sabato 20 luglio 2013
Un bootleg al giorno - 20 luglio - Eric Clapton (FLAC)
Eric Clapton
1974-07-20
Long Beach, CA
(Soundboard FLAC)
Eric Clapton: Guitar, Vocals
George Terry: Guitar
Dick Sims: Keyboards
Carl Radle: Bass
Jamie Oldaker: Drums
Yvonne Elliman: Backing Vocals
Marcy Levy: Backing Vocals
CD1
01: Introduction
02: Smile
03: Easy Now
04: Let It Grow
05: I Shot The Sheriff
06: Layla
07: Little Wing
08: Willie And The Hand Jive
09: Get Ready
10: Badge
CD2
01: Can't Find My Way Home
02: Drifting Blues
03: Rambling On My Mind
04: Let It Rain
05: Presence Of The Lord
06: Crossroads
07: Steady Rollin' Man
08: Band Introduction
09: Little Queenie
10: Blues Power
potete scaricare i fles FLAC cliccando qua
venerdì 19 luglio 2013
Un bootleg al giorno - 19 luglio - Page & Plant (MP3)
Page & Plant
July 19, 1998
Jones Beach Amphitheatre
Wantagh, NY
01. Egyptian Intro
02. Wanton Song
03. Bring It On Home/Heartbreaker
04. Ramble On
05. Walking Into Clarksdale
06. No Quarter
07. Shining In The Light
08. Going To California
09. Tangerine
10. Gallows Pole
11. Heart In Your Hand
12. Babe I'm Gonna Leave You
13. How Many More Times
14. Most High
15. Whole Lotta Love
16. Black Dog
17. Rock And Roll
potete scaricare gli mp3 cliccando qua
E dopo tanto parlare del concerto di Roma
Ascoltiamolo!!!
Bruce Springsteen and the E Street Band
Ippodromo delle Capannelle (Rock in Roma)
07-11-2013 Roma Italy
SPIRIT IN THE NIGHT
MY LOVE WILL NOT LET YOU DOWN
BADLANDS
DEATH TO MY HOMETOWN
ROULETTE
LUCKY TOWN
SUMMERTIME BLUES
STAND ON IT
WORKING ON THE HIGHWAY
CANDY’S ROOM
MONA – NOT FADE AWAY – SHE’S THE ONE
BRILLIANT DISGUISE
KITTY’S BACK
INCIDENT ON 57TH STREET
ROSALITA (COME OUT TONIGHT)
NEW YORK CITY SERENADE
SHACKLED AND DRAWN
DARLINGTON COUNTY
BOBBY JEAN
WAITIN’ ON A SUNNY DAY
THE RISING
LAND OF HOPE AND DREAMS
BORN IN THE U.S.A.
BORN TO RUN
DANCING IN THE DARK
TENTH AVENUE FREEZE-OUT
TWIST AND SHOUT
SHOUT
THUNDER ROAD (solo acoustic)
potete scaricare gli mp3 cliccando qua
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giovedì 18 luglio 2013
Un bootleg al giorno - 18 luglio - Santana (FLAC)
Santana
1993-07-18
Barcelona, SP
(Soundboard FLAC)
Carlos Santana (g/perc/vo),
Walfredo De Los Reyes (ds),
Myron Dove (b),
Alex Ligertwood (g/vo),
Karl Perazzo (perc/vo),
Raul Rekow (perc/vo),
Chester Thompson (kbd/vo)
CD1 (57:44)
01 - Angels All Around Us/Spirits Dancing In The Flesh
02 - Somewhere In Heaven ->
03 - Batuka ->
04 - No One To Depend On ->
05 - Life Is For Living
06 - Esperando ->
07 - Savor/Karl Perazzo/Raul Rekow/
08 - /Aqua Que Va Caer/Karl Perazzo/Raul Rekow
09 - Wings Of Grace
CD2 (70:53)
01 - Black Magic Woman/Gypsy Queen ->
02 - Oye Como Va
03 - Open Invitation
04 - Make Somebody Happy ->
05 - Get It In Your Soul/Walfredo De Los Reyes/Myron Dove/
06 - /Toussaint L'Overture
Encore
07 - Soul Sacrifice/A Love Supreme/Walfredo De Los Reyes
08 - Europa ->
09 - Jingo/Band Introduction
potete scaricare i files FLAC cliccando qua
Nessuna serenata accade per caso (ovviamente sempre su Bruce a Roma)
Un amico che preferisce non firmarsi ci racconta cosa rappresenta per lui New York City Serenade e cosa ha provato quando l'ha sentita dal vivo a Roma.
