venerdì 21 gennaio 2011

La conta



I miei ormai quasi 17 anni di costante, appassionata, prevenuta, esasperata, esasperante, monotona, monotematica militanza nell'antiberlusconismo a priori e a prescindere stanno attraversando una nuova fase.
Il rifiuto aprioristico di qualunque cosa che coinvolgesse b pian piano, specie per il lavoro che faccio e per il conseguente crearsi in me di una visione politica un filo più ampia e meno ottusa o estremista, è stato affiancato da una forte, fortissima disillusione sul mondo politico in genere.
Il fallimento di ben due governi di centrosinistra e l'attuale desolante opposizione mi fanno davvero incazzare.
In una situazione del genere bisognerebbe prendere la palla al balzo e fare DI TUTTO per andare a votare, seppellire b nella fossa politica e morale che si è scavato, blindargli le televisioni (almeno alla terza opportunità sarebbe OBBLIGATORIO cazzo, se no si è peggio di beccalossi che sbagliò due rigori in coppa) e governare in attesa che a destra esca fuori qualche nome nuovo (che sicuramente poi vincerebbe) e tornare a fare POLITICA.
Invece bersani traccheggia, tentenna, ammicca, allude e NON FA UN CAZZO. Non chiediamo le elezioni ma SIAMO PRONTI???? ma come siete pronti, ma che cazzo stai a dire??? mentre il mondo intero rideva pensando al troiaio di arcore voi AVETE FATTO LA CONTA non si sa bene su cosa, avete rattellato un po' tra di voi, avete di nuovo fatto capire a tutti che lì dentro quel verme di d'alema è sempre il capo.

In questo momento comunque b mi fa fondamentalmente pena. Pena perché la nazione e la società ridicola che siamo lo ha fatto diventare una macchietta, senza che nessuno sia riuscito o a sconfiggerlo o, tra i suoi presunti amici, a fargli capire che cosa stava diventando.
Pena lui e pena noi, italiani, che dovremmo vergognarci NON tanto di lui, ma del fatto che gli abbiamo dato in mano l'italia da quasi 20 anni.

Poi, altro discorso. Io sono cattolico, bene o male cerco di dimostrarlo, a me stesso, alle mie figlie, a mia moglie, a chi mi sta intorno.
Da anni, direi da quando ho diritto di voto, una cosa che mi è sempre pesantemente stata sui coglioni è stata che il mio essere cattolico equivalesse al votare un certo partito.
E questo a prescindere dal fatto che quel partito si sia rivelato un CANCRO per l'italia stessa, che quel partito abbia per anni convissuto coi peggiori sistemi malavitosi a nord ed a sud.
A prescindere, perché quello che io credo e che il mio essere cattolico mi ha insegnato è che la testimonianza della tua fede non passa da una tessera di partito, ma dalle tue mani, dalla tua bocca, dal tuo cervello e soprattutto dal tuo cuore.

Poi b è arrivato a definirsi “l'erede di don sturzo” e la cosa ha iniziato a farsi pesante, perché io, che magari non benissimo, ma un po' di Vangelo e di Vecchio Testamento l'ho letto, pensando a Mammona mi sono sempre chiesto come era possibile testimoniare la propria Fede e contemporaneamente condividere i valori che b DA ANNI promulgava, ben da prima di fondare forza italia, attraverso i suoi programmi, le sue tv ed i suoi giornali?

Ora che sembra che b sia ad un passo dalla fine, anche se io non ci credo, già si canta vittoria, già si sfoderano bandieroni, già si suonano trombette.
Ma la realtà è che il danno peggiore che il berlusconismo ha fatto lo ha fatto a sinistra. Perché mancando lui verrà a mancare L'UNICA motivazione politica, l'unica ragione di vita di tutto un sistema che A SINISTRA altro non ha fatto che puntargli il dito contro senza mai preoccuparsi di formulare un progetto COSTRUTTIVO che andasse oltre il “daje all'untore”.
La confusione mentale con cui la sinistra italiana deve fare i conti DA ANNI anche nel suo elettorato è rappresentata da due fatti distinti ma tristemente correlati:
d'alema che avalla i bombardamenti NATO.
I cortei pacifisti pro iraq pieni, strapieni di bandiere di che guevara.
Che anche lì, bene o male, io del Che ho letto qualcosa, qualche diario, qualche biografia.
Non mi sembra così difficile, al di la della stima che ho per lui e del fascino che esercita la sua figura ormai “iconizzata”, capire che il Che prima di tutto è stato UN SOLDATO.
Che la guerra la faceva.

La caduta di b porterebbe un vuoto BEN più pesante a sinistra che a destra.
A sinistra mancando lui nascerebbero IN MENO DI DUE MESI almeno 4\5 derivazioni più o meno “pure” del pd, altri 2\3 partiti comunisti, 3\4 correnti di centro.
(e rutelli saltellerebbe allegro in tutti sti partiti).
Tutta la sventolata unità di intenti svanirebbe al volo, lasciando sul campo soltanto divisioni ed ennesime dimostrazioni di incapacità.
E dei sindacati ne parliamo?
Voglio dire, mica ho un minimo di stima per marchionne eh, ma nessuno e dico NESSUNO ha avuto l'onestà intellettuale di dire che FORSE un po' di colpa per aver permesso a marchionne di fare quello che ha fatto ce l'ha anche il mondo sindacale che io ritengo MARCIO FINO AL MIDOLLO.
Abolire i sindacati, subito.
Farli ripartire da zero, tabula rasa, ridisegnare il mondo del lavoro FACENDO A MENO di sigle anacronistiche ed ipocrite.
Si dia voce a chi ha a cuore DAVVERO i lavoratori tutti, non i soliti interessi di bottega.

