venerdì 31 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 31 maggio - Cure (FLAC)




The Cure 
31/05/1980
Herford, DE

01. Seventeen Seconds
02. Play For Today
03. Three Imaginary Boys
04. Fire In Cairo
05. In Your House
06. 10.15 Saturday Night
07. M
08. At Night
09. Accuracy
10. Jumping Someone Else'S Train
11. Another Journey By Train
12. Grinding Halt
13. A Forest

Encore 1:
14. Plastic Passion
15. Boys Don'T Cry

Encore 2:
16. Subway Song
17. Killing An Arab

Encore 3:
18. Happy Birthday
19. A Forest

Encore 4:
20. 10.15 Saturday Night
21. Play For Today


potete scaricare i files FLAC cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - posizioni durissime



Oggi noncurante del rischio che tali affermazioni comportano, prendendomi le mie responsabilità, senza fuggirle, da vero uomo, affronterò una tematica spinosa e lo farò con audacia e senza peli sulla lingua.
I treni sono sempre in ritardo.
Ed ora vado a preparare la mia difesa insieme a fabio e roberto.

giovedì 30 maggio 2013

Bootleg: Bruce Springsteen & the E Street Band - Hannover 28\05\2013





Bruce Springsteen & the E Street Band
Hannover, AWD Arena
2013-05-28

Intro/ Land of Hope and Dreams
No Surrender
We Take Care of Our Own
Wrecking Ball (collecting signs)
My Love Will Not Let You Down
Death to My Hometown
Hungry Heart
Spirit in the Night (collecting signs)
Drift Away
The E Street Shuffle
Atlantic City (collecting sign)
Jack of All Trades
The River
Because the Night
Murder Incorporated
Johnny 99
Open All Night
Shackled and Drawn
Waitin' on a Sunny Day
Radio Nowhere
The Rising
Badlands
Light of Day

Encore
Roll of the Dice
Born in the U.S.A.
Born to Run
Seven Nights to Rock
Dancing in the Dark
Tenth Avenue Freeze-Out
American Land

Potete ascoltare un brano cliccando su Roll of the Dice

Potete scaricare gli mp3 cliccando qua

Un bootleg al giorno - 30 maggio - Led Zeppelin




Led Zeppelin
May 30, 1977
Capitol Centre
Landover, MD


01 The Song Remains The Same
02 The Rover/Sick Again
03 Nobody's Fault But Mine
04 In My Time Of Dying
05 Since I've Been Loving You
06 No Quarter
07 Ten Years Gone
08 The Battle Of Evermore
09 Going To California
10 Black Country Woman/Bron-Yr-Aur Stomp
11 White Summer/Black Mountain Side
12 Kashmir
13 Moby Dick
14 Page's Solo
15 Achille's Last Stand
16 Stairway To Heaven
17 Whole Lotta Love
18 Rock And Roll


potete scaricare gli mp3 cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - la paletta e l'amore



La strada che porta alla vittoria è irta di ostacoli e trappole.
Infatti il cane della mia vicina ci va spesso a fare i suoi bisogni e la sua padrona non è dotata di apposita paletta.
La paletta è come l'amore, nasconde la merda, ma viene usata raramente e quasi di nascosto.
Perchè ci vergogniamo di pulire?
Perchè ci vergogniamo di amare?
Una volta ho visto una signora ad una manifestazione che urlava VIVA LA RIVOLUZIONE!!!
Ma il suo cane aveva cagato su una macchina in doppia fila.

mercoledì 29 maggio 2013

Informato & Connesso - Giovani di Pietra, a Pietra, per Pietra



La Regione Liguria all'interno del progetto "Informato e Connesso" ha indetto un concorso per giovani creativi relativo ad opere autoprodotte da ragazzi tra i 16 ed i 29 anni.
A Pietra Ligure, città dove lavoro, esiste una bella realtà fatta di ragazzi volenterosi e desiderosi di far qualcosa per il loro paese, senza secondi fini, soprattutto "elettorali", che in un paio d'anni scarsi si sta ritagliando un suo spazio all'interno del tessuto cittadino.
I "Giovani per Pietra - ONLUS" hanno organizzato concerti, hanno collaborato per manifestazioni teatrali, hanno soprattutto pulito gratuitamente le spiagge libere di Pietra Ligure, rendendole più accoglienti per i bagnanti ed i turisti.
All'interno del Coordinamento per le Politiche Giovanili, di cui faccio parte, è emersa la possibilità di partecipare a questo concorso a premi regionale e loro hanno accettato la sfida, presentando due opere, un video ed un manifesto, nella sezione "Alcool e Guida sicura".
L'eventuale vittoria o buon piazzamento in questo concorso permetterebbe loro di guadagnare qualche soldo (il primo premio è di 500,00,= euro) che andrebbe ovviamente investito per organizzare (e meglio ancora) nuove manifestazioni o nuovi progetti.
Vi invito quindi a visionare le loro due opere e vi chiedo, se lo riterrete giusto, di accordare loro il vostro voto, premiando i loro sforzi, che come ho detto sono rivolti al miglioramento dell'offerta da proporre alla popolazione di Pietra Ligure e zone limitrofe.

Vi ricordo che si può votare fino alle ore 9 del 3 giugno, per cui se siete d'accordo, affrettatevi.

Per vedere il loro video dal titolo "Prima di accendere il motore accendi il cervello" potete cliccare qui:
http://www.giovaniliguria.it/progetti-regionali/informato-e-connesso/concorso-vota-online.html?view=media&contest=1&type=2&id_media=70

Per vedere il loro manifesto dal titolo "Certe serate lasciano il segno" potete cliccare qui:
http://www.giovaniliguria.it/progetti-regionali/informato-e-connesso/concorso-vota-online.html?view=media&contest=1&type=1&id_media=34

Un bootleg al giorno - 29 maggio - Motorhead



Motorhead
May 29 2007
Zénith Aréna
Lille, France


01. "We are Motorhead, we play Rock and Roll"
02. Snaggletooth
03. Stay Clean
04. Be My Baby
05. Killers
06. Metropolis
07. Over The Top
08. One Night Stand
09. I Got Mine
10. In The Name Of Tragegy
11. Sword of Glory
12. The Chase Is Better Than The Catch
13. Rosalie
14. Sacrifice (include drum solo)
15. Just Cos' You've Got The Power
16. Going To Brazil
17. Killed By Death
18. Iron Fist
19. *****encore*****
20. Whorehouse Blues
21. Ace of Spades
22. "The Band"
23. Overkill


potete scaricare gli mp3 cliccando qua

Nessun perdono

Nessuna scusa
Nessuna attenuante
Nessuna giustificazione
Nessuna cerimonia
Nessuna coppa
Nessuna esultanza
Nessun rigore inesistente
Nessun ragazzino contento
Nessun presidente uefa
Nessuna legge antiviolenza
Nessuna scena patetica con 20 anni di ritardo
Niente potrà mai cancellare le vostre colpe.
Assassini.



