mercoledì 2 luglio 2014
Solo per pochi giorni all'anno
ora possiamo tornare ad ignorarci
abbiamo concluso la nostra sceneggiata
possiamo smetterla di fingere
di simulare un benchè vago interesse
reciprocamente estranei
torniamo nei nostri antichi rifugi
ci conveniva fingerci amici
ci rilassava ostentare confidenze
ma adesso non ci sono più ragioni
per vomitarci addosso ipocriti sorrisi
siamo pance e sguardi
e piedi ed odori
siamo diversi e siamo lontani
e quel poco che ci accomunava
svanisce presto come schiuma
siamo carne, sangue e merda
siamo cani da riporto
siamo padri e zii e madri
siamo tanto
ma non insieme.
domenica 22 giugno 2014
il pagellone - maggio
Graziano Romani - Yes I'm Mister NO: 7,5
A modern way to die - Pulse and treatment: 6,5
Eli Cook - Primitive son: 7
Majakovich - Il primo disco era meglio: 7
Cardosanto - Pneuma: 6,5
Johnny Two Bags - Salvation town: 7
Chat Noir - Elec3cities: 6
Iggy Pop - Gimme Some Skin: 6,5
Lee Bains III And the Glory Fires - Dereconstructed: 7
A modern way to die - Pulse and treatment: 6,5
Eli Cook - Primitive son: 7
Majakovich - Il primo disco era meglio: 7
Cardosanto - Pneuma: 6,5
Johnny Two Bags - Salvation town: 7
Chat Noir - Elec3cities: 6
Iggy Pop - Gimme Some Skin: 6,5
Lee Bains III And the Glory Fires - Dereconstructed: 7
martedì 10 giugno 2014
Just a Nice Rock - Semplicemente Giustenice!
Che bella serata sabato, nella suggestiva piazza san michele di giustenice, val maremola, la vallata di là rispetto alla "mia" tovo san giacomo!!!
Una ricetta semplice, forse persino banale, che proprio per questo ti stupisce per qualità e ti fa esclamare "perchè non ci si è pensato prima?".
Ricetta semplicissima, metti una piazza, una serata di inizio estate, una cucina da sagra, tavoli e panche.
Poi prendi un palchetto, alcuni tecnici fidati e riempi il palchetto di musica, di giovani, di rock.
Risultato: 3 ore e passa di divertimento, per tutti i gusti, dal tributo ai clash dei radioclash alle atmosfere da west coast degli amici 4sixtyfive; dall'entusiasmo della scuola di musica dello yepp, che si trasforma in live-evil, una rock band scatenata quanto giovanissima, alle atmosfere gotiche dei Keeper of Time, freschi vincitori del contest "Up'n'coming".
Punta di diamante della serata, mi perdoneranno gli altri partecipanti, a mio avviso sono stati gli Audiograffiti, band strepitosa che miscela funk, rock e soul grazie alla bravura dei 4 componenti ed al carisma del cantante albert. Conosco questi ragazzi dalle selezioni per Su la Testa e raramente ho visto un tale abbinamento di bravura ed umiltà. Grazie alla loro gentilezza li abbiamo avuti ospiti a "Perchè Bardino è Bardino", dove hanno stravinto il premio della giuria. Il loro set è dinamite pura, marvin gaye, bob marley e zach de la rocha sono apparsi anche contemporaneamente sul piccolo palco immerso nel verde, mentre la band jammava come al solito in bilico tra i vari stili di cui sopra, tra Parliament, Funkadelic ed i primi red Hot Chilli Peppers.
Due parole vanno spese sull'organizzazione, che come detto sopra ha creato un evento magnifico andando a modificare l'idea di "sagra paesana" togliendo liscio, polke e bachata dell'amor a favore di musica giovane, per i giovani. O per chi come me grazie ad essa finge ancora di esserlo.
Non si può non applaudire Julian e la sua banda, non si può non provare a creare con loro una sinergia che mantenga viva anche d'inverno la magia di questa ricetta.
