giovedì 1 luglio 2010

Marassi, Hyde Park, Sarajevo

Capita che come ogni anno l'11 di giugno mi torni in mente il concerto di bruce a marassi l'11 di giugno
Capita da 11 anni ormai, ma non solo perché era stato un GRANBELCONCERTO, vicino a casa, visto ed ascoltato da ottima posizione.
Capita perché da quel giorno poi iniziarono a succedermi un tot di cose che hanno comunque dato alla mia vita diverse svolte.
Capita, capita spesso.
Capita però, per la prima volta, che QUESTO 11 GIUGNO intanto che rendo edotti i vari sosialnetuor che, voi non ci crederete, ma OGGI E' L'11 GIUGNO, con la mia consueta arguzia e che tu pensa, l'11 giugno è l'anniversario del concerto di bruce a marassi se volete vi scrivo due righe, mi intervenga sull'argomento MISS 11 GIUGNO (che tanto anche chi non sa la storia di bruce a marassi ha capito che quando un uomo parla di una data dopo la quale poi iniziarono a succedermi un tot di cose che hanno comunque dato alla mia vita diverse svolte c'è di mezzo della figa, mica si parla di lavoro).
E la miss mi ironizza
ed il Cala ironizza
e così, SOLO 11 anni dopo, riacquisto la capacità di ironizzare sull'11 giugno, ma non in solitaria, che quello lo facevo già da anni, ma con la co-protagonista.
Un gran bel risultato, non proprio immediato, lo so, ma ognuno ci ha i suoi tempi, il nostro era questo.
Succede dunque che l'11 giugno ho riconquistato l'11 di giugno, la parte migliore e bellissima di quella giornata.
E con essa anche tutto ciò che di buono, ma anche no, c'è stato dopo, perché ora so che tutto quello che c'è stato dopo è servito a costruirmi la casa e la famiglia dove vivo ora, quindi tutto è stato buono. Ce lo siamo detti, abbiamo ricordato il nostro tempo, lo abbiamo fatto sapendo che è passato, senza rimpiangerlo, ma apprezzandolo. È storia, è vita.
Molto piacevole.
L'anno scorso che era il decennale, l'11 di giugno avevo chiarito una situazione pesantissima con una mia carissima amica, con la quale “eravamo litigati”.
Figa oh, porta bene l'11 di giugno.

L'anno scorso si è sposato il conte geddo. L'evento ci era stato annunciato a Natale e subito si era messa in modo la macchina organizzativa.
Visto che siamo dei fighetta, visto che l'addio al celibato precedente era stato celebrato a barcellona, si punta all'estero.
Il cala, che ha dentro di se l'animo del tour operator, ma non lo trova più, butta lì (a febbraio) l'idea di londra, ultimo weekend di giugno, sabato e domenica, poooooooooooooooooooi se tutto va bene, il cala magari si fermerebbe a londra, che la domenica c'è un festival ad hyde park.
Dove, oh oh oh sorpresona, suona bruce springsteen.
Londra per il conte geddo è perfetta, vacanze adolescenziali, pub tour, ricordi a vagonate, simbolicamente lasciare il celibato a londra per il conte geddo è MERAVIGLIOSO.
Visto che il cala è onesto, dice subito che se l'idea andasse bene lui si fermerebbe a londra e perché.
Scatta l'embargo al cala. Che manco a cuba.
Fatto sta che l'idea di londra viene scartata a priori, si ipotizza, inventa, si discute, ci si vede.
Non si combina un cazzo.
Ai primi di maggio sembra sia stata scelta una meta.
Allora interviene Pecorella Smarrita (che è il fratello di Vecchio Cuore Granata) e dice che ha parlato con il conte geddo, che in un attimo di confidenza gli ha confidato dove gli piacerebbe fare l'addio al celibato.
Oh oh oh sorpresona, gli piacerebbe farlo a londra.
Morale della favola, si organizza per londra IN UN ALTRO WEEKEND che quello proooooooooprio non possiamo e il cala alla fine non riesce ad andarci, né al festival, né all'addio al celibato del conte geddo.
Tuttobbene.
Sono cose che succedono, shit happens (cit.)

