'avrebbe molto apprezzata, ricordiamoci che lui non avrebbe amato le commemorazioni, ma piuttosto ricordiamoci della sua formidabile ironia e autoironia (per esempio penso a Il Testamento).

rominavolpe83 ha detto...

davvero complimenti per aver descritto la serata in questo modo davvero eccellente...comunque io avrei eliminato Dalla,Tiziano ferro e la nannini perchè veramente non so cosa centrino con la musica di De andrè.lui è stato un grande inveci questi 3 non so proprio cosa hanno in comune con la poetica di De andrè...
Vinicio capossela,jovanotti,nicola piovani e indiscutibile pagani e cristiano de andrè,sono stati eccellenti...è stata veramente una serata incredibile,e mi sono emozionata più volte.amo de andrè con tutta me stessa e senza la sua musica non so, come farei..poi la frase conclusiva di de andrè detta da dori ghezzi è stata davvero bella,e mi sembra strano che non l'avevo mai sentita..."stretti stretti alla capoccia i pidocchi fanno la doccia".Grazie faber!