Grazie per aver scritto queste cose, come ti avevo detto, ti sono servite a sentirti meglio.
Roma
Parto da questo assunto: le cose non succedono mai per caso. MAi.
Anche quando sembra che tutto non abbia un filo logico..se guardi bene..quel filo lo trovi.
Partendo da questo assunto, posso raccontare il MIO concerto di Roma..Ippodromo Capannelle 11 Luglio 2013.
Ne ho visti tanti, non troppi, il giusto..e tante volte (ma non sempre) al termine ho pronunciato la fatidica frase: "questo è il più bello di tutti". e devo dire anche a sproposito ogni tanto..perché in cuor mio sapevo che non lo era..ma dovevo trovarmi una giustificazione una motivazione per non cadere nella depressione del"oddio..non mi emoziona più come una volta".
Perchè alla fine quella è la mia (e credo nostra) paura...che arriverà il giorno in cui "per colpa mia" (cit.) o per altri motivi..non sentiremo più quell'emozione.
E come nella vita quando questo accade ti ritrovi come in quelle scene dei film dove il personaggio è completamente circondato da un ambiente vuoto, bianco o nero (..) che sia.
Senza riferimenti visivi, tattili, odori, sapori, suoni..nulla. E ti senti perso..e dici; e adesso? e adesso che faccio?
Quindi per me la paura era questa all' inizio di questo tour..dopo aver letto certe recensioni ; cosa da non fare.
Dovrei fare come il mio amico che si rifiuta di leggere qualsiasi cosa, scalette comprese ovviamente, fino al primo concerto a cui assiste.
Così non si fa influenzare
Di Padova e Milano è stato scritto di tutto e di più.
Per me Padova ottimo..ma non di quelli da farmi andar a casa su un tappeto volante.
Milano? Milano si lega a filo doppio, se non triplo con Roma..anche come numero di birre.
Milano è stata pura gioa, pura adrenalina..; Milano è "fuori concorso"(autocit.); Milano è ""Un prodigio in grado per tre ore abbondanti di rincondurre chiunque al punto di partenza, quella spinta primordiale che troppo spesso ci impegnamo a seppellire sotto un'infinità di cose inutili: essere umani." (Dario Costa per Barracuda Tour).
Poi arriva Roma...un mese e una settimana dopo..e ti aspetti..sì qualcosa di buono come sempre ma nulla di che.
Gli amici prima di tutto, Fausto, Nello,Paolo, Pier, leo , Max, Robi e tutti gli altri
le birre
la carbonara
le risate
i braccialetti..
la legalità
e tutto il resto.
Nello con cui passiamo praticamente una giornata assieme a parlare, a bere a mangiare un' intera cambusa lasciata dai talebani pittaroli in coda per la lottery dalle prime ore del mattino.
Nel pomeriggio un uccellino mi da QUELLA canzone sicura, certa. Io non ci credo...però cazzo, vai su twitter e Nils dice: stiamo preparando una sorpresa per ROMA , sarà uno show epico.
eh..un po' comincio a crederci..ma no..non è vero
Arrivo a Roma reduce da uno di quei giorni che bene o male sono da segnare sul calendario, così come il concerto di Milano arrivò dopo una notte che faticherò a dimenticare.