la settimana scorsa è stato pubblicato l'ultimo dvd di bruce springsteen,
un concerto
a londra
al festival di hyde park.
Tuttobbene.
Il cala ha su una carogna come da anni non gli capitava (cit.), casini assortiti, pentimenti su scelte lavorative, giramento costante di coglioni, esame universitario in ballo.
Il venerdì il cala studia, solo in casa, eredi dai nonni.
Ad un certo punto scatta la pausetta, sorso d'acqua, scorsa veloce alle mail, ai forum, ai sosialnetuorc, voglia di sentirsi un po' di musica.
Giusto giusto il giorno prima il cala ha scaricato l'audio dell'ultimo dvd di bruce springsteen.
un concerto
a londra
al festival di hyde park.
Lo mette su e sa che la prima canzone non è di bruce springsteen. È dei clash. E la canta bruce springsteen.
London calling.
Dopo 85 secondi di london calling arriva alla sentenza inappellabile che quello è il dvd migliore mai pubblicato da bruce, uscendosene con tutta una serie di espressioni colorite.

(ore 15.50) bruce che canta i clash è come avere [inserire nomi di 2 fighe a vostra scelta]
nel letto che ti chiamano e ti dicono "scopaci entrambe"
(ore 16.00) con la tolleranza che mi compete da anni, dichiaro che la storia che hyde park no, non doveva pubblicarlo perchè un festival no, non è il suo pubblico è una cazzata terrificante
(ore 16.10) SI CAPISCE CHE SONO IN BOTTA????
(ore 16.30) seeds 2010 - seeds 1985 3-0
(ore 16.41) portatemi qua uno che critica sto dvd, portatemelo adesso.
portatemelo vivo.
non faccio prigionieri.
(ore 16.57)siamo a 3 soli di sax. 3 botte di pianto isterico tipo ragazzina mestruata appena mollata dal fidanzatino alle medie
catartico, si, parecchio catartico.
ok, vado in analisi
(ore 18.00 via sms, a proposito del solo di piano in racing in the street) vaffanculovà te e roy bittan zio cane. ero in scuter, ancora un po finisco nel fiume

un devasto emotivo, in tipo 10\12 canzoni, dove tutto alla fine è servito a prender su la malmogia dei giorni precedenti e scaraventarla dal balcone, a provare per l'ennesima volta la serenità di approcciarsi alla musica di bruce (con il bel ricordo dei recenti sviluppi sul tema “11 giugno”) e la gioia di ascoltare bruce e la band a livelli stratosferici, scoprendo chicche che avevo tralasciato.
Nell'ultimo tour bruce ha stravolto il concetto di scaletta, per la prima volta il fulcro del tour non era un nuovo disco, né il ritorno della band, ma LA CARRIERA DI BRUCESPRINGSTEEN&THE ESTREETBAND, quindi ogni sera rispetto alla sera prima cambiavano tipo 12\14 canzoni, venivano rispolverate perle dimenticate da anni, venivano suonate cover che ci si vergognava perfino a desiderare da tanto erano IMPOSSIBILI.

Ad Hyde Park bruce ha iniziato con una canzone dei Clash, ha suonato Racing in the streets E jungleland nella stessa sera, ha fatto uno show intensissimo di fronte ad un pubblico che si contava non in decine ma in centinaia di migliaia di persone. (Ed io potevo esserci.)

Ed io mi sono ritrovato a SINGHIOZZARE quando lui cantava “mister, mi dici che il mondo è cambiato, ora che ti ho reso abbastanza ricco da dimenticarti il mio nome” ed io che vivo circondato da furbi, finti tonti e fighe d'avorio ero dentro a quella stracazzo di canzone ed urlavo con bruce che “quando muoio non voglio andare in paradiso, non sono in grado di lavorarci, prego il diavolo che mi porti nelle fiere fornaci dell'inferno” e VAFFANCULO A TUTTI anche se mi state fottendo, anche se non riuscirò ad ottenere onestamente quello che altri ottengono a pompini VAFFANCULO, quello che sto provando ora non lo cambierei con niente al mondo.