 29 maggio 1985 - 29 maggio 2013

  1. Rocco Acerra (28)
  2. Bruno Balli (50)
  3. Alfons Bos (35)
  4. Giancarlo Bruschera (21)
  5. Andrea Casula (11)
  6. Giovanni Casula (44)
  7. Nino Cerullo (24)
  8. Willy Chielens (41)
  9. Giuseppina Conti (17)
  10. Dirk Daeneckx (38)
  11. Dionisio Fabbro (51)
  12. Jaques François (45)
  13. Eugenio Gagliano (35)
  14. Francesco Galli (25)
  15. Giancarlo Gonelli (20)
  16. Alberto Guarini (21)
  17. Giovacchino Landini (50)
  18. Roberto Lorentini (31)
  19. Barbara Lusci (58)
  20. Franco Martelli (22)
  1. Loris Messore (28)
  2. Gianni Mastroiaco (20)
  3. Sergio Mazzino (38)
  4. Luciano Rocco Papaluca (38)
  5. Luigi Pidone (31)
  6. Benito Pistolato (50)
  7. Patrick Radcliffe (38)
  8. Domenico Ragazzi (44)
  9. Antonio Ragnanese (29)
  10. Claude Robert
  11. Mario Ronchi (43)
  12. Domenico Russo (28)
  13. Tarcisio Salvi (49)
  14. Gianfranco Sarto (47)
  15. Amedeo Giuseppe Spolaore (55)
  16. Mario Spanu (41)
  17. Tarcisio Venturin (23)
  18. Jean Michel Walla (32)
  19. Claudio Zavaroni (28)

martedì 28 maggio 2013

Riflessioni sulla Fiera Internazionale della Musica



che si è svolta a villanova d'albenga all'interno dell'ippodromo.
Un po' cose mie, un po' cose sentite da amici.
Tendenzialmente prevale la delusione, pur riconoscendo a questa prima edizione il merito di aver provato a creare un qualcosa di davvero bello e nuovo, specialmente da queste parti.
Lo spazio a disposizione è enorme e andrebbe sfruttato meglio e di più.
Ma qui arriviamo alla prima attenuante, il tempo. Un fine maggio così non ce lo si ricorda e sicuramente a dicembre - gennaio quando si è messa in moto la macchina organizzativa non lo si poteva prevedere. Sabato mattina ha piovuto di brutto e al pomeriggio si sono alternate schiarite e brevi acquazzoni. Questo non può non aver influito sulla presenza di pubblico, ma anche di espositori. La domenica però col tempo bello non è che le cose da un punto di vista dell'affluenza siano migliorate.
L'offerta a mio avviso era un po' troppo sbilanciata verso i tecnici - addetti ai lavori - musicisti, anche se, come mi hanno fatto notare persone che bazzicano i negozi, con prezzi molto poco accessibili.
Quindi troppi strumenti, ma soprattutto e lo dico con tristezza, troppi computer, troppi software, troppi tool o salcazzo come si chiamano per produrre artificiosamente suoni che bisognerebbe creare suonando. Ma tant'è, sic transit blablablà.
Bancarelle per appassionati e maniacivinilici poche e con prezzi da usura. Nulla che ti faccia venir voglia di aprire il portafoglio e mi stupisco io per primo a scriverlo, ma sono uscito a mani vuote, nonostante abbia provato in tutti i modi a convincermi che quel cd o quel vinile mi piacevano DAVVERO. L'unica cosa che sono andato a tanto così dal comprare era una specie di tavola con su una tela con stampata la copertina di Born to run; ce n'erano di tanti tipi, tutti di dischi validissimi ed alla fine quella era forse la meno riuscita, quindi l'ho mollata al suo destino, ciao quadretto con la copertina di born to run, ci rivederemo un giorno, chissà.
Altra attenuante per le bancarelle, i prezzi per avere lo spazio, anche qui cifre insostenibili al giorno d'oggi.
La musica, infine.
L'idea del filo conduttore a mio avviso era vincente, tanti gruppi, anche storici, alternati con nomi nuovi ed emergenti, che si alternano sul palco principale, grandi ritorni, insomma per gli appassionati una maratona di godimento.
Peccato che il filo conduttore fosse la musica prog.
E quello che penso della musica prog e che provo ascoltando la musica prog l'ho scritto qua.
Però oh, problema mio davvero, voglio dire, volando con la fantasia se il tema fosse stato il rock classico o il blues mi sarei trasferito davanti a quel palco per 36 ore, lasciatemi qui, portatemi una birra ogni 45 minuti, dalla quinta birra iniziate a portarmele ogni 20 minuti, un po' di cibo e vaffanculo.
Ari-sic transit ecc. ecc.
La domenica invece mi hanno detto che verso sera han chiuso tutti gli stands e chi arrivava magari un po' prima del concerto di punta (nicolò fabi, vaaaaaaaaaaaaabbè) non aveva nulla da vedere e da fare se non prendersi una bella bottazza di freddo umido. Qui non so se sia stata una cosa decisa prima o una scelta degli ambulanti, certo è che il biglietto per una fiera dovrebbe comprendere LA fiera, oppure dopo una certa ora paghi un biglietto ridotto per il concerto. (nicolò fabi, vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaabbè)
Prezzo, appunto. 15 euro, tantini.
Tantini per il periodo, specie per chi magari ci faceva un salto con famiglia; tantini anche se onestamente credo che un fan del prog li abbia spesi ben volentieri e alla fine gli siano pesati ben poco (molto meno dei miei, presempio), contando che potevi farti una 8\10 ore di musica e della tua musica preferita.
Sugli altri palchi invece offerta variabile e nei palchi all'ingresso una fastidiosa sensazione di trovarti in mezzo a più radio sintonizzate ognuna su una stazione diversa. Nel primo pomeriggio so di gruppi che di fronte ad una platea deserta hanno rinunciato a suonare.
Ottima invece la zona cibo, sia per l'offerta che per la simpatia dei ragazzi dietro i banconi, sorridenti, cordiali, roba che dici ma davvero siamo in liguria? Un BRAVA di cuore alla Pro-Loco di Villanova, anche se non soprattutto per i loro coni di fritto, ne ho preso uno di terra pensando di farmi uno stuzzichino, ci ho fatto cena, alle 17.30.
A mio umile avviso, abbassando un po' i prezzi dell'affitto stands, si potrebbe riempire maggiormente la zona prato, quella tra i due palchi principali, magari dando spazio a realtà locali, associazioni culturali e simili, aumentando il numero degli espositori - venditori di musica, mettendo una zona abbigliamento a tema, insomma diversificare l'offerta pur restando "sul pezzo".
Forse due giorni da mattina a sera sono un po' troppi, aprire al pomeriggio del sabato potrebbe bastare ed eviterebbe agli avannotti (cit.) del palco blu alle 10.45 di mortificare se stessi e il loro talento di fronte a 1 persona, magari distratta.
Il tutto, ovviamente, sperando che questa venga considerata una "edizione zero" della fiera e si corra il rischio di riproporla.