Ci ho provato con 9 birre medie..ma non hanno fatto effetto.
Di amici, birre, legalità, del pass Lounge ecc ecc ho già parlato..parliamo finalmente del concerto: lato Clarence, defilato..ma ottima posizione.
Io li vedo sempre più o meno da quella posizione (destra o sinistra); spazio da vendere..possibilità di ballare, cantare, andarsi a prendere l'ennesima birretta senza patemi.
La scaletta la conoscete già tutti...
Inizio particolare... da cui si capisce che non sarà un concerto come tutti gli altri (altra frase del cazzo da dire sempre).
Tutto fila liscio..abbastanza..Roulette, Lucky town con solo spaventoso al termine.
La maratona di KITTY dimostra ai vari Tromboni Polemici (quelli che affermano che Bruce è finito con gli Steel Mill) che la band ci ha gli stracazzi sotto.
Incident...Rosie...
poi..
Flashback
26 giugno - 01 luglio 2000- MSG NYC
La scoperta di Bruce da parte Sua era recentissima..e una volta sentita l'ultima traccia del secondo disco ne fu talmente presa che l'ascolto era in loop costante.
La ns. canzone..l'unica che ha resistito ai cd delle Winx, dello Zecchino, Delle sigle dei Gormiti e dei cartoni Animati in generale.
l'unica che in qualsiasi viaggio fatto in questi 13 anni ha trovato il suo posto..sempre.
poi...
poi parte . In fondo è solo una canzone e nulla di più; una canzone scritta 40 anni fa mese più mese meno.
Quante storie!!..qualche nota e qualche frase messe lí per far comunella.
Ma poi arrivano i Violini..e..e vedo questi 13 anni..a uno a uno.
Scorrono....mentre ...he's singing..
Passano uno dopo l'altro segnati da tante cose e tanti concerti ognuno dei quali avrebbe potuto essere quello giusto per ascoltarla..mentre he's singing.
Fluttuano e si materializzano nella mia testa come le tante volte che l'ho cantata, accennata, sospirata..mentre he's singing
E si squagliano...mentre he's singing
Tutti intorno a me, dove per intorno intendo all'incirca 30 mila persone circa, hanno espressioni che il Dott. Lightman potrebbe impazzire.
Io le vedo a tratti .. un fiume in piena mi sta travolgendo da 8 minuti..ma le sento..(Can you feel the spirit?)
Fino agli ultimi 45 secondi..quando rimangono solo i violini che si rincorrono e quel piccolo riff di pianoforte che ripete tre note..ad libitium
Tre note come i Tre fischi di un arbitro a fine partita....
The end,
Game over.
Le cose, tutte, non capitano mai per caso..
Il resto del concerto aggiungerà solo cronaca alla Storia. Per me basta così.
Hard times come, Hard times go
mercoledì 17 luglio 2013
Un bootleg al giorno - 17 luglio - Jimi Hendrix (MP3)
Jimi Hendrix
1970-07-17
Downing Stadium
Randalls Island, NY
Soundboard Recording
320 kbps
Artwork Included
01. Band Intro > Stone Free
02. Fire
03. Red House
04. Message To love
05. Lover Man
06. All Along The Watchtower*
07. Foxy Lady
08. Ezy Rider
09. Star Spangled Banner
10. Purple Haze
11. Voodoo Child (Slight Return)
potete scaricare gli mp3 cliccando qua
31 sul campo ed uno all'ippodromo (sempre di concerti di bruce)
Non poteva mancare il resoconto dell'amico Piero, anche lui alle prese con la difficoltà di spiegare ciò che è successo a roma l'11 luglio.
A me sembra comunque che ne sia uscito alla grande, vai Big Cat:
Lo ammetto dopo Stoccolma mi era salita la carogna.
L'idea di fermarmi dopo Milano, mi sembrava, sempre più una stronzata
Killkenny, viene scartata a priori, cade nella settimana in cui è impossibile scomparire.