Un devasto, l'ho detto prima.
Non ci credete, ho le prove.

Capita poi che la domenica io abbia un incontro assolutamente entusiasmante che mi faccia riconsiderare un po' tutta la mia carogna, la mia malmogia, il mio costante giramento di coglioni.
Ed il lunedì ne abbia un altro ANCORA MIGLIORE.
Vuoi mica vedere che Bruce porta pure bene?

Da circa un anno mi sono ri-iscritto all'università, per far diventare laurea il mio diploma universitario, che a noi teroni ci piace farci chiamare dottò.
3 esami ed una tesi.
L'ultimo esame sul'europa dell'est dal 1989.
Faccio una fatica boia a studiare, sempre, l'ho sempre fatta, figurarsi ora che non lo facevo da 15 anni.
Ma ho deciso che andrà bene, perché le cose stanno migliorando.
È andata bene, sarajevo, milosevic, lo stato sociale sotto il regime comunista. 26.
esami finiti.
Vuoi mica vedere che Bruce porta pure bene?

Marassi, hyde park, sarajevo.
Più che i luoghi, a volte, conta la colonna sonora.

giovedì 24 giugno 2010

[storie brevi] pompei, fluidi rosa e batacchi.


Su una Mailing List si discute di musica, tema: i Pink Floyd, di cui si condivide un documentario trasmesso dalla tv svissera.
protagonisti il Cala, la Brazza, la Cucco.

La Brazza: L'ho visto con gusto, non conoscevo bene la storia. A sprazzi, anche commovente.Hanno fatto vedere anche un piccolissimo pezzo del live in Pompei, film in programmassione al cinema Sempione nei favolosi anni giovini. Un macigno sui coglioni di dimensioni epocali. meno male che sia al sempione che al mexico, si poteva fumare, tutto.

Il Cala: figa il live in pompei! l'ho visto a casa di amici dopo una cena nella quale STRANAMENTE avevo mangiato e bevuto l'impossibilie. Quella notte mi sono sognato roger waters che mi rincorreva nudo armato del batacchio del gong.

La Brazza: AHAHAHHAHAHHAHAHHA Vacca impesta, non finiva piu' quel cazzo di film.
Un'altro dell'epoca che era una grossa mattonata era quello dei led zeppellin: "the song........."

La Cucco: Non dire eresie, "The song remains the same" è bellissimo, l'ho rivisto poco tempo fa con i miei figli!

La Brazza: (imitando casa della Cucco)
"Carlo Anfitrione Maria?"
"Dimmi, Cesare Maniscalco Trofimo Maria, che sc'e'?"
"Non ti sei sbrantegato li coioni a vedere sto film?'"
"Shhhhh, abbassa la voce, che se te sente te fa pure vedere er rochi oror, the wall e pure quella frosciata de Ciao ni', anche se dice che non è rocknrolle, ma apartiene ar periodo. Dai, diglie che è bbello, che sti cazzo del lerd zepelin so' bravi, così lei è contenta e ce fa' anna' a gioca' a mario bros."
"c'hai raggione, c'hai........li morti."

giovedì 17 giugno 2010

[storie brevi] essemmesse

(troppo brevi per farci su un post come si deve, ma che meritano un pò di attenzione)

Mia moglie, da alcuni ribattezzata LA SANTA, si lamenta sempre che nell'arco della giornata non la considero, non le mando aggiornamenti sulle condizioni delle sorelle catarro, non la penso abbastanzamia moglie a lavorare.

io a casa
bimba in giro con nonna
ergo: sfrenato cazzeggio su internet e blabla
mia moglie mi sa, prova a darmi dei compiti a casa, ma io li dribblo con la solita brillantezza, ma ovviamente ogni tanto vuole essere informata sulla primogenita
sms di mia moglie alle 17
"e spreca un sms per tua moglie anche se non è iscritta ad un forum o ad una ML"
risposta del cala
"figa oh, grande setlist ieri sera eh?"
risposta di mia moglie (che a differenza mia ha il dono della sintesi)
"STRONZO"

giovedì 10 giugno 2010

Preghiera per Nicole



scritta per la mia figlioccia, nel giorno del suo battesimo.