Un bootleg al giorno - 28 maggio - John Fogerty



John Fogerty
House Of Blues
Chicago, Illinois
May 28th, 1997
Soundboard
MP3@320


1. Swamp Intro
2. Born On The Bayou
3. Green River
4. Lodi
5. Lookin' Out My Back Door
6. Suzy Q
7. I Put A Spell On You
8. Bring It Down To Jelly Roll
9. Southern Streamline
10. Have You Ever Seen The Rain
11. Midnight Special *
12. 110 In The Shade *
13. Working On A Building
14. Joy Of My Life
15. Birthday Cake Break **
16. Big Train From Memphis
17. Centerfield
18. Down On The Corner
19. Swamp River Days
20. Hot Rod Heart
21. Before You Accuse Me
22. As Long As I Can See The Light
23. The Old Man Down The Road
24. Blueboy
25. Walking In A Hurricane
26. I Heard It Through The Grapevine
27. Bad Moon Rising
28. Fortunate Son



potete scaricare gli mp3 cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - girare la frittata



Mi chiede un lettore di Cernusco sul Naviglio se sia meglio usare un piatto o il coperchio della padella.
Ritengo che al giorno d'oggi ci voglia amore.
Io uso la padella apposita che si chiude, comprata con la mia paghetta ai tempi del liceo, perchè c'è bisogno d'amore.
Una volta ho spedito la mia frittata ad un vecchietto che si sentiva solo.

lunedì 27 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 27 maggio - Black Sabbath



Black Sabbath 
5/27/86 
De Montfort Hall
Leicester, UK 

Disc 1:
Intro-Supertzar
The Mob Rules
Children Of The Sea
Danger Zone
War Pigs
Heart Like A Wheel
Medley - Symptom Of The Universe & Sweet Leaf & Zero The Hero 
Sphinx & Seventh Star

Disc 2:
Turn To Stone & Eric Singer's Drum Solo & Die Young
Guitar Intro & Black Sabbath
Dave Spitz's Bass Solo, N.I.B. (short version)
Neon Knights
Heaven And Hell & Guitar Solo & Heaven And Hell (reprise)
Children Of The Grave
Supernaut (intro) & Paranoid, Outro: Laguna Sunrise 

poptete scaricare gli mp3 cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - guardare avanti



Guardate questa foto, ci sono un bambino ed un adulto. Guardano avanti.
Il bambino viene aiutato dall'adulto.
Il bambino in realtà sono io, l'adulto, in realtà, anche.
E l'adulto dà la paghetta al bambino, che da grande voterà Berlusconi.
Per colpa della maestra di sinistra e delle magliette di destra.

domenica 26 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 26 maggio - Bruce Springsteen & the E Street Band


Bruce Springsteen & the E Street Band 
Thunders Down The Road - Live In Philadelphia ‘78
ER Archives & JEMS
ER Archive Audience Master Tape
The Spectrum, Philadelphia, PA
May 26, 1978

Disc 1:
Badlands
Night
Spirit In The Night
Something In The Night
For You
Candy's Room
Prove It All Night
Racing In The Street
Thunder Road
Promised Land
Paradise By The "C"
Fire
Disc 2:
Adam Raised A Cain
Growin' Up
Saint In The City
She's The One (inc. Mona)
Backstreets
Rosalita
The Promise
Born To Run
Tenth Avenue Freeze-Out
You Can't Sit Down

potete scaricare gli mp3 cliccando qua



sabato 25 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 25 maggio - Bruce Springsteen & the E Street Band (mp3 + FLAC)




Bruce Springsteen and the E Street Band 
25 May 2012, Commerzbank Arena, Frankfurt, Germany 
Crystal Cat 1013-15 

Disc 1: 
Intro 
Badlands 
We Take Care of Our Own 
Wrecking Ball 
Out in the Street 
Death to My Hometown 
My City of Ruins 
Spirit in the Night 
E Street Shuffle 
Jack of All Trades 

Disc 2: 
Youngstown 
Darkness on the Edge of Town 
Johnny 99 
Working on the Highway 
Shackled and Drawn 
Waiting on a Sunny Day 
Summertime Blues 
The Promised Land 
The River 
The Rising 
Lonesome Day 
We are Alive 

Disc 3: 
Thunder Road 
Rocky Ground 
Born in the USA 
Born to Run 
Cadillac Ranch 
Sherry Darling 
Glory Days 
Dancing in the Dark 
Tenth Ave. Freeze-out 

Bonustracks (May 02-2012): 
Bishoped danced 
Talk to me 
The weight

potete scaricare gli mp3 cliccando qua

potete scaricare i files FLAC cliccando qua

venerdì 24 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 24 maggio - Pearl Jam



Pearl Jam
The Garden, Boston Mass.
24\05\2006
Release
Severed Hand
World Wide Suicide
Corduroy
Animal
Red Mosquito
Love Boat Captain
Better Man
Unemployable
Even Flow
Sad
Wishlist
Gone
Green Disease
Down
Jeremy
Life Wasted
Why Go

ENCORE 1

Forever Young
Masters Of War
Crazy Mary
Inside Job
Alive

ENCORE 2

Spin The Black Circle
Do The Evolution
Whipping
Rats
Comatose
Rockin' In The Free World
 
potete scaricare gli mp3 cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - un'emozione fortissima



Stanotte ho sbattuto il piede contro lo stipite della porta.
Ho urlato tanto, ma non VIVA LA RIVOLUZIONE.

giovedì 23 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 23 maggio - Area