Non si può, infatti ho attaccato su un puntello da nobel a Julian, per gettare le basi di una collaborazione con il Mulino degli Artisti.
Perchè, non mi stancherò mai di ripeterlo, non ci sono nè ci saranno mai TROPPI spazi per la musica dal vivo, nè TROPPI palchi dove un ragazzo possa salire e provare a dire e dare qualcosa di suo grazie alle note.
Keep on rockin' in the free world
mercoledì 28 maggio 2014
il pagellone - aprile
Chris Robinson Brotherhood - Phosphorescent harvest: 7
Elvis Presley - The complete '62 sessions: 8
Chuck E Weiss - Red Beans and Weiss: 6,5
G Love & Special Sauce - Sugar: 6,5
Davide Van De Sfroos - Goga e Magoga: 7
Bruce Springsteen - American Beauty: 6
Elvis Presley - The complete '62 sessions: 8
Chuck E Weiss - Red Beans and Weiss: 6,5
G Love & Special Sauce - Sugar: 6,5
Davide Van De Sfroos - Goga e Magoga: 7
Bruce Springsteen - American Beauty: 6
mercoledì 30 aprile 2014
Giù le mani dallo Yepp Albenga
A margine dello stucchevolissimo dibattito sulla presunta strumentalizzazione dell'incontro tra i candidati sindaci di Albenga organizzato dallo Yepp, visto che non l'ho letto da nessuna parte e sebbene sia consapevole che nemmeno sta cosa sarà letta da chissà chi, ho voglia di esprimere una valutazione e soprattutto una puntualizzazione.
Lo YEPP ad Albenga, come in altri posti, è una realtà bellissima, una risorsa eccezionale per i ragazzi ed una "macchina da guerra" che riesce a muovere fondi in maniera importante e soprattutto utile ed intelligente.
Da "ex ragazzo" ho conosciuto alcune delle iniziative dello Yepp a Loano, con il quale collaboro per lavoro e sono rimasto sinceramente ammirato dalla bontà di tali attività.
Trovo che l'idea del dibattito-incontro di Albenga sia una splendida idea, che spero faccia proseliti ed imitatori ovunque, perchè mettere davanti a dei ragazzi chi vuole amministrare una città è un modo davvero furbo di capire le loro reali intenzioni.
Bene.
Detto questo, preso atto delle accuse del M5S di Albenga che accusa Rosalia Guarnieri di aver strumentalizzato tale incontro, e mentre la accusa scrive un panegirico assolutamente strumentalizzante e finalizzato a far intendere che SOLO il M5S saprebbe valorizzare certe esperienze, e lette le risposte della signora Guarnieri che ricorda con orgoglio che sotto la sua amministrazione lo Yepp Albenga ha lavorato trovando spazi ed attenzione, credo sia corretto, anzi doveroso, nel mio piccolo, aggiungere una cosa.
Ad Albenga lo Yepp esiste grazie ad una persona.
Non ad un partito (il PD)
Non ad un presunto movimento popolare
Non a giunte venute successivamente.
Lo Yepp Albenga esiste grazie unicamente all'impegno ed alla "visione" di Alfonso Salata, assessore ai servizi sociali ed alle politiche giovanili con la Giunta Tabbò, che combattè per far arrivare ad Albenga questa realtà internazionale chiamata Yepp.
Combattè, si, ma contro chi?
Proprio contro chi oggi snocciola i risultati dello Yepp quasi prendendosene meriti: la giunta Guarnieri.
Perchè quando erano all'opposizione, i presunti amici dello Yepp si scagliarono contro l'idea di dare allo Yepp la gestione degli spazi dentro l'ex cinema astor, sepolcro imbiancato da anni abbandonato appena all'inizio del viale che porta al mare (leggasi: posizione strategica).
Accuse di voler portare ad Albenga un "centro sociale" come il Leoncavallo ed amenità simili, che fecero rapidamente il giro della città, nel SOLITO silenzio assordante della allora maggioranza, che come in tutto il mandato, lasciò l'assessore Salata da solo a combattere contro opposizioni, anti black bloc ed "unti" dal Signore (e dal Vescovo).