Belfast, la settimana prima è altrimenti irraggiungibile, i voli costano una follia.
Cerca che ti cerca, scarta che ti scarta, rimane solo l'urbe.
In un ippodromo
Tanto per rendere le cose più semplici la location è ubicata un po' oltre la ridente località di in culo ai lupi.
Una telefonata informativa a Fausto, e il problema movimentazione è risolto.
Quattro colpi di mouse e un salto da boxoffice e l'organizzazione è terminata.
Mi piacciono i piani ben riusciti (cit.)
Ammetto di essere partito prevenuto.
Molto prevenuto.
Aspettative
zero, anzi, certezza di concerto standard, senza troppi voli pindarici,
magari la prove it con l’intro del 78, un recupero creativo di qualche
pezzo del 92/93.
Cosa pure predetta durante la solita lunga attesa, come oramai è
tradizione consolidata in Italia, si deve arrivare orrendamente presto
sul luogo del concerto.
Levataccia, appuntamento con Fausto e
Carla davanti all’albergo, alla fine si arriva alle Capannelle verso le
6, e si prende un onesto 768. Che vuole dire tutto e niente. Tanto c’è
la lotteria.
Il braccialetto del pit, ci concede l’accesso anche alla zona
ristoro dell’ippodromo, si dobbiamo pagarci le consumazioni, ma possiamo
incontrare gli amici che non si vedono da un po’ e cazzeggiare seduti
all’ombra, che visto il clima già di per se è fantastico.
A mezzogiorno ci si strascina al pino deputato ad essere teatro del sorteggione.
Con la classica puntualità romana, un oretta di ritardo, finalmente, abbiamo il magic number,
599.
169esimo ad entrare, zio transenna.
Clamoroso! l’organizzazione ha previsto il caldo urendo della
jurnata, distribuisce bottigliette d’acqua, irrora le centurie di
accesso con acqua vaporizzata.
Poco dopo le 14 si entra.
Un déjà-vu mi colpisce, Arena Santa Giuliana a Mestre.
Tra l’accesso e il palco c’è una passeggiata di salute.
Mi
immagino l’arrivo sul prato in perfetto Dorando Petri style di chi
entrerà e inizierà a correre senza una preparazione atletica adeguata.
Siamo dentro, sono le 14 e 30, adesso basta aspettare.
Inizia uno strano soundcheck.
Per la prima volta, c’è un gruppo che apre.
Strano, nei festival succede, ma questo è sempre stato pubblicizzato come concerto del solo Springsteen.
Non voglio entrare nelle polemiche appena successive all’annuncio,
ma, nella mia carriera di pubblico di concerto, l’unico opening act
decente che ricordo sono gli X che aprivano per i PJ a Berlino l’anno
scorso, gli altri, dai Fiction Plane del figlio di Sting prima dei
Police a Torino agli Editors prima dei REM nel 2008 erano delle sole
tendenti alla chiavica.
Un giro su youtube, mi fa scoprire un duo, liberamente ispirato ai White Stripes.
Boh…
Ascolteremo
Per ora vediamo i tennici, che accroccano una batteria e delle tastiere in modo che possano essere suonati dalla stessa persona.
Boh.
Alle 18 e 55, i cyborg appaiono, maschera da saldatore con microfono incorporato ed effetti e…
Zioboogie
Suonano bene assai.
Il
set è divertente, sia come musica che come effetti scenici, il
battetastierista con una mano suona le tastiere con l’altra la batteria
in puro Def Leppard style (cit.). In una canzone usa un ciocco di legno
al posto della bacchetta, in un'altra la maschera da saldatore del
cantante diventa un pezzo supplementare della batteria.
Il pubblico reagisce bene, applaude e fa i cori, nessun pomodoro di baglioniana memoria
Se si organizzavano con una versione congiunta di a night of jersey devil, avrebbero potuto incendiare la serata in anticipo.