AREA
Salvador Allende Stadium Spinea 23\05\1977

01 - Diforisma Urbano
02 - Intro to concept "Maledetti"
03 - Gerontocrazia
04 - Intro to Scum
05 - Scum
06 - Girotondo
07 - Intro to Cometa rossa
08 - Cometa rossa
09 - La mela di Odessa
10 - Gioia e rivoluzione
11 - Luglio, Agosto, Settembre (Nero)
12 - L'internazionale
13 - L'elefante bianco
14 - Boom boom
15 - Improvisation 1
16 - Improvisation 2 

potete scaricare i files FLAC cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - le alleanze impossibili



Col pesce non ci va il formaggio.
Piuttosto lasciate l'auto parcheggiata in doppia fila.

mercoledì 22 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 22 maggio - Rolling Stones



The Rolling Stones - Earl's Court 1976
DOG n CAT Records [DAC 045] 2CD
1976-05-22: Earl's Court, London, England


CD 1:
1. Fanfare for the Common Man [01:51]
2. Honky Tonk Women [03:44]
3. If You Can't Rock Me / Get Off Of My Cloud [05:57]
4. Hand Of Fate [04:29]
5. Hey Negrita [05:31]
6. Ain't Too Proud To Beg [04:26]
7. Fool To Cry [05:37]
8. Hot Stuff [05:16]
9. Star Star [04:13]
10. You Gotta Move [04:20]

CD 2:
1. You Can't Always Get What You Want [09:03]
2. Band intro [01:22]
3. Happy [03:06]
4. Tumbling Dice [04:01]
5. Nothing From Nothing [02:48]
6. Outa Space [04:53]
7. Midnight Rambler [10:41]
8. It's Only Rock'n Roll (But I Like It) [04:44]
9. Brown Sugar [03:35]
10. Jumping Jack Flash [03:21]
11. Street Fighting Man [08:03]
12. Sympathy For The Devil [10:15] 


potete scaricare i files FLAC del cd1 cliccando qua
e i files FLAC del cd2 cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - che tempo che fa


non ci sono più le mezze stagioni
una volta mi è capitata di vederne una, ma era parcheggiata in doppia fila.

martedì 21 maggio 2013

I concerti sò piezz'e core (Bruce a Napoli ed io no)



Quando uscirono le date italiane di Springsteen, pensai che se avessi avuto la possibilità di scegliermi un concerto, a prescindere da ferie, distanze e viaggi, avrei scelto napoli.
Primo perchè nonostante il mio cognome io da quelle parti non ci sono mai stato, ahimè, mea culpa, figlio di immigrato, non mi sono mai deciso a tornare alle mie radici, pur avendone da sempre il desiderio
Secondo perchè se esiste un posto dove un concerto rock può trasformarsi in una festa, sicuramente questo posto si trova al sud, probabilmente a Napoli.
Terzo perchè quest'ala di fans colorati, casinari e terroni che si vestono di rosa, beh prima o poi li devo conoscere di persona, non fosse altro per il fatto che potrei dir loro il mio cognome senza sentirmi dare a mia volta del terone.
Ma la vita è quella cosa che ci capita mentre siamo impegnati a fare progetti, diceva John, quindi ecco la data di giovedì, in un periodaccio e la conseguente, inevitabile rinuncia.
Peccato, perchè quello di giovedì sono sicuro che SENZA PARLARE DI SCALETTE sarà un concerto memorabile per chi avrà la fortuna di essere in piazza plebiscito.
Da anni vedo ad ogni concerto di Bruce lo striscione che ricorda la Thunder Road che Bruce stesso dedicò ai fans napoletani stipati fuori dal teatro augusteo dopo il suo show acustico, una costanza ammirevole che riceverà la sua ricompensa in una delle piazze più belle del mondo.
Pochi biglietti venduti, parecchi pregiudizi, molti che preferiscono il freddo nord alla loro nazione.
Credo che niente di tutto questo debba rovinare la festa di raffaele, mauro, luigi, raffaele n'ata vota, tutta quella banda di buzzurroni che finalmente coronano il loro sogno e già dall'altroieri vivono la splendida realtà di avere se non bruce, almeno la banda a pochi passi da casa.
Mi ricordo che bello fu essere a genova e sapere che bruce era lì, a pochi passi dalla piazza dove passavo tutti i  giorni per andare all'università o nello stadio dove per la prima volta da bambino avevo visto una partita di serie A.
Posso solo immaginare la loro emozione, la loro impazienza, lo stupore e l'ansia nel vedere nella LORO piazza l'allestimento di QUEL palco, dove prendono vita e suono gran parte dei loro e dei miei sogni.

Vedere Bruce a napoli per me sarebbe stato davvero il coronamento di anni di passione musicale abbinata al  ritrovare le mie origini, parte di quel sangue che caratterialmente esce fuori in modo prorompente (ossia "alla napoletana") in certi momenti.
Non sarà stavolta, magari succederà più in là, ma di certo anche solo il sognare di esserci mi ha risvegliato il desiderio di andare in quei posti, vedere le strade e i paesi che hanno visto crescere mio papà, portarci le mie figlie, mangiare a'pizz, imparare o'dialett', insomma tornare, per certi versi a casa.
Ai miei amici napoletani, nel senso geografico e calcistico, auguro di passare la serata migliore della loro vita, migliore ancora dello scudetto e'mmaradona, migliore della coppetta vinta da mazzarri in 4 anni, migliore del miglior concerto che abbiano mai visto, prima di giovedì sera.
Che sia la serata in cui tutti voi vi sentiate orgogliosi di essere quello che siete e soprattutto di vivere in quella città meravigliosa dove vivete.
E ricordatevi le sacre regole:

All'ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa
e chilli che stann' a poppa vann' a prora:
chilli che stann' a dritta vann' a sinistra
e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta:
tutti chilli che stanno abbascio vann' ncoppa
e chilli che stanno ncoppa vann' abbascio
passann' tutti p'o stesso pertuso:
chi nun tene nient' a ffà, s' aremeni a 'cca e a 'll à

FACITE AMMUINA!!!


