giovedì 4 marzo 2010

Hit me baby one more time




Ovvero, dell'importanza del menarca nella musica contemporanea.

Una volta il passaggio dall'infanzia all'adolescenza e successivamente all'età adulta era più naturale, anche per le donne.
C'era quel momento in cui tutti intorno a te giovine dodicenne erano felici e commossi e te, giovine dodicenne, piegata in due dal mal di pancia e in totale imbarazzo, odiavi tutti, te stessa e il tuo simpatico sistema riproduttivo compresi.
Però col menarca cambiavano un po' di cose, ma con dei tempi relativamente lunghi, oggi invece SBAAAAAAAAAAM tempo zero ed il passaggio bambina – donna non solo è automatico, ma se non stai più
che attento diventa bambina – troia.

Una volta era tutto più graduale, non che non ci fosse il sesso, ma era più graduale.
Nel cinema per esempio shirley temple prima dei 12 anni girò 19000 film, dopo scomparve.

Nel mondo della musica pop tutto questo è amplificato ed esasperato ai massimi livelli.

Poi arrivò Elvis, mosse le anche e le donne si bagnarono senza capire come cosa dove e quando.
E i maschi impazzirono ad imitarlo.
E fu la rivoluzione.
Poi arrivò jim morrison e i pantaloni di pelle nera attillati-attillati, che se lo mena in diretta tv.
E cadde un altro tabù.
Poi mick jagger, robert plant, insomma pian piano l'enorme carica erotica che da sempre il rock contiene venne fuori in modo sempre più palese.
Le donne erano un po' più pudiche, poi la Motown, tina, cher, ma molto più lentamente, molto più intuito che visto, più sottointeso che detto.
Nikka Costa... on my own, poi ha avuto il menarca ed è scomparsa, riapparendo solo alle soglie della menopausa.
Poi arrivo Madonna e si fece un passo abbastanza grande.
Dopo di che, anni ed anni di femminismo, lotte, battaglie, il peso di sbattersi per far valere i propri diritti e trovarsi Pannella pronto a prendersi il merito dei risultati, tutto affanculo, per lo meno nel mondo dello show-business.
Perché ora è tutto così rapido da apparire banale, scontato e alla fine dei conti noioso.
E soprattutto offensivo verso l'universo femminile.
Che voglio dire, per ognuna delle cantanti (…) nominate qui sotto c'è un cantante uomo che non sa cantare ma ha un bel fisico e\o dei begli occhi e che stravende solo per questo eh.
Però a mio avviso per le donne è peggio, molto peggio.
Del resto si parla quasi sempre di cantanti (…) americane e lì alle primarie ad una donna hanno preferito un negro.
In America.
Cosa che dovrebbe far capire a che punto è la concezione della parità uomo – donna negli states. (e meno male che alle primarie non c'era nessun italiano...).

La prima è stata britney spears, vestita da collegiale, prima delle tante reduci del club della disney, che diceva per l'appunto di colpirla.
Il video dopo era vestita di lattice.
Poi praticamente nuda.
In tipo 1 anno scarso da bambina prodigio a sogno erotico di miliardi di adolescenti brufolosi che guardano MTV “che guardo ancora il video dopo e poi studio”.
Poi Christina Aguilera, il genio nella bottiglia, caruccia sulla spiaggia con gli amici, le prime cotte.
Poi su un ring patta nuda a combattere barra limonare barra fare petting con un'altra donna.
In meno di un anno.
Poi si inizia a diventare ridicoli, perché a fare la figa ci si mette pure avril lavigne, che aveva debuttato col look da rocker che in confronto i green day sono autentici al 1000%, ora si veste tutta di rosa e fa le sfilate.
In meno di un anno.
Poi Rihanna, il primo video era con lei che ballava timidina e guardava di sottecchi un tipo che ricambiava di sottecchi.
Adesso usa dei vestiti che le stanno stretti anche se li usasse da assorbente interno.
Ora è il turno di hillary duff (che già una che si chiama come la birra di homer va seguita con attenzione).
Una che è diventata famosa per un telefilm infantile che si chiama lizzy mcguire, tuttora in replica, dove era una bambina imbranata che parlava con sé stessa in versione cartone animato e faceva e viveva e pensava come una BAMBINA imbranata.
Dopo di che ha iniziato a cantare e smielava alla grande, ma cantando canzoni acqua e sapone.
Poi SBAM ha iniziato a prudere la bernarda pure a lei e si è messa a fare i video dove fa la danza del ventre o dove mentre un rapper nero rappa il ritornello lei si fa montare su un tavolo di marmo.
In meno di un anno.
L'altro giorno la mia insana passione per il gossip mi ha portato a vedere una sequenza di foto di hillary duff alquanto interessante.
1 - Lei riceve un anello dal fidanzato.
2 – lei indossa l'anello
3 – lei si fotografa la mano con l'anello
4 – lei fa un pompino al fidanzato.
Su una sdraio davanti ad una vetrata, che si certo come no, mica poteva immaginare che c'era un paparazzo a fotografarli eh?
E niente di tutto questo mi scandalizza, mi chiedo solo perché la gente sia ancora così stupida da star dietro a certe CLAMOROSE trasformazioni, che di gente che ci sta dietro ce n'è a pacchi, che certa gente la fama la deve a ste cagate, ai pompini alla finestra, ai video segretissimi trafugati chissà come.
Che noia che barba. (cit.)
E di musica nessuno parla più, del fatto che nessuna di ste qui abbia un minimo di idee, no, si parla di lady gaga che fa vedere la figa ai salcazzo award.
Che noia che barba. (cit.)
E bionsè che nello stesso video cambia colore della pelle a seconda che sia sola o con altre persone tipo le statuette che segnavano il bello ed il brutto tempo.
Che noia che barba. (cit.)
E dell'intero genere musicale detto rap che ora è una continua insistita ed estenuante ostentazione di lusso “ehi sono figo c'ho la macchina, i denti d'oro, la catenazza”.
Che noia che barba. (cit.)
E soprattutto si continua a produrre plastica che in quanto tale ha un ciclo di vita rapido e poi viene riciclata in plastica uguale alla precedente.
p.s. segnatevi il nome della prossima che entro 1 anno farà i video da troia: miley cyrus

Come la Barbie, solo che per ora non è ancora in vendita Barbie-menarca.
Per ora.

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