Che tu sia lodato Signore, per questa bambina che oggi entra a far parte della tua famiglia
che tu sia lodato Signore, per i suoi occhi spalancati verso il mondo
per il suo pianto pieno di vita
per il suo sorriso che scalda i cuori
che tu sia lodato Signore per le sue mani che bramano
per i suoi piedi che scalpitano
per la sua voce che urla a tutti il suo essere viva e che dice a tutti che non è un peccato esserne contenti
per la forza con cui è stata desiderata
che tu sia lodato Signore per quella splendida giornata di agosto dove in tanti aspettavamo quella telefonata
che tu sia lodato Signore per la sua mamma ed il suo papà
per il sorriso di mamma Cristina
per la luce negli occhi di papà Gianfranco
per il lungo cammino che hanno fatto insieme
che tu sia lodato Signore per aver dato a noi parenti ed amici la possibilità di camminare con loro
per averci dato la grazia di essere loro amici
per l'aiuto che hai dato loro quando temevano che fosse tardi
che tu sia lodato Signore perché ce l'hanno fatta, anche se temevano fosse tardi.

AMEN

martedì 8 giugno 2010

everybody has a reason to begin again (cit.)

adattato alla bisogna, questo lo avevo scritto il giorno in cui la mia amica Cristina chiuse la pratica di divorzio dal suo primo marito, era il febbraio del 2008.
Chiudevo sta cosa dicendo che non era tardi, di non aver paura, che potevano farcela, se correvano, parafrasando LA canzone di Springsteen.
A due anni di distanza lei e Gianfranco oggi si sposano e battezzano la loro bellissima bambina Nicole.
Hanno corso e ce l'hanno fatta.
Ed ora vado a provarmi il vestito.

oggi è un giorno importante per due miei carissimi amici.
le loro vite da oggi possono guardare al futuro e progettarlo insieme ancora più di quello (tanto) che hanno già costruito in questi anni.
sono le due persone che il 28 novembre erano davanti a me quando bruce prese l'armonica e ci soffiò dentro l'inizio di thunder road.
thunder road è sempre stata la mia canzone per eccellenza, legata a tantissime cose mie.
ma quella sera appoggiato al muro del forum mentre sentivo bruce spaccarmi l'anima per la miliardesima volta davanti a me, seduti, abbracciati, forse in lacrime, con una gagnetta pestifera addormentata tra le braccia, c'erano loro due.
ed in quel momento loro ERANO thunder road, erano lì dentro, erano la veranda e la macchina, erano la redenzione sotto il cofano e la chitarra, erano quelli che si andavano bene l'uno per l'altro, erano quelli che se ne erano andati dalla città dei perdenti per vincere.
ed io mi sono goduto quei 5\6 minuti guardandoli, felice della loro felicità, felice di essere loro amico.
tutti hanno una ragione per ricominciare da capo, loro ce l'hanno, sono l'uno la ragione dell'altra.
e a loro dico di non avere paura che sia tardi, potete farcela se correte.
e grazie di avermi accolto nelle vostre vite.