Un bootleg al giorno - 21 maggio - Led Zeppelin (mp3 + flac)



























Led Zeppelin
May 21, 1977
The Summit
Houston, TX


SOUNDBOARD

01 The Song Remains The Same
02 Sick Again
03 Nobody's Fault But Mine
04 In My Time of Dying
05 Since I've Been Loving You
06 No Quarter
07 Ten Years Gone
08 The Battle of Evermore
09 Going to California
10 Black Country Women
11 Bron-Y-Aur Stomp
12 White Summer-Black Mountain Side
13 Kashmir
14 Out On The Tiles-Moby Dick
15 Guitar Solo
16 Achilles Last Stand
17 Stairway to Heaven
18 Rock and Roll
19 Trampled Under Foot


potete scaricare i files FLAC cliccando qua

potete scaricare gli mp3 cliccando qua

il Massimo del Buongiorno - La scelta vincente



Mi scrive un lettore di Treviso, chiedendomi cosa abbinerei ad una camicia azzurra, per un matrimonio.
Caro amico, come ho già spiegato a Fabio Fazio, con la camicia azzurra io metterei su un bel vestito grigio e poi per staccare una cravatta rossa, che fa tanto intellettuale di sinistra.
Una volta ad un matrimonio di sinistra eravamo tutti vestiti uguali, a parte una signora che aveva il vestito rosa ed urlava VIVA LA RIVOLUZIONE!!!.
Però aveva parcheggiato la macchina in doppia fila.

lunedì 20 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 20 maggio - Mark Knopfler



Mark Knopfler - 20/05/2001- - Los Angeles, CA
The Greek Theatre, Los Angeles

"LOS ANGELES 2001 the Matrix"- Excellent soundboard(IEM)/audience mix  

Mark Knopfler : guitars and vocals
Glenn Worf : bass and backing vocals
Chad Cromwell : drum
Richard Bennett : guitars
Geraint Watkins : piano, accordio
Guy Fletcher : keyboards and backing vocals
Mike Henderson : guitars, harmonica, mandolin
special guests:
Jackson Browne: vocals,acoustic guitar
Bonnie Raitt: backing vocals, slide guitar

Disc-1
01. Calling Elvis
02. Walk of Life
03. Rüdiger
04. Bonnie Bank's Loch O'Lomond
05. What It Is
06. Romeo and Juliet
07. Sultans of Swing
08. Band introduction
09. Done with Bonaparte
10. Sailing to Philadelphia (Jackson Browne)


Disc-2
01. Junkie Doll
02. Speedway at Nazareth
03. Prairie Wedding (Bonnie Raitt)
04. Pyroman ( Bonnie Raitt)
05. Telegraph Road
06. Wag the Dog
07. Money for Nothing
08. So Far Away
 
potete scaricare i files FLAC cliccando qua

 

il Massimo del Buongiorno - Il tempo giusto



Mi scrive una lettrice di Empoli, vorrebbe sapere come si fa l'uovo sodo.
Metti un uovo nell'acqua, fallo bollire 15 minuti, poi sguscialo.
A me piace col sale, ma solo perchè sono di sinistra.
Una volta una signora lo ha fatto bollire 20 minuti urlando Viva la rivoluzione!!!
Però aveva lasciato la macchina in doppia fila.



domenica 19 maggio 2013

Bootleg: Bruce Springsteen & the E Street Band - Hanging Rock 30\03\2013




Bruce Springsteen and E Street Band
Hanging Rock
03-30-2013 Macedon, VIC, Australia

BADLANDS 
PROVE IT ALL NIGHT 
HIGH HOPES 
WE TAKE CARE OF OUR OWN 
WRECKING BALL
DEATH TO MY HOMETOWN  
HUNGRY HEART
SPIRIT IN THE NIGHT
THE RIVER
TOUGHER THAN THE REST
ATLANTIC CITY
JOHNNY 99 
PAY ME MY MONEY DOWN /
DARLINGTON COUNTY 
SHACKLED AND DRAWN 
WAITIN’ ON A SUNNY DAY 
THE PROMISED LAND  
THE RISING
THE GHOST OF TOM JOAD 
THUNDER ROAD  
IF I SHOULD FALL BEHIND 
BECAUSE THE NIGHT
BORN TO RUN 
GLORY DAYS  
DANCING IN THE DARK 
TENTH AVENUE FREEZE-OUT

Recorded by  Pttanner

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Un bootleg al giorno - 19 maggio - Dave Matthews Band



Dave Matthews Band
Gexa Energy Pavilion
Dallas, TX
05-19-2012

01 - Intro - 01:30
02 - Loving Wings - 11:31
03 - You Might Die Trying - 09:01
04 - Why I Am - 04:47
05 - If I Had It All - 05:40
06 - Save Me - 06:06
07 - Shake Me Like A Monkey - 04:36
08 - Dancing Nancies - 13:35
09 - Mercy > - 06:59
10 - Out Of My Hands - 07:02 
11 - Squirm - 06:32
12 - Gaucho - 05:14
13 - Jimi Thing - 16:32 
14 - Spaceman > - 06:10
15 - So Damn Lucky > - 10:27
16 - Two Step - 26:30
Encore:
17 - Too Much - 05:23
18 - All Along The Watchtower - 10:36

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sabato 18 maggio 2013

Bootleg: Bruce Springsteen & the E Street Band - Turku 07\05\2013 (mp3)




HK Areena
05-07-2013 Turku, Finland

“Never Go Hungry In Turku”
Label: Vigorous Records / Ev2



WE TAKE CARE OF OUR OWN 
TWO HEARTS 
NO SURRENDER 
MY LUCKY DAY 
WRECKING BALL  
DEATH TO MY HOMETOWN 
HUNGRY HEART 
SPIRIT IN THE NIGHT 
THIS HARD LAND 
THE RIVER 
FROM SMALL THINGS (BIG THINGS ONE DAY COME) 
PINK CADILLAC 
BRILLIANT DISGUISE 
BECAUSE THE NIGHT 
SHE’S THE ONE 
PAY ME MY MONEY DOWN 
DARLINGTON COUNTY 
SHACKLED AND DRAWN 
WAITIN’ ON A SUNNY DAY 
THE RISING 
BADLANDS 
LAND OF HOPE AND DREAMS 
QUEEN OF THE SUPERMARKET 
THUNDER ROAD 
BORN TO RUN 
DANCING IN THE DARK 
TENTH AVENUE FREEZE-OUT



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Un bootleg al giorno - 18 maggio - Toto




Toto
Title: Runaway.
Label: Midas Touch Label.
Catalog#: MD 62421/2.
Venue: Budokan Tokyo Japan 5/18/82 .
Recording: Uncut Soundboard tape taken from Mixing desk, NOT from radio broadcast.

Tracklist:

Disc 1:
1. Girl Goodbye
2. Child's Anthem
3. I'll Supply The Love
4. Live For Today
5. A Million Miles Away
6. Georgy Porgy
7. Good For You 
8. Africa
9. 99

Disc 2:
1. Goodbye Elenore
2. Guitar Solo
3. Gift With A Golden Gun
4. Make Believe
5. Rosanna
6. English Eyes
7. Afraid Of Love
8. Lovers In The Night
9. Hold The Line
10. Band Introduction
11. Runaway.