A destra invece, tronfi dal piedistallo che si sono creati senza avversari stanno tirando le fila.
Fini ci ha provato, sbagliando i tempi e cadendo in mille e una contraddizioni.
Come si fa ad avere il coraggio dopo 17 anni di CONNIVENZA a lamentarsi di b per i giudici, l'informazione e compagnia bella?
Dove sei stato caro il mio delfino di almirante in tutti questi anni?
Eri lì, a fianco di b, eri lì con la pianta grassa a redarre una legge che è stata criticata da CHIUNQUE, da amnesty international in avanti, che manca poco che pure i talebani dicessero “eh cazzo voi siete esagerati però”.
Fini è fuori gioco, ma il dopo b è iniziato da tempo.
Non pensiate che gasparri dica cose stupide.
Cioè, le dice, ma non per stupidità, ma per mero calcolo politico.
Dire che è meglio fare il bunga bunga che essere FROCI (che è diverso da omosessuale, soprattutto per chi lo dice), non è una gaffe.
È una chiamata alle armi.
Perché in quel sottobosco marcio di intolleranza, fascismo, razzismo ed omofobia che da anni cresce all'ombra del pdl restando in disparte per evidente “impresentabilità”, lì dentro, in quel merdaio c'è il serbatoio di voti che sperano possa sostituire l'elettorato più moderato e soprattutto quello cattolico. Lì dentro, tra la gente stanca dei contentini di fugaci saluti romani, tra la gente che come l'assessore di rapallo fa le foto a braccio teso con la bandiera della rsi, nel mondo ultras.
E nella generazione cresciuta a pane, figa e grande fratello, per cui non solo b è un idolo perché scopa, ma per cui è moralmente, si si MO-RAL-MEN-TE accettabile non tanto l'andare a troie (o il farle venire a casa), quanto l'esserlo e l'avere figlie che lo diventano.
E sappiate che di ste due categorie di persone io ne conosco alcuni esimi rappresentanti.
Almeno due amministratori comunali di un certo rilievo in comuni della riviera di ponente che fanno dell'apologia del fascismo e della prostituzione un marchio di fabbrica.
E che però poi hanno anche il coraggio di fare la morale o di sostenere verbalmente crociate anti-islam.
Perché, scusate l'ennesima divagazione, che sia ben chiaro che qui in italia ad affossare i valori del cristianesimo non saranno certo gli islamici, ma certi sedicenti cristiani.

E provare a dire che forse esiste una MORALE che dovrebbe essere AL DI SOPRA di certe zozzerie provoca solo sorrisini, alzate di spalle e soprattutto la domanda: si ma “di la” chi c'è di tanto meglio?
E questa è la cosa che mi fa incazzare più di tutte, perché “di la” ad oggi non c'è un cazzo di nessuno.
Stanno facendo la conta.
Sti stronzi.

2 commenti:

ifilippo82 ha detto...

Sull'analisi della situazione del PD non ho niente da aggiungere anche perché ho da sempre sostenuto che se un governo non ha un'opposizione credibile sarà sempre portato a "tirare alla meno".
E anche sulla genesi della personificazione della politica a mio avviso tante colpe sono da cercare a sinistra dove ad una politica personalizzata si è sempre risposto con le stesse armi e non quelle di una politica di contenuti.
Insomma la sinistra ha sempre giocato allo stesso gioco e con le stesse regole di Berlusconi non sapendo minimamente giocare.

Per quanto riguarda invece la mia indignazione che da cattolico dovrei provare per Berslusconi ti rispondo con una mail che un mio carissimo amico e traduttore di Chesterton ha mandato al foglio.

Caro Direttore,
il nostro amico Chesterton diceva che un vero cattolico ti dirà di essere sempre un cattivo cattolico, mentre un protestante di essere un buon protestante. Come pessimo cattolico deciderò come al solito il mio voto su programmi e priorità e sulla loro attuazione, non sulle frequentazioni serali dei candidati. La magistratura capirà chi ha eventualmete infranto la legge commettendo reati, non chi ha infranto la morale con dei peccati. Sulla prima opzione credo che il premier farebbe bene ad andare a rispondere nelle sedi adeguate. Così come credo che tanti solenni cattolici che perdono tempo a lapidare il degrado dei costumi introdotto dal Gran Sultano, dovrebbero fermarsi un attimo a riflettere sulla scandalosa attualità di una frase dell' unico Maestro, frase che hanno spesso ricoperto di melassa e che io oggi ritraduco così: “prostitute e mafiosi vi passano avanti nel regno di Dio.” Dà fastidio? Ripetiamocela, ancora e ancora.
Edoardo Rialti

SoloDinamo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=lmXK1GjHEzc&feature=player_embedded

qui Nichi dice qualcosa davvero di sinistra.
Non sono troppo d'accordo col tuo post. Attenzione che a furia di attaccare la sinistra qui si rischia di buttare via il bimbo con l'acqua sporca...