martedì 1 giugno 2010

il Cala, la Santa ed il lettore dvd

08 dicembre 2001

il Cala e la Santa partono in tarda mattinata… il tempo è bello, la strada abbastanza libera… la Santa vuole dare un'occhiata alle vetrine, vorrebbe una giacca nuova, ma non è urgente… il Cala ha le idee più chiare… i suoi obiettivi sono da tempo definiti… prima "quel" negozio di vestiti per "quel" giaccone, poi "quella" libreria per "quel" libro, poi "quel" negozio di musica ed accessori, per "quella" musica e "quegli" accessori… arrivati a Genova, il Cala cappella come al solito l'uscita dalla sopraelevata… ha vissuto a Genova per tre anni, ma ancora in quella testa vuota Via Cavour e Piazza Dante sono la stessa cosa… Via – Piazza… deve essere teso… a differenza di altre volte però, il Cala recupera l'errore e si ritrova all'imbocco del parcheggio a pagamento più "tattico"… escono dalla macchina e sono di fronte al primo negozio… chiuso!!!
Eh eh… apre fra 10 minuti… si fa un salto là? Giro distratto… nulla di bello in quel grande magazzino… si ritorna a "quel" negozio di vestiti… ha aperto, entrano… "quel" giaccone è laggiù… stesso colore di quello del catalogo che ha invogliato il Cala a comprarselo… nel primo attaccapanni c'è la sua taglia… può andare… ci sono abbastanza X… il Cala se lo prova… si guarda allo specchio e si pavoneggia un po', mentre la Santa ride… si cerca qualcos'altro… la Santa non trova nulla e si esce… si posa l'ingombrante pacco in macchina… il parcheggio a pagamento è completo… il Cala e la Santa sono arrivati appena in tempo… dove si va'? ehi… ma siamo di fronte a "quella" libreria… si entra… nelle scale che portano al piano di sotto il Cala avvista "quel" libro… due profondi e meditativi occhi marroni, come li ha definiti Bono, scrutano da una copertina giallina… si scende ed oltre a "quel" libro il Cala trova anche un libro di analisi dei "suoi" testi… un libro di testi di quell'altro gruppo che gli piace tanto… un romanzo che a "lui" è piaciuto così tanto… si esce… la Santa è arrabbiata perché uno di quei libri lo aveva visto da un'altra parte e lo voleva regalare a il Cala… il Cala nasconde l'agitazione… 2 obiettivi raggiunti al primo tentativo… ma "il bersaglio grosso" deve ancora essere avvistato… è il momento di pensare un po' a la Santa… entrano in un paio di negozi, la Santa prova qualcosa… ma nulla la soddisfa… Via XX è un fiume di persone… a spinte i due entrano in "quel" negozio di musica ed accessori… ora il Cala è concentrato… è alto e robusto, quindi si fa largo rapidamente… la Santa resta indietro, lo sa che quando il Cala è in certi posti è inutile provare a stargli dietro… ideoregistratori… TV… madovecazz…. Eccoci!!! Reparto DVD… questo no, quello no, quell'altro no… eppure sul catalogo ce n'era uno bello ed economico… il commesso parla con i clienti… nella saletta dei lettori proiettano "Pearl Harbour" … la Santa ne addocchia uno… eccolo!!! Ma putt… lo stanno usando per far vedere il film… ehi commesso!!!!!
(quello che segue è REALMENTE accaduto)
Commesso: mi dica!!
il Cala: Vorrei questo lettore (indicando il catalogo)
COM: guardi l'ultimo lo abbiamo venduto 5 minuti fa… ne stiamo
vendendo un mucchio..
il Cala: beh allora vi arriveranno di nuovo?
COM: sicuramente!!!
il Cala: ne posso prenotare uno?
COM: eh no… mi spiace
il Cala: come no? Io non sono di Genova… sono venuto qui apposta… non
posso venire di nuovo a vuoto!! (il tono di voce è tale che il
commesso potrebbe credere che il Cala venga da almeno 500 km… non da 81…)
COM: capisco…
il Cala: scusi quello lì è il modello che voglio io no? (indicando il
lettore che sta trasmettendo il film)
COM: si si… se vuole… (sguardo ironico… vorrai mica interrompere il
film a 5 minuti dall'attacco dei giapponesi?)
il Cala: voglio voglio (sguardo che dice: cazzo ridi??? A me quel film
non interessa… non mi fotte niente se almeno 30 persone sono ferme
davanti allo schermo ad aspettare il bombardamento… ho fatto
l'obiettore di coscienza!!!)
COM: beh.. mmhh… arf… grunt… mah… beh del resto è in vendita anche
quello no?
il Cala: del resto…
COM: vado a chiedere… (si allontana… va da un suo superiore, che
guarda il Cala con la stessa dolcezza e comprensione con cui, chessò,