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venerdì 17 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 17 maggio - Elvis Costello





Shepherds Bush Empire 17\05\1995
Elvis Costello & the Attractions 
- Steve Nieve - keyboards 
- Bruce Thomas - bass 
- Pete Thomas - drums 

Marc Ribot - guitar 
James Burton - guitar 

From the JEMS archives 


Disc 1 (67:30) 
01. [2:52] Girls Talk 
02. [1:06] talk 
03. [3:18] Complicated Shadows 
04. [5:19] God Give Me Strength 
05. [0:52] band intro 
06. [3:06] Strange 
07. [4:04] Remove This Doubt 
08. [0:46] talk 
09. [3:19] Hidden Charms 
10. [5:47] Everybody's Crying Mercy 
11. [0:27] intro James Burton 
12. [3:18] Tonight The Bottle Let Me Down 
13. [4:23] I Threw It All Away 
14. [3:54] I've Been Wrong Before 
15. [3:19] Running Out Of Fools 
16. [3:34] Leave My Kitten Alone 
17. [4:57] The Very Thought Of You 
18. [3:54] Pouring Water On A Drowning Man 
19. [5:44] Must You Throw Dirt In My Face 
20. [3:21] Bama Lama Bama Loo 

Disc 2 (30:02) 
Encores 
21. [4:59] Days 
22. [1:10] encore break 
23. [3:16] Payday 
24. [5:38] Please Stay 
25. [2:19] Why Don't You Love Me (Like You Used To Do)? 
26. [1:50] encore break > talk 
27. [5:46] Alison 
28. [5:02] Pump It Up 
29. [0:20] radio outro 

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Bootleg: Bruce Springsteen & the E Street Band - Copenhagen 14/05/2013



Bruce Springsteen & The E Street Band
Wrecking Copenhagen
2013-05-14
Parken, Denmark

Taper: LB (from inner circle)
Equipment:
Roland R05 (16 bit 48 kHz WAVE)
Church-Audio CA-11 (battery Box)

Track list:
01. Intro
02. We Take Care Of Our Own
03. Two Hearts
04. Loose Ends
05. Cadillac Ranch
06. Radio Nowhere
07. Trapped
08. Wrecking Ball
09. Death To My Hometown
10. Spirit In The Night
11. Thunder Road
12. Tehth Avenue Freeze-out
13. Night
14. Backstreets
15. Born To Run
16. She's The One
17. Meeting Across The River
18. Jungleland
19. Pay Me My Money Down
20. Shackled And Drawn
21. Waitin' On A Sunny Day
22. Lonesome Day
23. Badlands
24. Brilliant Disguise
25. Light Of Day
26. Born In The USA
27. Glory Days
28. Bobby Jean
29. Dancing In The Dark
30. Twist And Shout
31. Raise Your Hand


potete scaricare Loose ends (in mp3) cliccando qua

potete scaricare lo show in mp3 cliccando qua

giovedì 16 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 16 maggio - Iron Maiden



Iron Maiden
1983-05-16
Sheffield, City Hall , England, UK

Source: AUD
Quality: 7.5


CD 1

1. Intro
2. Where Eagles Dare
3. Wrathchild
4. The Trooper
5. Revelations
6. Flight Of Icarus
7. Die With Your Boots On
8. 22, Acacia Avenue
9. The Number Of The Beast
10. Still Life
11. To Tame A Land / Guitar Solo / Drum Solo
12. Phantom Of The Opera

CD 2

1. Hallowed Be Thy Name
2. Iron Maiden
3. Run To The Hills
4. Sanctuary
5. Drifter


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Il blues delle larghe intese



vent'anni a combattere un nemico agguerrito
vent'anni di lotta, per il nostro partito
vent'anni d'alema vent'anni veltroni
vent'anni a combattere lui, berlusconi
vent'anni, tre reti, una squadra di calcio
vent'anni un'azienda, la puzza di marcio
vent'anni stallieri, olgettine, evasori
vent'anni al governo e noi sempre fuori
vent'anni con prodi che ha vinto sagace
vent'anni con bossi con fini e storace
vent'anni e a tradire è stato mastella
però ha una nuora invero assai bella
vent'anni ad urlare "è incostituzionale"
vent'anni a vederlo al suo telegiornale
vent'anni di emilio, nel senso di fede
vent'anni di lotta? ma ormai chi ci crede?
vent'anni e bersani con impertinenza
a dir che sta ormai per finir la pazienza
la pazienza di chi, di voi deputati
o quella ad esempio dei disoccupati?
la pazienza di chi dietro falce e martello
con l'opportunismo si è fatto un castello?
oppure di chi, dopo appunto vent'anni
è stufo di voi e dei vostri danni?
di chi dopo craxi e mani pulite
vi sente dir "armiamoci" ma anche "partite"?
vent'anni duri, sacrifici ed attese
ricompensati con le larghe intese
vent'anni a fidarci, con il cuore in mano
per vedere ministro angelino alfano
vent'anni ad attaccarlo e come brodino
dovrebbe bastarci la emma bonino?
per chi ha il creditore che alla porta bussa
che senso ha ignazio la russa?
che senso avete voi, cari soloni
non servite a nulla, sia detto in soldoni
non servite a quelli che vi hanno votato
perchè un impegno va rispettato
almeno uno non dico poi tanti
per chi paga caro e sempre in contanti
per chi vi ha creduto e ritenuto onesti
per chi ha combattuto ed ha gli occhi pesti
per chi di sinistra da anni si dice
e nel suo governo non vuole quel vice
per chi crede ai valori che voi sbandierate
ma non a come poi vi comportate
per chi per sconfiggerlo, di voi si è fidato
e se lo ritrova vostro alleato
per tutta sta fetta del bel paese
sapete dove infilarvi le larghe intese?

mercoledì 15 maggio 2013

Un bootleg al giorno - 15 maggio - Megadeth



Megadeth
May 15, 2012
Murat Theatre
Indianapolis, Indiana


01. Never Dead
02. Head Crusher
03. In My Darkest Hour
04. Hangar 18
05. Trust
06. Foreclosure of a Dream
07. Poison Was the Cure
08. Angry Again
09. Guns, Drugs & Money
10. She-Wolf
11. Sweating Bullets
12. A Tout Le Monde
13. Whose Life (Is It Anyways?)
14. Public Enemy No. 1
15. Symphony of Destruction
16. Peace Sells
17. encore break
18. Rattlehead
19. Holy Wars... The Punishment Due