Sicuramente una piacevole sorpresa.
Finalmente, inizia il ritardo e poi il concerto come oramai è obbligatorio sulle note di once upon a time in the west.
Escono gli estreetes, si posizionano sul palco e attaccano Spirit.
Brus non c’è.
Si sente ma non si vede….
La
memoria storica, va alle letture di Born to Run, quando Dave Marsh
narrava delle varsioni di Spirit cantato in mezzo al pubblico, o dalla
buca dell’orchestra (cfr. Hammersmith odeon, London 75)
Dove diavolo si è nascosto?
L’adrenalina sale, da dove diavolo spunterà
Invece era solo nascosto nell’ingresso.
L’attacco è strano, direi quasi preoccupante.
Poco dopo, Max inizia una rullata infinita, solo di chitarra…
We left the toys out in the yard.
Roulette
Nel
lontano 1988, quando il Tol tour era passato dagli Stati uniti
all’Europa Roulette era uscita dalle scalette, per essere dimenticata in
fretta.
Complice un bootleg di Landover 88, Prisoner of love, io nel prato del comunale di Torino, già mi pregustavo l’esecuzione.
Dopo 25 anni, finalmente la ascolto dal vivo.
Ziocerchiochesichiude (per contratto dovevo scriverlo)
E non contento ci inchioda pure Lucky Town, questa sera, non fa un concerto di bis, ci farà del male solo con la musica normale.
Un altro solo tirato all’inverosimile
Se
avesse il coraggio, di fare un disco, con Tom Morello alla seconda
chitarra, Mike Mills al basso e Jack Irons alla batteria spaccherebbe,
altro che musica da country da circolo anziani
Ma queste possono essere solo le conversazioni da bar post, tour, qui abbiamo un concerto da portare avanti
I binari però non sono quelli che mi aspetto, tutt’altro.
I
cartelloni del pubblico ci portano indietro nel tempo, puro rock and
roll, Summertime Blues e una Stand on it swingatissima con i fiati in
evidenza, Mona e Not fade away prima di She’s the one mai, successo, se
si ricordava che doveva citare pure the preacher’s daugher nel break
centrale pure il peggio onanista delle setliste non avrebbe avuto più
nulla da dire.
Bravo, Piero, continua con le previsioni pre concerto che ti vengono bene..
Questa
sera, Bruce e la E-Street, non perdonano, stanno dimostrando, per chi
se l’era dimenticato, che sono the best rock act ever.
Non gigioneggiano, nemmeno Steve, nessun giro sulle passerelle, ogni canzone è suonata come se fosse l’ultimo bis.
Catlong sighs holding Kitty's black tooth…
La gattina torna in città, e chi se l’aspettava?
I musici macinano note, Bruce dirige e noi veniamo asfaltati.
Però adesso basta, smettila che abbiamo un certa età
E invece non ci ascolta, invita alla festa anche Spanish Johnny e Rosie
A Roma sono arrivato con Italo treno, non con la Delorean del dottor
Brown. Il tempo si ferma, se non fossimo compressi come sardine,
potremmo pensare di essere al Max’s Kansas City nel 74.
E adesso, lo zecchino d’oro, dai dacci pace
Bruce e Steve scendono dal palco e recuperano uno striscione dalla transenna…
4 parole, e l’ultima è serenade
Se è un sogno non svegliatemi.
Le luci sul palco sono basse, si vedono solo Roy, Max e Bruce.
Quando entrano i violini, prestati dal maestro Morricone, finisco, finiamo, metteteci il verbo che preferite nella stratosfera.
Finita la serenata, posso anche andare a casa, che voglio ancora?
Eppure
il concerto continua, ancora, fino alla finale Shout e al suo toga
party, giusto per privarci delle ultime stille di energia.
Kevin arriva con un armonica e una chitarra acustica per la Thunder road con la quale ci congeda nella notte.
E ora?
Questa sarà sicuramente un'altra storia.
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