George W Bush jr. guarderebbe Osama Bin Laden e poi fa un cenno con
la testa… inequivocabile… del resto il Cala conosce i suoi diritti di
consumatore… guarda spesso "Mi manda Rai Tre"… )
A questo punto il commesso si dirige verso il lettore ed esattamente dopo 55 secondi di bombardamento giapponese su Pearl Harbour preme con decisione il tasto STOP… almeno così crede il Cala… visto che lui, quando ha ricevuto l'assenso ed ha visto che il commesso si dirigeva verso il "quasi suo" lettore… metti la voglia di cercare "quel" dvd,metti la paura che il filmus interruptus crei negli spettatori reazioni violente, si dirige nel reparto musica… questo no… quello no… ehi ci sono dvd anche del porco… ma "quello" dov'è? la Santa, paziente, quasi rassegnata e sicuramente più lucida di il Cala, ne avvista uno… l'autore è "lui"… ma il titolo è diverso… "The complete video anthology 1978 – 2000"… il Cala pensa che se non fosse già innamorato di lei, questo sarebbe un buon motivo per innamorarsene…
la ricerca però continua… il Cala prende il coraggio a due mani… se è esaurito meglio saperlo subito… la commessa è disponibile… "avete ancora "quel" dvd?" "si!!!" poi ci ripensa e dice "dovremmo"… il Cala capisce che almeno 10 copie di quel dvd sono davanti a lui… bastava girare l'angolo… dunque sembra che ci siamo… mentre si allontana con i due dvd in mano il Cala ne trova un altro…di quell'altro gruppo che ha visto per 4 volte, l'ultima questa estate… ma… non è uscito anche il "Tribute" in doppio cd?? il Cala lo trova… la Santa capisce dagli occhi del Cala, che oltre ad essere verdi e bellissimi, sono anche molto espressivi, che la situazione sta precipitando… "dammi i "suoi" 2 dvd… te li regalo io!!!" il Cala accusa il colpo e, docile come un cagnolino, si ritira in buon ordine… il "quasi suo" lettore è già incartato… si va a pagare… leggendo la cifra complessiva, esclusi i regali di la Santa, il Cala capisce che la prossima volta che preleverà al bancomat… il display gli mostrerà il dito medio ben alzato… il Cala e la Santa sono fuori… sono passate 2 ore da quando sono scesi dalla macchina… Giaccone: SI… Libri: SI… Lettore e DVDs: SI… il Cala è superstizioso… sta per succedere qualcosa di brutto… il Cala pensa a cosa gli può accadere: la Santa non lo sta per lasciare… i reni come vanno?… Berlusconi le elezioni le ha vinte 7 mesi fa, non vale… la Juve fa
schifo da un bel po'… mentre il Cala si prepara alla sfiga incombente, si dirigono verso il centro storico… i vicoli di Genova sono rimasti nel cuore ad entrambi, così si perdono apposta… la Santa è scandalizzata che il Cala vivendo 3 anni a Genova non abbia mai visto la chiesa di S.Lorenzo… una preghierina di ringraziamento ci sta proprio bene…
grazie a Dio sono cattolico…
il Cala e la Santa nelle 6 ore successive vanno a mangiare la pizza e vanno a vedere uno spettacolo teatrale tratto da un disco di De Andrè… ma di questo se ne parlerà in un'altra mail…
Verso le 24 il Cala è a casa… tutti dormono… lui entra silenzioso come un felino… chiude la porta di camera sua… mette a posto il giaccone, i libri, il cd… apre il pacco… presa scart, telecomando… scarta tutto… va in sala… sistema il lettore… usa le sue 3 nozioni di tecnologia… si ricorda che se la sua cara amica dal soprannome floreal-spagnolo è riuscita a far funzionare tutto può farcela anche lui… accende la tv… prende le cuffie… una schermata con "lui" che alza la mano ed ha un'espressione intensa… il cosidetto menù… stranamente il Cala capisce
subito come accedere al concerto… sigla… palco spento… luci che si illuminano su un piccoletto con la barba che si sistema al pianoforte… poi entrano tutti… il Cala è al MSG ora… va a dormire tardi… non lo vede tutto, ma prova ad usare il lettore e le sue funzioni… zoomma sulla "sua" faccia quando canta… sulla faccia del chitarrista con la bandana, talmente brutto da essere irresistibile, dell'altro chitarrista che durante "quell'assolo" fa letteralmente l'amore con la sua chitarra… il Cala ora è a letto… legge velocemente le istruzioni del lettore… poi dà un'occhiata ai libri… le analisi dei testi sono interessanti… chiude la luce e pensa che "lui" è un po' più presente nella sua vita… e quindi la sua vita è un po' migliore…