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[Io c'ero!!] Bootleg: Gaslight Anthem - Milano, Zoe Club 24\02\2009


Il primo concerto italiano dei Gaslight Anthem, gruppo rivelazione degli ultimi anni, che all'epoca avevano appena pubblicato il loro album migliore The '59 sound, si tenne nella periferia milanese una fredda notte di febbraio.
Notte fredda, notte di Champions, notte di Inter - Manchester (0-0), andata degli ottavi.
Pubblico comunque discreto, i Gaslight erano l'hype del momento, venivano dal New Jersey, suonavano un punk rock molto pestone e Brian aveva una gran voce.
Il motivo che aveva spinto la maggior parte dei presenti allo Zoe Club si capiva dalle t-shirt, un esercito di springsteeniani attirati dalla provenienza geografica del gruppo e che forse già allora avevano intuito che a breve lo stesso bruce si sarebbe interessato a loro. Pochi mesi dopo infatti, al festival Hard Rock Calling di Londra, bruce salì sul palco durante il loro set ed ospitò Brian per una versione a due di No surrender che finì anche nel suo Live in Hyde Park, dvd ufficiale e testimonianza del tour 2009.
Nel frattempo i Gaslight erano tornati in Italia per il Rock in Idro, salendo sullo stesso palco dei Social Distortion, dei Flogging Molly, dei Pogues.
Dopo The 59 Sound sono seguiti due album a mio avviso ben al di sotto del loro predecessore, ma nel frattempo la fama dei 4 ragazzi è cresciuta molto. Questo è un bel ricordo di un gran bel concerto, laggiù nella pianura padana, tra nebbia, zanzare e improbabili risotti alla milanese fatti da cinesi.
Ricordo ancora san siro illuminato a giorno quando, vagando per milano ci passammo di fianco alla ricerca del club ascoltando la partita alla radio e, in seguito ad una super parata di julio cesar su cristiano ronaldo, sentimmo 80mila persone tirare un sospiro di sollievo.
Ricordo la cena appunto improbabile in questa trattoria all'apparenza tipica, ma invero molto-multi-etnica.
Ricordo la bella versione di state of love and trust dei pearl jam, con Bepi che da quella sera decide di approfondire la conoscenza della band di seattle
Ricordo il ritorno a casa, a notte fonda, vigilia di un giorno feriale dove nessuno sulla macchina aveva preso ferie, con il Puro (figura mitologica metà uomo, metà springsteeniano e metà testa di minchia) che all'altezza di Masone propone di aspettare tutti insieme l'alba arrivati in riviera.
Ricordo le voci degli altri passeggeri unirsi in coro in un vaffanculo globale con una armonizzazione che sembravamo i beach boys.

The Gaslight Anthem - Zoe Club 2009
February 24, 2009, Zoe Club, Milan, Italy


01. Intro
02. Great Expectations
03. High Lonesome
04. Old White Lincoln
05. Even Cowgirls Get The Blues
06. We Came To Dance
07. The ‘59 Sound
08. I’da Called You Woody, Joe
09. Wherefore Art Thou, Elvis
10. Miles Davis And The Cool
11. Meet Me By The River’s Edge
12. State Of Love And Trust
13. The Patient Ferris Wheel
14. Here’s Looking At You, Kid
15. The Backseat
16. Blue Jeans And White T-Shirts
17. Film Noir
18. 1930
19. Casanova, Baby!


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C'è anche chi non ci piace più Bruce Springsteen (dal nostro inviato a Turku)



Il mio amico Manu ha scritto queste cose di ritorno da turku, le metto qui come spunto di discussione e confronto:

Dato che giaccio malaticcio a casa, invece di essere al mare, butto giù due pensieri sparsi su Turku e i concerti.
Premetto, e lo ribadirò, che probabilmente è solo colpa mia, probabilmente sono semplicemente io che sono cambiato, probabilmente mille motivi non mi permettono più di emozionarmi e farmi trasportare dalla musica come un tempo.
Premetto anche che ciò che segue è destinato a persone libere di pensare. Se siete tra i tanti per cui criticare Bruce è come bestemmiare (per chi ci crede), risparmiatevi la lettura e i vaffanculo, tanto io non sono permaloso, e potete occupare meglio il vostro tempo, anche perchè ho visto che il racconto si è prolungato non poco.

Turku. Scelta di viaggio un pò così. Mi interessava vedere un pò di Finlandia, è anche una delle poche nazioni in cui non ho visto Bruce, ma la città offre davvero poco. La cosa migliore è senz'altro costituita dall'arcipelago di migliaia di isolotti che la incorniciano, ma purtroppo non ho fatto un giro in barca.
Però è bello passare un paio di giorni in un posto così diverso dalle nostre città, in cui il traffico non esiste, perchè tutti vanno in bici, e i mezzi pubblici funzionano. Piste ciclabili anche nelle strade extraurbane, e rispetto estremo per i ciclisti, che hanno la precedenza sempre e comunque. Mica poco, a mio parere.
Piuttosto cara però, come tutto il nord, una via di mezzo tra Danimarca e Norvegia, la più cara. La Svezia secondo me invece ha prezzi simili ai nostri.

HK Arena, gestione code e fans. Secondo me il posto ideale in cui vedere un concerto, teatri a parte. Quasi 12.000 mila posti, di cui peraltro non pochi vuoti, circolare. Dell'acustica mi hanno detto bene, forse la mia posizione in prima fila era penalizzante, io non sentivo per niente bene. Palco piccolo, nessuna transenna a separare il pubblico dallo stesso.
Pochi italiani, sette, per il resto pochi degli abitué delle prime file, solo l'olandese che va al concerto vestito come per prendere un aperitivo al Frank con la ragazza, dimagrita e peggiorata. L'olandese minuscola coi capelli rossi e l'amica spagnola, la preferita di Bruce,
conosciute per il loro versarsi alla grande ai membri della troupe, tanto da non essersi mai viste alle code per poi vederle spuntare miracolosamente in prima fila davanti a Bruce una volta che si entrava nell'arena.
Molti locali, tutti con la maglia del This hard land, il fanclub finlandese, e molti svedesi. Tante belle figliole, niente da dire. In generale un pubblico giovanissimo. Tante famigliole al completo e, ahimè, bambini a profusione.
La splendida gestione della coda per il pit, con appelli non troppo frequenti e a orari umani, mi ha convinto a rifare lo sbattone dopo l'abbandono dello scorso anno, quindi due belle transenne di fronte a Nils.

