domenica 31 gennaio 2016
31 gennaio - La prima del giorno - Venere (Carmen Consoli)
Fortunatamente ho ancora il buon senso di mettermi
In discussione
Faccio volentieri a meno dei tuoi manuali
Sull'autostima
Fortunatamente da giorni è finita la lenta
Agonia dei tuoi fiori
Sto ancora rimettendo la nostra ultima
Cena romantica ...
Triste annoiata e asciutta
Sarei la tua venere storpia
Triste annoiata e asciutta
Sarei un'inutile preda
Vedrai, vedrai che alla fine
Uno squallido grazie lo avrai, lo avrai
Quel sorriso di circostanza
Vedrai ...
Fortunatamente ho sempre il difetto
Di prendermi poco sul serio
E faccio volentieri a meno
Del tuo sesso pratico e del successo
Triste, annoiata e asciutta
Io sarei la tua venere storpia
Sarei un'inutile preda ...
Vedrai, vedrai che alla fine
Uno squallido grazie lo avrai, lo avrai
Quel sorriso di circostanza
Vedrai ... vedrai
Che alla fine uno squallido grazie
Lo avrai lo avrai
Quel sorriso di circostanza
Vedrai ... vedrai
Porto ancora addosso il fumo
Delle tue parole
L'unica cosa che mi hai lasciato ...
Triste, annoiata e asciutta
Io sarei la tua venere storpia
Triste
sabato 30 gennaio 2016
30 gennaio - La prima del giorno - Monna Lisa (Ivan Graziani)
Sì, vorrei rubarla, vorrei rubare quello che mi apparteneva
Sì, vorrei rubarla e nasconderla in una cassa di patate, di patate.
Il custode parigino che spiava le bambine dell'asilo
Ora ha la bocca piena di biglietti del museo, del museo.
Lassù una civetta urla ed io ancora non ho iniziato il mio lavoro, ora.
Monna Lisa, Monna Lisa, Lisa Monna Lisa, Monna Lisa,
Lisa Monna Lisa, Monna Lisa, Lisa Monna Lisa...
La scuola è una gran cosa
E soprattutto se ti insegnano ad amare i capolavori del passato,
Però è un peccato che tu non li puoi vedere, né toccare.
E la cultura mi sorride fra le ombre e le tende di velluto
Ed io sto torturando la tela col rasoio e con le unghie, con le unghie.
Il custode si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa, ora.
Monna Lisa, Monna Lisa, Lisa Monna Lisa, Monna Lisa,
Lisa Monna Lisa, Monna Lisa, Lisa Monna Lisa...
Di sotto stanno urlando, certamente mi dicono di uscire
Il francese non lo afferro, per questo me ne sto ancora un poco qui a pensare a pensare.
Il custode si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa, ora.
Monna Lisa, Monna Lisa, Lisa Monna Lisa, Monna Lisa,
Lisa Monna Lisa, Monna Lisa, Lisa Monna Lisa.
venerdì 29 gennaio 2016
29 gennaio - La prima del giorno - Perfect day (Lou Reed)
Just a perfect day
Drink sangria in the park
And then later when it gets dark
We go home,
Just a perfect day
Feed animals in the zoo
Then later a movie too
And then home
Oh it's such a perfect day
Testo trovato su http://www.testitradotti.it
I'm glad I spent it with you
Oh such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
Just a perfect day
Problems all left alone
Weekenders on our own
It's such fun,
Just a perfect day
You made me forget myself
I thought I was someone else
Someone good
Oh it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
You're going to reap just what you sow
You're going to reap just what you sow
You're going to reap just what you sow
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giovedì 28 gennaio 2016
A campovolo prima che fosse Campovolo (Gli U2 a Reggio nell'Emilia)
io sono stato a campovolo prima che fosse figo andarci.
nel 1997, 20 settembre, concerto degli u2, quello con l'arco di mc donald, il carrello della spesa e mtv che si collega in diretta per dire siete tantissimiiiiiiiiiiiiiiiiiii
partiti il giorno prima, tappa a milano dal Bona, che è uno che le cose le sa organizzare.
quindi tutti a dormire da lui ed il giorno dopo via con la tradotta pronti a ballare sulle note di dischoteque.
In effetti, fino all'arrivo a campovolo all'epoca chiamato ex aeroporto militare di reggio emilia, tutto filò liscio.
Il bona aveva già pianificato la giornata, al mattino alle 6 treno da milano centrale, arrivati in stazione con 2 taxi prenotati il giorno prima, dalla stazione di reggio nell'emilia all'ex aeroporto di reggio nell'emilia altri taxi.
praticamente abbiamo speso per fare milano - reggio nell'emilia l'equivalente di 3 stipendi che tra l'altro all'epoca nessuno di noi guadagnava.
Arriviamo davanti a sta cazzo di steppa alle 8\8.30 di mattino, ci caghiamo per terra ed aspettiamo sereni.
