mercoledì 27 maggio 2009

Dreadlocks, goals di ciccio ed il culo della cameriera


Ci sono due cose che mi piacciono di andrea parodi da prima ancora che ascoltassi una sua canzone; due cose di cui mi ero accorto guardando delle foto e di cui ho avuto conferma andando al suo concerto insieme a massimiliano larocca il 15 maggio scorso al raindogs a savona.

Due cose che con la sua musica c'entrano un cazzo.

Due persone assomigliano a parodi. La prima è adam duritz cantante dei counting crows, che ha o aveva i dreadlocks però comunque sia come stile è lì, col barbone, il capello lungo, l'aria malinconica.

La seconda è ciccio, il mio amico ciccio, bravissima persona, timorata di Dio, buono come il pane, ma giocatore di calcio dotato di una caratteristica che, visto che mi gioca contro, del tutto insostenibile. Ha un culo della madonna.

E fa dei goals allucinanti, con la palla che gli resta lì nonostante i suoi sforzi di passarla e che alla fine lo mette solo davanti alla porta. Sguarnita, perchè i suoi movimenti hanno fatto spostare tutti di 5 metri.

Bravissima persona ciccio eh, tra l'altro giovedì non è riuscito, prima volta negli ultimi 45 anni, a farmi goals ed abbiamo stravinto 7-3. Suca ciccio.

Quindi, dopo un anno che aspettavo di sentirlo, adamciccioparodi ha suonato a savona con larocca ed io ci sono andato.

Ed ho fatto bene.

Perchè sono entrambi bravi, magari diversi nello stile, ma molto molto bravi.

Anche il larocca mi ricorda qualcuno, col suo umorismo con la faccia seria, il primo francesco nuti, il primo primo eh? Prima che si ammazzasse di alcol e rimpianti sulle donne e sulle figlie. Il larocca ti guarda serio. E spara cazzate. E ad ogni cazzata dice: olè.

E le canzoni di adamciccioparodi mi piacciono per un motivo principale.

Amo chi riesce a portare la propria logorrea in musica.

E lui di logorrea ne ha da vendere, e se lo dico io...

così ecco le canzoni da 10 minuti l'una con dentro 11 strofe e ritornello, con dentro, per ogni canzone, più parole che in un intero disco di vasco rossi.

Peccato che c'erano 8 persone a vederli, di cui 4 si facevano i cazzi loro; ma visto il modo in cui hanno gestito la cosa credo che adamciccioparodi e max ci siano abituati, purtroppo.

Comunque io ero tra gli altri 4 e mi sono goduto il loro spettacolo, accompagnati l'uno da un violinista l'altro da un chitarrista 'lettrico. Un paio d'ore di buona musica e birra, che si è conclusa con una bellissima versione di I shall be released di dylan, tutti e 4 sul palco. 4 sul palco, 4 sotto.

La vita a volte è una merda.

4 commenti:

gabriele ha detto...

....ma quanto sei fuori?!?!
...mi sono commosso!
CICCIO "culodellamadonna"

laura ha detto...

dovresti venire qui
il parodi qui ha un buon seguito
e anche max se la cava mica male

eddai...vieni...che franco così ti dà i ciddì...;-)

sacerdote anal ha detto...

Complimenti, non ho mai sentito una singola nota dei Larocchi e Parodi, ma mi hai incuriosito ahhahaahh


Comunque non ti lamentare che eravate in quattro: il bello della "nostra" musica è anche che siamo in pochi ad apprezzarla... A me, per esempio, da quando è diventato famoso mi sta in culo perfino Van Morrison.

p.s.

Forza Juventus.

antopio ha detto...

Secondo me dovresti poetizzare di più...