I concerti. Parto dalla fine, e confermo quanto detto in precedenza: a me questo BS & E-Street non piacciono più. Colpa mia forse, ma è così. Non sto a ripetere tutto quanto detto lo scorso anno, anche perchè poco è cambiato, anche se ammetto che l'intensità e la qualità sono state maggiori degli ultimi concerti visti. Ma forse solo per via della posizione e del posto più raccolto.
Ripeto che non è una questione di scaletta, anche perchè ogni fan ha le sue preferenze, e accontentare tutti sarebbe impossibile. Se questo fosse il punto, in particolare relativamente alla seconda sera, non potrei proprio avere niente da ridire. Però quando vengono suonate Blinded e Does this bus una dietro l'altra, beh il confronto con la produzione più recente diventa impietoso.
Non mi piace l'approccio di Bruce che, carente di coccole, ha bisogno di passare metà del tempo a toccare e a farsi toccare dai fans. Che deve cantare tenendo la mano di qualcuno. Che a 63 anni scopre il crowd surfing. Che per tutto il concerto flirta con ragazzine che hanno dalla metà a un quarto dei suoi anni. Che gira in lungo e in largo il palazzo per donarsi fisicamente a più persone possibile. All'olandese e alla spagnola di cui sopra, insieme all'altra olandese fidanzata con l'elegantone, che erano a fianco a me, ha dedicato il 90% degli sguardi e degli ammiccamenti per tutto il concerto, arrivando ad un certo punto, tra una canzone e l'altra, a venire giù, inginocchiarsi per parlare all'orecchio della spagnola e chiederle che canzone volesse che le dedicasse. The river, sei un genio. Prima di partire però Bruce ha aspettato che lei sistemasse l'iphone per riprenderlo, perchè non andava. Ah, la fidanzata del bamboccio è stata prelevata per Dancing in the dark, e anche lì Bruce si è messo in posa per farsi filmare e fotografare dal ragazzo. Vabbè, ma è solo colpa mia.
I cartelli, l'ho già detto. Bruce è un juke box umano, metti 20Kr e senti quello che vuoi. Ma è anche un open mic, per cui ci si prepara al meglio per il pubblico di una grande arena. I bambini lobotomizzati semiautistici issati nelle pedane laterali per essere tirati su a cantare la solita canzonaccia sono sorpassati. Ora c'è l'open mic, quindi tanto vale prepararsi qualcosa di proprio, magari capitasse l'occasione, come ha fatto il bambino che si è rifiutato di cantare la canzone in corso, ha tirato fuori un foglio, ha chiesto a Max il ritmo e a Bruce di tenergli detto foglio, e si è esibito nel suo personale rap. Cioè, non so se rendo l'idea, uno, bambino che sia, può andare ad un concerto di Bruce Springsteen - Bruce Springsteen eh, non Marco Carta - con l'idea che potrebbe capitargli di salire sul palco e cantare una sua canzone, tanto vale meglio prepararsela! 
Vabbè, ma è solo colpa mia.
Non solo open mic, ma anche open dance. Gli inviti di spettatori sul palco sono ormai la norma. La prima sera una decina vengono selezionati per seguire la band nel trenino sul palco e per tutto il palazzo. La seconda una ragazza viene perfino dotata di chitarra Takamine per fare meglio la scenetta con Bruce. Vabbè, ma è solo colpa mia.
La band. Steve non suona, fa quasi sempre finta e fa solo facce di merda, e nel suo urlare al pubblico per incitarlo è più falso dei capelli di Berlusconi, di cui, notatelo, sembra una caricatura. Nils non si sente, amplificatori a -2, suona troppo bene e qui non c'è bisogno di gente che suoni bene, ma che faccia rumore. La sua faccia dice tutto. Max, se ci fosse un altro qualsiasi non ci accorgeremmo della differenza. Garry, vabbè Garry suona, non gli abbiamo mai chiesto di più. Roy, vedi Nils. Tra l'altro mi dicono di un clima teso nella band dovuto al malcontento dei membri storici, che hanno visto snaturare al punto la stessa da non tollerare che venga ancora chiamata E-Street Band.
I nuovi. Bravi i fiati, peccato che spesso contribuiscano solo al frastuono generale. Inutili ormai, visto il mutare della scaletta, le coriste. Simpatico il percussionista, ma non ne sentiremmo la mancanza.
E vengo al nocciolo della questione, per quanto non credo secondarie tutte le valutazioni che precedono: il suono della band, ciò che mi piace meno di tutto.
17 persone sul palco, 18 le rare volte che c'è Patti. Sarei curioso di sapere se qualcuno prima ha mai tentato di fare rock in 17. Frastuono, non suono. Un coacervo, una matassa di suoni che si sommano e si annullano. Rumore, per la maggior parte suoni inutili. Nils, come
detto, non si sente, Roy neanche. Anche l'assolo di piano e organo su Racing si perde nella confusione di questa melassa di note.

Credo davvero che la BS & The E-Street band sia un progetto morto e sepolto e che non ha più niente da dire, ma rischi solo di farci dimenticare che fenomeno musicale sia stato. Credo che Bruce abbia ancora dentro una passione (oltre che per i soldi), che possa permettergli di fare buona musica, ma spero che capisca che la strada deve essere un'altra. Rinunci a farsi adorare dalle folle e riprenda a fare musica. Torni a fare il professionista, con quel minimo di distacco dal suo pubblico a mio parere fondamentale per lavorare bene. Ritrovi la sua indipendenza, lasciando perdere Landau e i fans. Torni
ad essere un artista.

Ok, è la mia opinione. Ok, è solo colpa mia. Quando avevo meno responsabilità a lavoro e ritmi più umani, non avevo da seguire i lavori di costruzione di una casa, insomma avevo meno cazzi per la testa, magari riuscivo a lasciarmi trasportare di più e ad emozionarmi. Ora mi viene più difficile, anzi non mi riesce proprio. Non per questo tipo di concerto. Non so se coloro che dopo decine o centinaia di concerti continuano a saltare invasati e a cantare a squarciagola Badlands o Born to run siano sinceri o lo facciano solo per far felice Bruce. Nel primo caso li invidio sinceramente, a me non riesce proprio più. Anzi a tal proposito, se qualcuno avesse modo, lo pregherei di portare a Bruce e alla band le mie più sentite scuse per quel palo col musone in transenna per due sere. Sul serio, chissà cosa avranno pensato. Ma che malumore che mi prende.

Avevo scritto che il rock era una cosa seria. Magari lo è ancora,
semplicemente questo non è rock.