Aprono i cancelli che saran le 11, corsa tra le dune e le balle di fieno e occupiamo una discreta posizione, che il Bona, all'epoca studente di ingegneria mi calcola con un algoritmo la distanza dalle casse e impone lo stop
Teniamo conto che quello fu all'epoca il concerto con più spettatori mai tenutosi in europa, 120.000 CENTOVENTIMILA.
Primo problema, i cessi.
Chimici ovviamente che non si pretende certo la ceramica ed il bidè.
Ma pochi, drammaticamente pochi.
Tipo 30.
Per CENTOVENTIMILA persone
Tempo stimato per una pisciata 90/120 minuti.
Vaaaaaaaaaaaaaaaaaaabbè.
Concerto.
A me il concerto piacque davvero, certo non erano gli u2 epici del joshua tree, nè gli innovatori di pelle vestuti della zoo station e di zooropa, però a me piacque.
Molto kitsch, molta ironia sul kitsch, il lemmmon, le robe pop e truzze, però anche i classiconi e la voce di bono che era ancora La Voce di Bono, se capite le maiuscole.
Finisce il concerto e CENTOVENTIMILA persone hanno tutte la stessa idea: andare a casa.
originaloni.
bon, mettiti in fila, cammina su 3 strati di spazzatura, tanto c'è l'adrenalina post concerto e poi nessuno ha fretta
passin passino arriviamo alla stazione di reggio nell'emilia.
non tutti i CENTOVENTIMILA ma una buona metà
problema: sessantamila persone alla stazione di reggio nell'emilia le avran viste in 5 anni
caos e disorganizzazione totali, nessuna indicazione, tutti nel piazzalone.
ma chiamami il Bona ad organizzare l'esodo per dio!!!!
no, niente Bona, anzi.
ci accucciamo timidi ed aspettiamo lo scorrere degli eventi fumando il fumabile, compreso qualche aiuola e pezzi d'asfalto.
ad un certo punto accuso la stanchezza e crollo praticamente sotto una macchina, svegliandomi di soprassalto alla partenza della stessa, che solo per sta scena d-max ci farebbe 4 programmi diversi.
siam lì che iniziamo a chiederci cosa sarà di noi, quando ecco la risposta seria ed organizzata che attendevamo.
finalmente qualcosa si muove, finalmente qualcuno che arriva a dare indicazioni.
il cazzo.
arrivano 30\40 carabinieri in assetto da guerra, caschi, elmetti, baionette, uzi, bombe a mano, foto di putin nel taschino ed f-35 parcheggiati dietro i binari
ma porca la vostra puttana, ma che cazzo fate? a cosa cazzo servite?
la situazione fino a quel momento era di paciosa stanchezza, gente che dormiva, che parlava, mangiava, si accoppiava nelle aiuole di cui sopra, parti cesarei, operazioni alle tonsille.
poi arrivano gli eroi di hogan e va ovviamente tutto in merda.
che son tipo la signora in giallo zio bastardo, che quando arriva si toccano tutti i coglioni
sale la tensione, tutti si avvicinano per capire e vien fuori una babilonia
in tutto questo l'armata brancaleone sbarra le entrate della stazione e inizia a frazionare gli ingressi.
vuoi la stanchezza, l'adrenalina che scende, la voglia di un letto e di una doccia, la gente che spinge ed urla, com'è, come non è, mi sale su il giramento di coglioni
per rinfrancarmi lo spirito la mia amica lara decide che è il momento perfetto per una crisi di nervi ed inizia ad urlare e piangere, piangere ed urlare.
Non sbatte i piedini solo perchè non c'è un catafottuto centimetro libero dove sbattere i suoi cazzo di piedini.
la estraggono viva per puro miracolo mentre io invoco hannibal lecter e già stavo decidendo come mangiare il cuore che le avrei estratto a mani nude dal petto.
si calma all'istante.
ma il punto di non ritorno lo raggiungiamo poco dopo, quando dal potentissimo impianto audio della stazione di reggio nell'emilia emerge limpida la voce stentorea dello speaker che richiama all'ordine l'esercito:
"Attenzione attenzione il maresciallo caputo è pregato di recarsi nell'ufficio del capotreno"
"Attenzione attenzione il maresciallo caputo è pregato di recarsi nell'ufficio del capotreno"
"Attenzione attenzione il maresciallo caputo è pregato di recarsi nell'ufficio del capotreno"
alla quarta volta che parte l'annunzio, decido che la misura è colma e contestualmente metto a repentaglio la mia carriera universitaria, la mia fedina penale, la mia verginità anale e tutta una serie di cose che sarebbero potute accadere, robe che a cucchi gli han fatto un massaggio thai a 4 mani con ingoio.
perchè quando lo speaker dice
"Attenzione attenzione il maresciallo caputo..."
io esco la mia voce da tarzan ed urlo fortissimo
E' UN FIGLIO DI PUTTANA!!!!!!!
boato che nemmeno bono in tutto il tour, applausi, lacrime, abbracci, gente che mi regala dell'oro, madri che vogliono farmi baciare i loro figli, ragazze che mi tirano la biancheria.