Protagonisti:
Quel Giaccone: Piumino di colore rosso, con cappuccio con inserto in
pelo
Un libro di testi di quell'altro gruppo che gli piace tanto: Pearl
Jam – tutti i testi tradotti
Quel Libro con la copertina giallina: Springsteen, la biografia
definitiva
Libro di analisi dei "suoi" testi: Bruce Springsteen – Anthology
Quel Libro che a Lui è piaciuto così tanto: Mistery Train
"Quel" dvd: Bruce Springsteen & The E Street Band – Live in NYC
Il dvd di quell'altro gruppo che ha visto per 4 volte, l'ultima
questa estate: Elevation 2001 – U2 Live from Boston
il Cala: il Cala
la Santa: la moglie del Cala

giovedì 27 maggio 2010

9 anni e VENTISETTE giorni

(scritta da fabrizio persenda, boss del forum LOHAD)

(c'è del genio qui, c'è del genio, ed il Cala apprezza SEMPRE il genio)

BELIN ! ricordo l ultima volta che ha cercato di baciarmi, o quando e' entrato nella stanza dove stavo partorendo..mannaggia a lui !!, quella volta che l ho visto nudo e non riuscivo a smettere di ridere, la volta che mi ha guardato negli occhi e non riusciva a spiaccicare parola... "e dillo abbelinato !! "..e io.. avendo capito "mi vuoi lasciare? " ho urlato SIIIIIIIIIIIIIIII,
la prima volta che abbiamo fatto l'amore ( questo e' quello che lui ha detto....nemmeno il tempo di rendermene conto...) ,
la prima volta che gli ho detto TI CHIAMO IO ( ma l ha fatto lui...accidenti !) ,
la prima volta che ho cucinato per lui ( ma e' immune al veleno per topi )la prima volta che abbiamo pianto sulla spalla dell'altro (che poi e' la stessa volta che mi ha richiamato...) la volta che gli ho stretto la mano per congedarlo mentre facevo nascere virginia...ma e' rimasto li...
la volta che sono scesa dalla macchina e mi ha raggiunto sull'altare ...mi hanno incastrata , che pensavo di andare alla sua comunione !!
la prima mattina che mi sono svegliato e a fianco avevo mio marito ...AAAAARGHHHHHHHHHHHH !!
tutte le volte che lo fulmino con mezzo sguardo, le volte che gli rompo i coglioni perche si lavi, le volte che mi abbraccia sotto le coperte che almeno d'inverno e' utile le notti che mi sveglio e lo lascio dormire ..almeno non lo vedo...,
la prima volta che ho sentito thunder road con lui dallo stereo ...toh anche lui ha un senso , allora...la volta che gli ho detto “quanto l'hai pagato?” E poi “quanto l'hai pagato DAVVERO? ”
La settimana che abbiamo passato in sardegna che dovevo fare sto fioretto, la prima volta che mi ha fatto ridere...beh si sempre quella... le notti che lo aspetto sveglia che l allenatore mi ha detto di esercitarmi con le lezioni di KUNG FU
che mi ha presentato i suoi amici , springsteeniani...minkia c'era anche uno che si chiama tele...PAURA la prima volta che mi ha telefonato E, sfiga, ancora non c'era la riconoscibilita' del numero !!
la prima volta che mi l ho portato a casa dei miei, che c'era la cantina da svuotare
la volta che gli ho telefonato per dire che era piu' sicuro se stava in coda 5 giorni per i biglietti del concerto e nn c'era bisogno che tornasse a casa la volta che siamo andati a genova a comprare QUEL CAXXO lettore dvd, la volta che ho sperato che avesse mandato a me un sms per UN'ALTRA, PERO'.... lo devo ringraziare per quella volta che mi ha aspettato nudo sotto le coperte .... mai addorementata piu' velocemente !!
tutte le mattine nel letto mezzi addormentati che spara caxxate
9 anni e 27 giorni insieme, MINKIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!