Quindi, concludendo, ben vengano gli incontri dei giovani con i candidati sindaci, ben venga lo Yepp.
Ma le storie vanno raccontate per intero, senza dimenticarsi l'inizio.
Etichette:
albenga,
conati di vomito,
politica,
yepp
martedì 29 aprile 2014
il pagellone - marzo
Stiff Little Fingers - No going back: 7
Afghan Whigs - Do to the beast: 7
Rod Stewart - Tonight's the night (Live 1976-1998): 8,5
Hold Steady - Teeth dreams: 7
Elbow - The Take Off And Landing Of Everything: 6
Little Angel & the Bonecrashers - J.A.B.: 7,5
Micah P. Hinson - Micah P. Hinson & the Nothing: 6,5
Peter Buck - I am back to blow your mind once again: 6,5
Marah - Mountain Minstrelsy of Pennsylvania: 5,5
Afghan Whigs - Do to the beast: 7
Rod Stewart - Tonight's the night (Live 1976-1998): 8,5
Hold Steady - Teeth dreams: 7
Elbow - The Take Off And Landing Of Everything: 6
Little Angel & the Bonecrashers - J.A.B.: 7,5
Micah P. Hinson - Micah P. Hinson & the Nothing: 6,5
Peter Buck - I am back to blow your mind once again: 6,5
Marah - Mountain Minstrelsy of Pennsylvania: 5,5
Etichette:
2014,
afghan whigs,
elbow,
hold steady,
little angel and the bonecrashers,
marah,
micah p hinson,
musica,
pagellone,
peter buck,
rod stewart,
stiff little fingers
giovedì 17 aprile 2014
Ciao Don Rinaldo
Quando ero un bambino timido, scontroso e non particolarmente dotato a giocare a calcio, il mio rifugio era il sacro cuore, era il campetto, erano gli scout.
Quando penso a quel periodo, ai miei primi anni in parrocchia, all'inizio del mio cammino per diventare adulto, don rinaldo torna sempre, come persona vicina, cara, amichevole, più “avvicinabile” di don sappa, orso buono ma comunque capace di incutere timore col suo vocione ed i suoi urlacci quando qualche grande sgarrava nel linguaggio e nel comportamento.
Quando rinaldo venne trasferito a leca, toccò a me fare il chierichetto alla sua ultima messa al sacro cuore, momento di cui ricordo la mia emozione, il suo abbraccio al segno di pace e le lacrime di tanti, forse tutti i presenti.
Nel corso degli anni i contatti con lui si sono fatti via via più radi, ma il piacere del rivederlo era sempre tanto, come lo stupore nell'accorgermi che si ricordava ancora di me e della mia famiglia.
Ho avuto la fortuna di seguire per un certo tratto il cammino scout di sua nipote, a cui sono ancora oggi legato da affetto quasi paterno, ho conosciuto i suoi fratelli, ho avuto modo di toccare con mano il fantastico talento di livio ai fornelli, ho avuto modo di apprezzare la bontà d'animo di angelo, anche lui tragicamente scomparso.
La famiglia bertonasco mi ha sempre donato una forte fortissima testimonianza di Fede, anche e soprattutto nei momenti più duri.
Solo domenica scorsa ho condiviso con livio il piacere di tornare per un pomeriggio a far parte dell'albenga 1 ed ho visto i suoi occhi brillare mentre preparava il suo racconto del mitico albero, con foto in bianco e nero dove c'era anche rinaldo.
Nella certezza che anche questa prova verrà affrontata dalla sua famiglia con la forza della loro Fede, oggi piango il mio primo “amico-prete”, che con un sorriso ed una battuta mi ha sempre fatto sentire accolto.
E come il chierichetto di quella tua ultima messa al sacro cuore, oggi vorrei abbracciarti, perché, più creciuto e più consapevole, molto più di quel giorno, mi sento terribilmente più solo.
Iscriviti a:
Post (Atom)