è probabilmente il segnale che in molti aspettavano, e del resto la storia della mia vita è costellata di momenti in cui serviva uno stronzo e taaaaac ero pronto ad offrirmi volontario, perchè da lì in poi è carnevale vero
cori, urla, insulti e tante prese per il culo
ad un certo punto un ignoto che per sempre sarà nel mio cuore squarcia la tonsilla ed urla
GIU' LE MANI DALLE PENSIONI DANNAZIONE!!!!!!!
dall'entusiasmo vengono offerti olocausti, il bue grasso è condiviso tra tutti e la nuova legge viene incisa sull'asfalto della stazione di reggio nell'emilia
alla fine arriva un treno per milano e forse non per caso il cordone degli Arditi della Folgore si richiude proprio davanti a me (dopo che tutti i miei amici erano già corsi via)
a quel punto ho davanti due scelte:
fingere vigliaccamente di essere un altro e non il sobillatore di folle che ha regalato ai parà 3 ore di insulti
affrontare la mia sorte a testa alta e gridare in faccia al balilla che con italica fermezza mi blocca la via verso il binario con un manganello che in confronto quelli usati alla diaz erano dei dildo di gomma:
ti faccio vedere come muore un fan degli u2 ITALIANO!!!!!
tipregotipregotipregotipregotipregotipregotiprego fammi passaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaare!!!!!!
sono arrivato a casa a mezzogiorno
zio cane, campovolo, che posto di merda.
28 gennaio - La prima del giorno - Fuck me pumps (Amy Winehouse)
quando entri al bar
vestita come una star
sfoggiando le tue scarpe modello ‘fottimi’
e gli uomini ti notano
con le tue amiche e le borse Gucci,
non si può dire chi stanno guardando
perche siete tutte uguali,
tutti sanno il tuo nome,
ed e il tuo unico motivo di fama.
non manchi una sera,
perche il sogno della tua vita
e di diventare la moglie di un calciatore
non ti piacciono i calciatori,
tu dici cosi,
ma non ti dispiacerebbe un milionario
non ti piacciono i calciatori,
non ti vanno a genio,
ma adoreresti un uomo ricco alto un metro e novanta o piu
tu sei piu di una tifosa
stai cercando un uomo
ma finisci in storie da una sera sola
lui potrebbe essere tutta la tua vita
se riuscissi a passare la prima notte
ma questo non succede mai
al mattino sei sconcertata,
lui e gia alla prossima,
e tu non lo hai neanche assaporato
non essere troppo arrabbiata
se ti chiamano schifosa
perche vieni stampata ogni giorno come le notizie
non ti piacciono i calciatori,
tu dici cosi,
ma non ti dispiacerebbe un milionario
oppure i grandi calciatori,
non ti vanno a genio,
ma adoreresti un uomo ricco alto un metro e novanta o piu
non riesci neanche a sederti dritta
perche hai i jeans troppo stretti
e sei fortunata che le donne entrano gratis
con il tuo grande portafogli vuoto
ogni settimana sempre peggio
ma almeno il tuo seno costa di piu del suo
cosi sei stata a Miami
perche ci sei andata gratis
ma in qualche modo hai perso l’aereo
hai preso troppa ecstasy
incontrato qualcuno
e passato la notte a prendere il bastone
senza ragazze come te
non ci sarebbe divertimento
andremmo al club e non incontreremmo nessuno
senza ragazze come te
non c’e vita notturna
andrebbero tutti a casa dalla moglie
non arrabbiarti con me
perche sei sui trenta
ed i tuoi vecchi trucchi non funzionano piu
avresti dovuto sapere dal lavoro
che ti mollano sempre
cosi spolverati le scarpe modello ‘fottimi’
mercoledì 27 gennaio 2016
27 gennaio - La prima del giorno - Auschwitz
Son morto con altri cento
son morto ch'ero bambino
passato per il camino
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d'inverno
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz tante persone
ma un solo grande silenzio
è strano non riesco ancora
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può l'uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non è contento
di sangue la belva umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà.
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martedì 26 gennaio 2016
26 gennaio - la prima del giorno - Guilty (Randy Newman)
Yes, baby, I've been drinkin'
And I shouldn't come, know
But I found myself in trouble, darling
And I had nowhere else to go
Got some whisky from the barman
Got some cocaine from a friend
I just had to keep on movin'
'Til I was back in your arms again
I'm guilty, baby I'm guilty
And I'll be guilty all the rest of my life
How come I never do what I'm supposed to do
How come nothin' that I try to do ever turns out right?
You know, you know how it is with me, baby
You know, you know I just can't stand myself
It takes a whole lot of medicine
For me to pretend that I'm somebody else
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